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Formazione e innovazione

Milano: al Politecnico nasce il nuovo corso di studio in Mobility Engineering

Il Politecnico di Milano, insieme a 13 enti e imprese-chiave del settore, arricchisce la propria offerta formativa con il Corso di Laurea Magistrale in Mobility Engineering

Il Politecnico di Milano, insieme a 13 enti e imprese-chiave del settore, ha presentato venerdì 1 febbraio il primo Corso di Laurea Magistrale in Mobility Engineering (#LMMobilityEngineering). 
Il corso è stato illustrato dal Rettore dell’Ateneo Ferruccio Resta, da Renato Mazzoncini, docente di Mobility, Infrastructures & Services e da Dario Zaninelli, coordinatore della commissione per la progettazione della nuova Laurea Magistrale. Il nuovo corso, attivo dal prossimo anno accademico 2019/2020, sarà erogato in lingua inglese.
 
Durante la presentazione il Rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta, ha sottolineato gli ambiti di intervento a cui saranno chiamati i nuovi laureati: "Città sempre più smart, vettori innovativi, collegamenti nazionali e internazionali sempre più complessi, problemi di sicurezza e impatto ambientale  -ha dichiarato Resta - sono solo alcune delle criticità a cui gli esperti di mobilità sono chiamati a rispondere. Un settore che richiede oggi di essere governato da figure professionali che sappiano unire competenze tecnico-ingegneristiche-gestionali a un approccio attento alle nuove opportunità tecnologiche
 
La nuova Laurea rappresenta dunque un percorso formativo unico nel suo genere e risponde sia alle richieste di innovazione che vengono dalle imprese, sia alla necessità di potenziamento di settori strategici per lo sviluppo economico che arriva dal Sistema Paese.
 
Il vantaggio occupazionale dei futuri laureati sarà straordinariamente competitivo: attualmente infatti una figura del genere in ingresso nel mondo del lavoro non esiste. I professionisti attualmente impiegati nel settore dei trasporti sono infatti ingegneri con un elevato livello di anzianità che provengono sì da una formazione specialistica (ingegneria meccanica o elettrica), ma hanno completato e affinato le loro competenze nel corso dell’esperienza lavorativa, maturando una visione del settore che invece il neolaureato in Mobility Engineering governerà da subito.
 
Un ruolo centrale nella nascita del nuovo Corso di Laurea Magistrale in Mobility Engineering è stato svolto dai 13 enti e industrie leader del settore che hanno collaborato con l’Ateneo per definire il programma di studi. I partner del corso non sono solo clienti di progetti di ricerca o potenziali datori di lavoro, ma compagni di viaggio nella creazione di un percorso didattico che offrirà opportunità concrete, nazionali e internazionali, agli studenti e soprattutto nuovo stimolo al settore.  
 
I partner sosterranno le attività didattiche anche con interventi seminariali, ospitando visite tecniche, proponendo tesi in azienda, offrendo stage ai laureati e mettendo a disposizione borse di studio. Faranno parte inoltre dell’Advisory Board del Corso di Studi, costituendo così un importante momento di confronto.
 
 In dettaglio, il laureato in Mobility Engineering del Politecnico di Milano sarà uno specialista della mobilità a 360°: saprà affrontare il tema della mobilità a più livelli, partendo dalle infrastrutture terrestri (strada e rotaia) e dai sistemi regolatori e di sicurezza per passare all’erogazione di servizi di mobilità e agli scenari futuri di innovazione.

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Pubblicato il 04 febbraio 2019 da massimiliano torre
Tags: primo_piano