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Tpl Emilia Romagna

aMo: Finale Emilia, inaugurato il deposito degli autobus

Ricostruito secondo le più recenti normative antisismiche, dopo che il terremoto del 2012 l'aveva reso inagibile

Una struttura coperta di 1.240 metri quadrati; 14 stalli per bus; spazi adeguati per il ristoro del personale viaggiante; 7 portoni elettrici, sicuri e di facile utilizzo. Il tutto costruito secondo le più recenti normative antisismiche, con un occhio all'estetica. E' il nuovo deposito degli autobus di Finale Emilia, in via della Stazione 2, ricostruito da aMo in collaborazione con il Comune di Finale Emilia, con il determinante contributo della Regione Emilia Romagna, dopo che il sisma del 2012 lo aveva reso inagibile. 
 
Le scosse del 20 e 29 maggio 2012 avevano creato danni strutturali importanti al vecchio deposito, tanto da renderlo inutilizzabile. L'edificio, di proprietà di aMo, era stato quindi demolito in due fasi. Una parte è rimasta adibita a piazzale mentre l'altra è stata ricostruita, con una superficie inferiore alla precedente e rapportata alle reali necessità logistiche dei servizi di trasporto pubblico della zona.
 
Nel progetto, elaborato dallo studio Unigruppo di Carpi, oltre allo spazio di ricovero degli autobus (14 stalli coperti e 3 scoperti) e ad un magazzino sono stati previsti spazi di servizio per gli autisti: spogliatoio; saletta ristoro e servizi igienici con doccia. L'edificio si colloca in prossimità dell'autostazione di Finale Emilia.
 
Il costo dell'opera, di 741.0000 euro, risulta significativamente inferiore a quanto indicato inizialmente a base d'asta. La gara d'appalto indetta dalla Centrale di committenza unica dell'Area nord, vinto dalla all’associazione temporanea di imprese CO.ED – IMPRESIM – EDILSUD, della provincia di Salerno, ha consentito infatti di ottenere un ribasso di oltre 200mila euro. Una parte significativa del costo è stata cofinanziata dalla Regione Emilia attraverso la piattaforma Sfinge. aMo ha infatti candidato il progetto al bando per la ricostruzione indetto dalla Regione Emilia Romagna. Le restanti risorse sono state investite da Agenzia, anche grazie agli accantonamenti della liquidazione assicurativa per gli eventi sismici.
 
I lavori, durati circa un anno, sono conclusi all'inizio del 2019. Il deposito è stato quindi consegnato a SETA, gestore dei servizi di trasporto pubblico nella zona e affittuario dell'immobile.

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Pubblicato il 13 giugno 2019 da massimiliano torre
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