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Tpl Emilia Romagna

Modena: Seta, presentato il piano investimenti 2020-23 e i nuovi filobus elettrici

Seta nei prossimi tre anni investirà oltre 70 milioni di euro, di cui 20 milioni in autofinanziamento, per acquistare circa 260 nuovi bus a basso o nullo impatto ambientale e per estendere la flotta a metano, ibrida ed elettrica. 


Lunedì scorso alla presenza di Antonio Nicolini (Presidente di SETA), Giancarlo Muzzarelli (Sindaco di Modena), Andrea Corsini (Assessore a Mobilità e Trasporti della Regione Emilia-Romagna) ed Andrea Burzacchini (Amministratore unico di Agenzia per la Mobilità di Modena) l’azienda di trasporto modenese  ha presentato ufficialmente il piano di investimenti per il periodo 2020-2023 e i nuovi filobus elettrici .

L’azienda prevede entro il 2023 lo stanziamento complessivo di oltre 70 milioni di euro (di cui 20 in totale autofinanziamento) per l’acquisto di circa 260 nuovi mezzi dotati delle più moderne tecnologie, con la conseguente riduzione dell’età media e dell’impatto ambientale della flotta circolante nei tre bacini provinciali serviti di Modena, Reggio Emilia e Piacenza.

Sarà ampliata la flotta alimentata a metano, sia nella versione CNG mild hybrid, sia nell’innovativa modalità LNG che offre importanti vantaggi in termini di autonomia, costi di esercizio, prestazioni e sostenibilità, inoltre verranno realizzate nuove infrastrutture di supporto per i mezzi che utilizzano il gas naturale. 

Oltre al contributo dell’azienda, le risorse sono garantite dalla Regione Emilia-Romagna per complessivi 26 milioni e dagli Enti locali di riferimento per 24 milioni (di cui 8,6 milioni dal Comune di Modena). I 260 nuovi mezzi saranno così distribuiti: 114 (31 urbani e 83 extraurbani) per il bacino di Modena, 81 per il bacino di Reggio Emilia (48 urbani e 33 extraurbani) e 61 per quello di Piacenza (26 urbani e 35 extraurbani).

Con l’immissione in servizio dei nuovi mezzi l’età media della flotta passerà dagli attuali 12,7 anni a 9,3 anni (senza investimenti sarebbe cresciuta fino a circa 16 anni), valore molto più vicino all’età media delle flotte pubbliche dei Paesi europei più avanzati.


I nuovi mezzi arriveranno grazie alla gara congiunta regionale, attualmente in corso, che vede come capofila Tper e coinvolge anche Tep e Start Romagna, in un processo di rinnovamento delle flotte pubbliche improntato all’ecocompatibilità sostenuto dalla Regione. In quest’ambito, per SETA è previsto l’arrivo di circa 130 mezzi entro i prossimi diciotto mesi, considerando i tempi tecnici necessari per l’aggiudicazione dei lotti, la produzione dei mezzi, l’immatricolazione ed altri passaggi burocratici.

 

Entro il 2021 saranno aggiunte due nuove postazioni per il rifornimento di gas naturale liquefatto LNG; entro l’inizio del 2022 saranno operativi due nuovi distributori di metano LNG a Reggio Emilia e Piacenza, per aumentare la sostenibilità ambientale della flotta e renderla più omogenea tra i diversi bacini.

 

Infine, per la flotta filoviaria urbana di Modena entrano in servizio 8 nuovi filobus Solaris Trollino full electric, mezzi dalle caratteristiche tecniche innovative oggi presenti solo in poche altre realtà italiane ed europee. Anche gli 8 nuovi filobus Trollino sono stati acquistati da SETA nell’ambito di una gara congiunta regionale, per un investimento complessivo di circa 6,5 milioni di euro cofinanziato al 50% da contributi della Regione Emilia-Romagna. Nel 2022 seguiranno poi altri 2 filobus: i 10 nuovi mezzi elettrici garantiranno così un deciso rinnovamento del parco mezzi elettrici SETA (composto da 20 filobus) ed il sensibile abbassamento dell’età media. Dal 2024 in poi, il rinnovamento sarà completato grazie agli ulteriori filobus che saranno acquistati nell’ambito del Piano strategico nazionale per per la mobilità sostenibile del Comune di Modena.

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Pubblicato il 17 febbraio 2021 da massimiliano torre
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