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Bigliettazione elettronica

Bologna: Tper, avanti tutta per la bigliettazione elettronica

Bandita il mese scorso la gara per nuovi validatori che consentiranno anche l’utilizzo diretto della carta di credito Tper punta decisa sulla bigliettazione elettronica

E' stata, pubblicata da Tper  - per conto ed insieme a Tep, Seta e Start  - una gara per l'acquisto di nuovi validatori, con un progetto co-finanziato al 50% da fondi europei POR FESR messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna nel percorso di rivoluzione digitale annunciato in regione nei mesi scorsi.
 
Si tratta di un bando, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 aprile scorso, per un importo complessivo di 3milioni e 276mila euro per tutte e quattro le aziende (1milione e 200mila per Tper) riguarda l’acquisto di 1520 macchine destinate ai mezzi urbani dell’intera regione, 570 per Bologna e Ferrara. 
 
Con questa iniziativa l'intero sistema trasportistico emiliano imbocca con forza la strada di un deciso salto tecnologico che va oltre la dematerializzazione dei titoli di viaggio. I nuovi validatori, dotati di SIM, saranno continuamente on-line e dunque si interfacceranno con la “rete” in tempo reale rendendo possibile anche il pagamento con la carta di credito.  
 
Si tratta, a tutti gli effetti, dell'integrazione nell'ecosistema digitale sviluppato nel corso dell'ultimo anno e rappresentato dalle piattaforme digitali Muver e Roger.
 
Le due app, Muver e Roger (oltre 28.500 le persone hanno scaricato l’una, l’altra o entrambe) rappresentano  lo strumento con cui  le quattro aziende della mobilità (Tper, Seta, Start e Tep), assieme alla Regione Emilia-Romagna, hanno scelto di raccogliere e vincere in modo unitario ed integrato la sfida dei sistemi MAAS (Mobility as a Service).
 
A poco più di un anno dalla presentazione di Muver e a quattro mesi dal lancio di Roger, si registrano oltre 60mila i biglietti Tper comprati in un anno attraverso Muver, 9mila quelli dematerializzati in Roger in poco più di quattro mesi. 
 
Non solo biglietti però: Roger è oggi la piattaforma su cui l’intera architettura dei sistemi MAAS, dei servizi integrati per la mobilità all’utenza comincia a prendere forma.  La app, infatti, è molto di più di un applicativo per la sola vendita dei titoli di viaggio (che possono poi essere validati direttamente con il telefonino), in quanto rappresenta un vero e proprio “assistente virtuale per la mobilità”: con il sistema di navigazione dell’app è possibile scegliere come spostarsi, integrando le varie forme di trasporto pubblico.
 
E’ Roger a proporre tutte le possibili combinazioni e, una volta che l’utente avrà individuato la soluzione di viaggio prescelta, se lo si desidera, direttamente nell’app potrà anche procedere all’acquisto dei relativi titoli di viaggio e, se si sposta in auto, pagare anche la sosta. 

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Pubblicato il 17 maggio 2019 da massimiliano torre
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