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    <title>Last contents uploaded</title>
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    <description>A feed for being up to date with latest contributions by the community</description>
    <item>
      <title>Aosta. Tpl: il Consiglio di Stato sospende procedura affidamento servizio</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/aosta-tpl-il-consiglio-di-stato-sospende-procedura-affidamento-servizio.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	Il 15 febbraio scorso il Tar della Valle d&amp;#39;Aosta aveva respinto il ricorso della Sadem spa, che chiedeva l&amp;#39;annullamento della sua esclusione dalla gara d&amp;#39;appalto regionale&lt;br /&gt;&#xD;
	per il servizio di trasporto pubblico.&lt;br /&gt;&#xD;
	Ora con la decisione del Consiglio di Stato la situazione si ribalta.&lt;br /&gt;&#xD;
	L&amp;#39;organo amministrativo ha esaminato il ricorso presentato da Sadem, contro la propria esclusione dalla gara per l&amp;#39;appalto regionale decisa per la mancata sottoscrizione per esteso dell&amp;#39;offerta tecnica, decidendo di sospendere la procedura di affidamento del servizio di trasporto pubblico locale in Valle d&amp;#39;Aosta.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Il 20 marzo prossimo la camera di consiglio decider&amp;agrave; in merito al ricorso, ma nel frattempo ha accolto la richiesta di sospendere l&amp;#39;iter presentata dalla societ&amp;agrave; di trasporti di Grugliasco (Torino).&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	L&amp;#39;appalto ha una base d&amp;#39;asta di 220 milioni di euro per i prossimi 10 anni. Il servizio ad oggi &amp;egrave; gestito, in regime di proroga, dalla Svap per i pullman del Centro Valle (compresi quelli di Aosta) e dalla Vita per la Bassa Valle.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 23:31:53 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-22T23:31:53Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Roma. Liberalizzazioni: nasce nuova Autorità dei trasporti</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/roma-liberalizzazioni-nasce-nuova-autorita-dei-trasporti.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	Definiti i tempi per la costituzione della nuova Autorit&amp;agrave; dei Trasporti.&lt;br /&gt;&#xD;
	Un&amp;#39;Autorit&amp;agrave; di regolazione capace di operare &amp;quot;in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione&amp;quot;.&lt;br /&gt;&#xD;
	A prevederlo &amp;egrave; la bozza di emendamento all&amp;#39;articolo 36 del decreto liberalizzazioni presentato dai relatori. La sede della nuova Authority verr&amp;agrave; definita con un dpcm su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, mentre il Collegio dovr&amp;agrave; essere costituto entro il 31 maggio dell&amp;#39;anno in corso.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	In linea con quanto stabilito dall&amp;#39;emendamento l&amp;#39;operativit&amp;agrave; scatter&amp;agrave; entro i 30 giorni successivi. Entro quel termine, l&amp;#39;Autorit&amp;agrave; dovr&amp;agrave; adottare i regolamenti per il suo funzionamento. Invece, entro 30 giorni dalla conversione del Dl liberalizzazioni, dovr&amp;agrave; essere decisa, con Dpcm, la sede dell&amp;#39;Authority.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	L&amp;#39;emendamento precisa anche la composizione del nuovo organismo collegiale: sar&amp;agrave; composto infatti da un presidente e da due componenti che dovranno essere scelti tra persone &amp;quot;di indiscussa moralit&amp;agrave; e indipendenza e di comprovata professionalit&amp;agrave; e competenza nei settori in cui opera&amp;quot;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	In base a quanto si legge nel testo l&amp;#39;Autorit&amp;agrave; dovr&amp;agrave; provvedere a &amp;quot;garantire&amp;quot; concorrenza, efficienza produttiva delle gestioni e contenimento dei costi per gli utenti, imprese e consumatori, il tutto con condizioni di accesso eque e non discriminatorie alle infrastrutture ferroviarie, portuali, aeroportuali e alle reti autostradali.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Spetter&amp;agrave; all&amp;#39;Autorit&amp;agrave; anche assicurare criteri per la fissazione di tariffe, canoni e pedaggi, condizioni minime di qualit&amp;agrave; dei servizi di trasporto, contenuti minimi dei diritti anche risarcitori e la definizione degli schemi dei bandi di gara per l&amp;#39;assegnazione dei servizi di trasporto in esclusiva e delle convenzioni da inserire nei capitolati.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	L&amp;#39;emendamento mette in chiaro nuove regole in fatto di servizio taxi cedendo ai sindaci il potere di aumentare o meno le licenze per il servizio.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	&amp;quot;Comuni e Regioni, nell&amp;#39;ambito delle proprie competenze, provvedono, previa acquisizione di preventivo parere obbligatorio e non vincolante da parte dell&amp;#39;Autorit&amp;agrave; ad adeguare il servizio dei taxi&amp;quot;.&lt;br /&gt;&#xD;
	Varia quindi in parte l&amp;#39;articolo 36 che affidava alla nuova Autorit&amp;agrave; dei Trasporti il compito di aumentare le licenze proprio per superare il ruolo dei sindaci.&lt;br /&gt;&#xD;
	Comuni e Regioni dovranno rispettare alcuni principi prima di tutto &amp;quot;l&amp;#39;incremento del numero delle licenze ove ritenuto necessario&amp;quot; verr&amp;agrave; fatto bandendo &amp;quot;concorsi straordinari in conformit&amp;agrave; alla vigente programmazione numerica ovvero in deroga ove la programmazione numerica manchi o non sia ritenuta idonea dal comune ad assicurare un livello di offerta adeguato per il rilascio a titolo gratuito o a titolo oneroso di nuove licenze&amp;quot;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Salta anche la possibilit&amp;agrave; che i titolari di licenza si facciano sostituire alla guida da chiunque abbia i necessari requisiti. L&amp;#39;emendamento riconosce solo &amp;quot;una maggiore libert&amp;agrave; nell&amp;#39;organizzazione del servizio sia per fronteggiare particolari eventi straordinari o periodi di prevedibile incremento della domanda&amp;quot;, sia per &amp;quot;sviluppare nuovi servizi integrativi come il taxi ad uso collettivo o altre forme&amp;quot;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Soddisfatte le associazioni dei consumatori.&lt;br /&gt;&#xD;
	&amp;quot;E&amp;#39; bene che parta l&amp;#39;Autorit&amp;agrave; dei trasporti - sottolineano in una nota il presidenti di Adusbef e Federconsumatori, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti - da anni ne richiediamo l&amp;#39;istituzione, che diventa particolarmente importante e necessaria alla luce dei processi di liberalizzazione sia del trasporto ferroviario che nell&amp;#39;ipotesi di maggiore concorrenza nel trasporto pubblico locale, nonch&amp;eacute; in relazione all&amp;#39;avvio di verifiche e controlli sulle autorizzazioni e sulle tariffe autostradali&amp;quot;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	&amp;quot;Tuttavia - proseguono - non ci convince affatto l&amp;#39;assenza di poteri decisionali da parte di questa Autorit&amp;agrave; relativamente al settore dei taxi e dell&amp;#39;autonoleggio. Fornire dei pareri non vincolanti non &amp;egrave; affatto sufficiente, l&amp;#39;Autorit&amp;agrave; competente in materia deve sovraintendere e decidere in ultima istanza, senza nulla togliere alla capacit&amp;agrave; propositiva da parte dei Comuni. Se le decisioni vengono affidate esclusivamente a questi ultimi, infatti, &amp;egrave; maggiore il rischio di esposizione ai condizionamenti in cambio di consensi elettorali. Inoltre - hanno concluso - come da sempre sosteniamo, richiediamo che le nomine dei commissari ricadano su figure competenti, di chiara professionalit&amp;agrave; ed esperienza ed in nessun modo soggette a condizionamenti dei partiti&amp;quot;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 23:28:34 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-22T23:28:34Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Torino. Expo Ferroviaria e Intertunnel 2012: aziende e progetti al centro</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/torino-expo-ferroviaria-e-intertunnel-2012-aziende-e-progetti-al-centro-dei-2-eventi.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	EXPO Ferroviaria e INTERtunnel 2012, le due rassegne dedicate alla tecnologia ferroviaria e alle gallerie che si svolgeranno dal 27 al 29 marzo al Lingotto Fiere di Torino, tornano con i grandi nomi del settore.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Tra questi i big del mercato internazionale, come Alstom, Ansaldo STS, Bombardier e Siemens per il settore ferroviario e BASF Construction Chemicals Italia SpA, Distelco, Femi-CZ, Grechi Illuminazione e Palazzoli SpA per quello delle gallerie. Tra i nomi spiccano anche quelli di nuovi espositori che per la prima volta partecipano ai due eventi: tra le aziende che esporranno per la prima volta a EXPO Ferroviaria ci saranno la tedesca EVAC, specializzata in sistemi sanitari per treni, e la canadese RuggedCom, leader nei sistemi di comunicazione in ambienti ferroviari difficili. Tra le nuove imprese ad INTERtunnel ci saranno le italiane Musilli e Sirena, la prima azienda leader nella realizzazione di prefabbricati e manufatti in cemento e calcestruzzo e la seconda impegnata in due settori di intervento, quello industriale (automazione, robotica, quadristica ecc.) e quello dell&amp;rsquo;automotive (mezzi agricoli, movimento terra, di soccorso, ecc.).&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	EXPO Ferroviaria e INTERtunnel, presenti in Italia rispettivamente dal 2004 e dal 2006, sono gli eventi di riferimento del settore e rappresentano l&amp;rsquo;occasione per illustrare tutte le novit&amp;agrave;, i progetti e i prodotti e fare il punto sullo stato dell&amp;rsquo;arte del settore ferroviario e delle gallerie, in Italia e all&amp;rsquo;estero.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Durante i due eventi, gli espositori presenteranno le ultime innovazioni dell&amp;rsquo;industria ad un grande pubblico di professionisti del settore, in uno spazio appositamente creato e dedicato a loro.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Tra le novit&amp;agrave; illustrate ad EXPO Ferroviaria, per esempio, vi sono alcuni nuovi prodotti di Ansaldo STS, societ&amp;agrave; leader nel settore della tecnologia per il trasporto ferroviario e metropolitano. Ad INTERtunnel, BASF CC Italia presenter&amp;agrave; la vasta gamma di prodotti della linea Meyco e i nuovi sistemi per la costruzione delle gallerie, mentre Distelco illustrer&amp;agrave; i propri sistemi innovativi per la comunicazione all&amp;rsquo;interno dei tunnel e per la sicurezza.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	I numeri di EXPO Ferroviaria 2010&lt;br /&gt;&#xD;
	- 350 espositori provenienti da 16 paesi&lt;br /&gt;&#xD;
	- 6100 visitatori provenienti da 45 paesi&lt;br /&gt;&#xD;
	- 250 partecipanti alla conferenza di CIFI&lt;br /&gt;&#xD;
	- 5 viste tecniche di Alstom Ferroviaria e GTT&lt;br /&gt;&#xD;
	- 5 sezioni di binario nei padiglioni.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	I numeri di INTERtunnel 2010&lt;br /&gt;&#xD;
	- 100 espositori provenienti da 15 paesi&lt;br /&gt;&#xD;
	- 1200 visitatori provenienti da 20 paesi&lt;br /&gt;&#xD;
	- 120 partecipanti alla conferenza e al workshop di SIG&lt;br /&gt;&#xD;
	- 140 partecipanti al seminario organizzato da AIF e ANISIG.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Entrambi gli eventi vantano il patrocinio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il supporto della Regione Piemonte e Infra.TO Infrastrutture per la Mobilit&amp;agrave; &amp;ndash; la societ&amp;agrave; responsabile per le infrastrutture della Citt&amp;agrave; di Torino. EXPO Ferroviaria inoltre gode del supporto di Ferrovie dello Stato, del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (CIFI), GTT Gruppo Torinese Trasporti e di ASSTRA - Associazione trasporti pubblici. INTERtunnel ha inoltre il sostegno della SIG.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Ulteriori informazioni e aggiornamenti su entrambe le fiere sono disponibili ai seguenti indirizzi:&lt;br /&gt;&#xD;
	www.expoferroviaria.com&lt;br /&gt;&#xD;
	www.intertunnel.com&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 14 Dec 2011 11:16:49 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2011-12-14T11:16:49Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Milano. Tpl fra liberalizzazione e scenari futuri</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/milano-tpl-fra-liberalizzazione-e-scenari-futuri.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	Trasporto pubblico locale: politica industriale, pianificazione territoriale, accessibilit&amp;agrave; al servizio, buona occupazione sono oggetto del convegno organizzato da Cgil Lombardia e Filt Cgil Lombardia.&lt;br /&gt;&#xD;
	L&amp;#39;appuntamento &amp;egrave; previsto venerd&amp;igrave; dalle 9,30 alle 14,00 presso il Centro Congressi Palazzo Stelline a Milano.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	&amp;quot;L&amp;rsquo;intento &amp;egrave; quello di aprire il dialogo e il confronto sia sui temi di attualit&amp;agrave;, come le liberalizzazioni, nel contesto della crisi in atto, e gli scenari futuri sia sullo stato del TPL nella nostra regione, mettendo a confronto i vari protagonisti del settore - spiegano gli organizzatori -.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	I trasporti sono uno di quei settori che sia per i provvedimenti del Governo sopra richiamati sia per la legge di riforma del TPL (che in Regione Lombardia sta per arrivare alla discussione in Consiglio Regionale) vedr&amp;agrave; profondi cambiamenti.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	I servizi di pubblica utilit&amp;agrave;, nella sostenibilit&amp;agrave; economica, sociale e ambientale, sono la condizione necessaria per favorire la crescita e la competitivit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;intero sistema paese.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Per questo ci interrogheremo sul ruolo e le funzioni del mercato, sulle risorse pubbliche destinate al settore, sulla riorganizzazione industriale, le economie di scala (monopoli tecnici), sulla quantit&amp;agrave;-qualit&amp;agrave; del servizio offerto, sulla stabilit&amp;agrave; del lavoro e la buona occupazione, e da ultimo sulle politiche tariffarie; occorre infine coniugare le politiche industriali del settore con adeguate politiche di pianificazione territoriale e di governance.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Considerato il progetto comunitario 20-20-20, in cui la riduzione di CO2 e il risparmio energetico sono assi principali, discuteremo della necessit&amp;agrave; per il nostro Paese di avere una politica di ricerca e sviluppo, investimenti nelle infrastrutture che, insieme ad una politica dei trasporti adeguata, ci avvicinerebbe agli obiettivi europei. Tale prospettiva sarebbe l&amp;rsquo;occasione di sviluppo e consolidamento del trasporto pubblico&amp;quot;.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&#xD;
	in allegato il programma ...&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 11:37:33 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-22T11:37:33Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Roma. Maltempo e disagi ferroviari: Antitrust avvia indagine</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/roma-maltempo-e-disagi-ferroviari-antitrust-avvia-indagine.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	L&amp;rsquo;Antitrust ha aperto un fascicolo sui disagi ferroviari registrati in Italia durante le nevicate dei giorni scorsi. L&amp;rsquo;esposto era stato presentato dalle associazioni aderenti a Casper, ADOC, CODACONS, MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO e UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI, che chiedevano di indagare nei confronti di Trenitalia per i blocchi ferroviari che hanno danneggiato migliaia di passeggeri.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	In particolare le associazioni dei consumatori denunciavano l&amp;rsquo;odissea vissuta dai viaggiatori di alcuni treni, come l&amp;rsquo;Intercity 615 Bologna-Taranto, l&amp;#39;Intercity 9823 Milano-Pescara, il regionale 3378 Roma-Pescara, e tutta una serie di convogli rimasti fermi ore e ore sulle rotaie.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Nell&amp;rsquo;esposto le Associazioni parlavano di &amp;ldquo;Misure palesemente insufficienti o quantomeno tardive cosi come tardivi sembrerebbero essere stai i soccorsi ai passeggeri intrappolati nel ghiaccio e la necessaria assistenza con una presumibile responsabilit&amp;agrave; in capo alle Ferrovie dello Stato per cattiva e inappropriata gestione del servizio e dell&amp;rsquo;incapacit&amp;agrave; di far fronte ad una situazione meteorologica largamente prevista con anticipo e non avere saputo garantire a fronte della stessa la regolarit&amp;agrave; della circolazione e adeguata assistenza ai passeggeri rimasti ore imprigionati sull&amp;rsquo;Intercity, privati della bench&amp;eacute; minima informazione, ulteriore profilo di responsabilit&amp;agrave; in capo a Ferrovie dello Stato e Trenitalia S.p.a..&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Nell&amp;rsquo;esposto si chiedeva formalmente all&amp;rsquo;Antitrust di intervenire&amp;nbsp; al fine di &amp;ldquo;svolgere ogni opportuna indagine e adotti tutti i provvedimenti ritenuti opportuni in ordine alle condotte sopra descritte, e ove previsto adottando tutti i provvedimenti ritenuti opportuni predisponendo una apposita istruttoria anche e soprattutto in considerazione che quanto si sta verificando costituisce una recidiva ad una situazione gi&amp;agrave; verificatasi in occasione&amp;nbsp; dell&amp;rsquo;odissea del 17-18-19 dicembre 2010&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	L&amp;rsquo;Antitrust, accogliendo la richieste delle 4 associazioni, ha aperto una indagine per verificare la rilevanza dei fatti segnalati e adottare i dovuti provvedimenti in caso di illeciti a danno degli utenti.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 10:41:37 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-22T10:41:37Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Bologna. Ferrovie, la Regione annuncia sanzioni per i disagi durante il maltempo</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/bologna-ferrovie-la-regione-annuncia-sanzioni-per-i-disagi-durante-il-maltempo.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	&amp;ldquo;Attendiamo il ritorno alla normalit&amp;agrave; prima di quantificare l&amp;rsquo;ammontare delle sanzioni&amp;rdquo;. Cos&amp;igrave; l&amp;rsquo;assessore alla Mobilit&amp;agrave; e Trasporti della Regione Emilia-Romagna Alfredo Peri durante l&amp;rsquo;incontro che si &amp;egrave; svolto con il Crufer, il Comitato consultivo regionale degli utenti ferroviari dell&amp;rsquo;Emilia-Romagna.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Un incontro in cui si &amp;egrave; fatto il punto sulla situazione dei servizi ferroviari regionali nei giorni del maltempo evidenziando i gravi disagi che si sono verificati, legati a una non efficace gestione della rete e al materiale rotabile, in buona parte obsoleto.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	&amp;ldquo;Quanto fatto dalle aziende &amp;ndash; ha sottolineato l&amp;rsquo;assessore &amp;ndash; &amp;egrave; stato ampiamente al di sotto delle necessit&amp;agrave; dei viaggiatori: occorre gestire al meglio situazioni di emergenza come questa. Ricorreremo alle sanzioni; per quantificarle attendiamo il ritorno alla completa normalit&amp;agrave;&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Nell&amp;rsquo;incontro la Regione ha proposto anche di restituire, attraverso le sanzioni, un parziale ristoro ai pendolari per i disagi subiti. Si &amp;egrave; parlato infine della nuova gara per l&amp;rsquo;affidamento e la gestione dei servizi regionali: il contratto con il Consorzio trasporti integrati (Trenitalia e Fer) scade infatti a giugno. Una nuova gara che avr&amp;agrave; come punti cardine &amp;ldquo;una maggiore qualit&amp;agrave; del servizio e la sostituzione di buona parte del materiale rotabile: altrimenti &amp;ndash; ha concluso Peri &amp;ndash; il rischio &amp;egrave; di rincorrere sempre le emergenze e non compiere mai quel salto di cui c&amp;rsquo;&amp;egrave; bisogno&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 10:27:03 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-22T10:27:03Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>RASSEGNA CLICKMOBILITY del 22 febbraio 2012</title>
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      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:06:21 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Elena Donato</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-22T09:06:21Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Roma. Vendola e Minervini incontrano Passera: "Tavolo con Trenitalia"</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/roma-vendola-e-minervini-incontrano-passera-l-impegno-e-un-tavolo-con-trenitalia.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	Ripristinare un minimo di equit&amp;agrave;. E&amp;rsquo; l&amp;rsquo;obiettivo della Regione Puglia che ha presentato ieri al Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera un dossier in cui emerge che Trenitalia dal 2009 al 2011 ha letteralmente lasciato a piedi il sud, in particolare la Puglia.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Nel rapporto, emerge un&amp;rsquo;Italia spaccata in due: i convogli su adriatica e tirrenica, per esempio, segnano meno 60 e meno 49% rispetto ai treni di notte, mentre al Nord aumentano anche del 23%.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	A distanza di due mesi dalla lettera inviatagli dal governatore della Puglia Nichi Vendola il ministro Passera ha deciso d&amp;rsquo;incontrare il presidente della Regione e l&amp;rsquo;assessore ai Trasporti Guglielmo Minervini.&lt;br /&gt;&#xD;
	&amp;ldquo;E&amp;#39; stata giornata molto positiva perch&amp;eacute; abbiamo istruito e aperto dossier su tre diverse problematiche. Prima fra tutte quella relativa alla vertenza cruciale di Trenitalia che ha spaccato letteralmente in due l&amp;rsquo;Italia, isolando la Puglia e il resto del Mezzogiorno e negando di fatto il diritto alla mobilit&amp;agrave;&amp;rdquo; ha sottolineato il presidente Vendola al termine dell&amp;rsquo;incontro.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	&amp;ldquo;Abbiamo avuto un&amp;rsquo;interlocuzione molto attenta da parte del Ministro &amp;ndash; ha detto Vendola &amp;ndash; e una comprensione positiva delle ragioni sollevate dalla Puglia. E&amp;rsquo; un incontro che certamente ci d&amp;agrave; fiducia. Certamente un&amp;rsquo;ulteriore verifica potremo farla quando ci sar&amp;agrave; l&amp;rsquo;incontro di approfondimento con Trenitalia&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Per l&amp;rsquo;assessore alle infrastrutture strategiche e mobilit&amp;agrave; Guglielmo Minervini &amp;ldquo;il ministro Passera ha preso coscienza che l&amp;#39;Italia &amp;egrave; divisa in due e che non &amp;egrave; solo un problema di treni ma anche di investimenti sulle reti ferroviarie. Abbiamo trovato un ministro attento, non una controparte ma un interlocutore che ha assunto l&amp;rsquo;impegno di convocare subito Trenitalia a un tavolo tecnico per riequilibrare l&amp;rsquo;offerta di servizi tra nord e sud del Paese. Molleremo solo quando la Puglia sar&amp;agrave; rispettata&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	I collegamenti ferroviari a lunga percorrenza dal Mezzogiorno scontano l&amp;rsquo;inadeguatezza dell&amp;rsquo;infrastruttura e in tal senso spiega Minervini: &amp;ldquo;Va riscattata la frattura della Puglia dal resto del Paese. Abbiamo posto la questione della strozzatura del binario unico sulla Termoli-Lesina e il Ministro ci ha anticipato che &amp;egrave; gi&amp;agrave; in corso un&amp;rsquo;istruttoria con Rfi per la definizione del fabbisogno finanziario per l&amp;rsquo;ammodernamento e la velocizzazione della linea adriatica e che poi il governo sar&amp;agrave; pronto a formalizzare il suo impegno&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Trattata anche la questione della disparit&amp;agrave; di servizi tra nord e sud del Paese che ha visto negli ultimi due anni un taglio del 60% dei treni notte sulla linea adriatica e del 38% dei treni contribuiti da finanziamenti dello Stato, a fronte del taglio di un solo treno contribuito nel centro-nord cui si &amp;egrave; aggiunto perfino un sensibile incremento dei treni ad alta velocit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	&amp;ldquo;Il dossier preparato dalla Puglia &amp;ndash; ha spiegato Minervini &amp;ndash; che fotografava questa divaricazione insopportabile &amp;egrave; servito per una presa di coscienza. Dal governo &amp;egrave; arrivata l&amp;rsquo;indicazione politica a riequilibrare il servizio attraverso la discussione in un tavolo tecnico con Trenitalia che dovr&amp;agrave; concludersi entro marzo, per avere effetto sul nuovo orario&amp;quot;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Nel dettaglio la Puglia ha chiesto che venga riequilibrata l&amp;rsquo;offerta del servizio universale considerando la maggiore presenza di treni ad alta velocit&amp;agrave; sulle linee del centro nord Italia; che vengano ripristinati i collegamenti diretti con Milano, Torino, Trieste e Venezia, eliminando lo stop obbligatorio a Bologna; che siano riattivati i collegamenti notturni e che almeno uno di questi parta da Taranto.&lt;br /&gt;&#xD;
	&amp;ldquo;Adesso ci aspettiamo &amp;ndash; sottolinea Minervini &amp;ndash; una significativa inversione di tendenza da parte di Trenitalia&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Nel corso dell&amp;rsquo;incontro si &amp;egrave; parlato anche dei porti e dei corridoi europei. &amp;ldquo;Abbiamo ricevuto rassicurazioni &amp;ndash; ha detto Minervini - sull&amp;rsquo;integrazione del porto di Taranto nel corridoio Helsinki/La Valletta e il governo si &amp;egrave; impegnato a proseguire la propria attivit&amp;agrave; in sede comunitaria per il prolungamento del corridoio Baltico-Adriatico, che oggi inspiegabilmente si ferma a Ravenna, e che abbiamo chiesto trovi la sua naturale prosecuzione fino in Puglia&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 08:16:02 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-22T08:16:02Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Napoli. Tpl: giunta regionale campana conferma criteri di riparto delle risorse</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/napoli-tpl-la-giunta-regionale-campana-conferma-criteri-di-riparto-delle-risorse.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	Confermati dalla Giunta regionale della Campania i criteri di riparto delle risorse per il trasporto pubblico locale riguardante il piano dei servizi minimi su gomma.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	La giunta ha stabilito che per l&amp;#39;anno 2012 le risorse complessivamente disponibili per i servizi minimi di trasporto pubblico locale su gomma in Campania ammontano a 286.350.000,00 euro.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	A Benevento e provincia andranno complessivamente 7.222.406 euro. Si tratta della cifra pi&amp;ugrave; bassa della regione Napoli 148.567.166 euro, Salerno 49.314.116, Caserta 34.311,536 euro e Avellino 21.043.556 euro, effettuata &amp;quot;considerato che dalla data di approvazione della Delibera 964/2010 non sono pervenuti ulteriori documenti di programmazione dei servizi di tpl da parte degli Enti Locali&amp;quot;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	La giunta ha tenuto conto anche del criterio di ripartizione delle risorse disponibili agli enti seguendo i coefficienti che tengono conto dei parametri riguardanti l&amp;#39;estensione territoriale, l&amp;#39;offerta ferroviaria, la popolazione, contributo storico e domanda mobilit&amp;agrave;. Per la provincia di Benevento il coefficiente pi&amp;ugrave; basso della regione (3,07%), non cos&amp;igrave; per il comune (1,88% a Benevento, penultimo rispetto alla percentuale del comune di Avellino 1,65%).&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	La delibera destina una somma pari al 5% delle risorse pari a euro 14.317.500,00 all&amp;rsquo;applicazione di un &amp;ldquo;Patto per l&amp;rsquo;efficientemente e la razionalizzazione per il tpl in Campania&amp;rdquo; da definire entro marzo 2012, analogamente a quanto stabilito a livello nazionale tra Governo e Regioni, che individuer&amp;agrave; strumenti, criteri e modalit&amp;agrave; per la razionalizzazione e l&amp;rsquo;efficientamento dell&amp;rsquo;intero tpl.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Nell&amp;#39;ambito delle risorse la giunta destina inoltre una quota pari a euro 300.000,00 per lo sviluppo di uno studio di fattibilit&amp;agrave; per l&amp;#39;analisi tecnica e la definizione delle modalit&amp;agrave; di efficientamento e razionalizzazione dei servizi.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	La giunta conferma che i corrispettivi chilometrici medi per il complesso dei servizi di ciascun Ente, come individuati con Delibera di Giunta Regionale n. 964 del 30/12/2010 potranno essere adeguati in misura dell&amp;rsquo;inflazione risultante per l&amp;rsquo;anno 2011 e comunque essere suscettibili di aumenti o diminuzioni in sede di affidamento dei servizi, fermo restando l&amp;rsquo;ammontare complessivo del finanziamento regionale.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Le risorse dovranno essere utilizzate per razionalizzare e rendere pi&amp;ugrave; efficienti i servizi oltre che per garantire copertura a quelle tratte sprovviste di collegamenti ferroviari. Agli enti locali la Regione chiede inoltre di allestire un sistema che sia in grado di soddisfare le esigenze dell&amp;rsquo;utenza senza costi eccessivi sia per chi utilizza i mezzi pubblici che per le societ&amp;agrave; di gestione.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	La Regione Campania si riserva una quota residua del 4,36 per cento quantificabile in 3,1 milioni fino a marzo e 8,7 milioni dopo la definizione della riforma. I Comuni, invece, si dividono il 24,17 per cento dei 286,3 milioni di euro stanziati per il 2012 dalla Regione: 17,3 milioni per coprire il periodo compreso tra gennaio e marzo, 48,5 milioni nei mesi successivi.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:23:04 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-22T09:23:04Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Milano. Con Area C é boom per il car sharing</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/milano-con-area-c-e-boom-per-il-car-sharing.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	Area C sta cambiando le abitudini dei milanesi che, sempre di pi&amp;ugrave;, scelgono di muoversi con i mezzi pubblici, in bicicletta o a piedi. Quando, per&amp;ograve;, non possono rinunciare all&amp;#39;auto, promuovono il car sharing. Le iscrizioni a GuidaMi, infatti, hanno fatto registrare dall&amp;#39;inizio di quest&amp;#39;anno un +49%.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Dal primo gennaio al 14 febbraio 2012 i nuovi iscritti sono stati 328, mentre nello stesso periodo dello scorso anno erano stati 220. Il totale dei fruitori del servizio di car sharing, nato nel 2004 come iniziativa del Comune di Milano e del Ministero dell&amp;#39;Ambiente e Tutela del Territorio e oggi gestito da Atm, e&amp;#39; passato da 3.149 (febbraio 2011) a 4.668.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Aumentano, cos&amp;igrave;, anche i parametri di utilizzo dei veicoli GuidaMi, che hanno accesso libero ad Area C. Per quel che riguarda l&amp;rsquo;intero mese di gennaio, e confrontando i dati con lo stesso periodo dello scorso anno, le corse effettuate sono state 4.825 (+60%). Tocca il 75%, invece&amp;nbsp; l&amp;rsquo;aumento delle ore di utilizzo, passate da 16.462 a 30.285. Infine, i chilometri effettuati con le auto messe a disposizione dal servizio sono stati 194.055 (+ 80%).&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 21 Feb 2012 13:00:22 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/milano-con-area-c-e-boom-per-il-car-sharing.action</guid>
      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-21T13:00:22Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Berlino. UniCredit Leasing finanzia Netinera per acquisto 11 nuovi treni regionali</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/berlino-unicredit-leasing-finanzia-netinera-per-acquisto-11-nuovi-treni-regionali.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	Netinera Deutschland acquista 11 nuovi treni per il trasporto locale grazie alla partnership con UniCredit Leasing.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	&amp;Egrave; entrato infatti in decorrenza nelle scorse settimane il contratto con cui UniCredit Leasing ha finanziato l&amp;rsquo;acquisto, da parte di Netinera Deutschland &amp;ndash; societ&amp;agrave; controllata dalle Ferrovie dello Stato Italiane &amp;ndash; dei nuovi convogli che vanno a potenziare il parco mezzi del secondo operatore privato di trasporto locale sul mercato tedesco.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	UniCredit Leasing si &amp;egrave; aggiudicata la gara internazionale indetta da Netinera Deutschland con il supporto delle Ferrovie dello Stato Italiane grazie alla consolidata esperienza nel finanziamento di materiali rotabili, accumulata soprattutto in Germania, e alla riconosciuta capacit&amp;agrave; di esecuzione di transazioni internazionali anche complesse.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	L&amp;rsquo;operazione, conclusa tra UniCredit Leasing Gmbh e Netinera Deutschland GmbH, si articola in due contratti di leasing della durata di 11 e 10 anni rispettivamente per tre convogli GWT e otto Double Deck, tutti prodotti dalla svizzera Stadler.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Il finanziamento, dell&amp;rsquo;importo complessivo di 73,2 milioni di euro, copre l&amp;rsquo;intero costo di acquisto degli undici treni e ha consentito a Netinera Deutschland di mettere gi&amp;agrave; in esercizio i primi tre nuovi convogli, impiegati nell&amp;rsquo;area metropolitana di Berlino, mentre i rimanenti otto entreranno in servizio con l&amp;rsquo;inizio del 2013 su rotte regionali imperniate sempre sulla capitale tedesca.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Acquistata nel dicembre 2010 da Ferrovie dello Stato Italiane nell&amp;rsquo;ambito di un articolato piano di espansione internazionale delle proprie attivit&amp;agrave;, Netinera Deutschland amplia cos&amp;igrave; in maniera significativa la propria capacit&amp;agrave; di offerta di trasporto passeggeri in una regione, come il Brandeburgo, caratterizzata da un forte dinamismo economico e sociale e, di conseguenza, da una crescente domanda di mobilit&amp;agrave; urbana.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	La positiva conclusione dell&amp;rsquo;operazione di finanziamento &amp;egrave; stata resa possibile dalla collaborazione tra diverse societ&amp;agrave; e strutture del gruppo UniCredit, in Italia e Germania.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	_________________________&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	UniCredit Leasing &amp;egrave; una societ&amp;agrave; di asset financing leader in Europa, stabilmente nelle prime posizioni per creazione di valore. Fortemente radicata in 19 paesi, &amp;egrave; in grado di supportare da vicino i clienti nei loro investimenti, sia sui mercati domestici che a livello internazionale. Grazie al suo solido team di 3.000 professionisti costantemente impegnati a fornire soluzioni concrete ai bisogni della clientela, UniCredit Leasing aiuta grandi aziende e piccole e medie imprese a cogliere le opportunit&amp;agrave; di business ovunque si manifestino. www.unicreditleasing.eu &amp;ndash; www.unicredit.eu.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Netinera Deutschland &amp;egrave; uno degli operatori privati leader nel trasporto pubblico regionale di passeggeri su ferro e su gomma in Germania. La societ&amp;agrave; &amp;egrave; nata dall&amp;rsquo;acquisto, in partnership con Cube Infrastructure, di Arriva Deutschland. La holding ha sede a Berlino, impiega oltre 3.100 addetti e ha un fatturato consolidato di oltre 4740 milioni di euro, pi&amp;ugrave; di trenta milioni di km/treno e trentuno milioni di km/bus.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 21 Feb 2012 12:18:30 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-21T12:18:30Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Milano. Treni, Cattaneo: "ok Trenord ma si può migliorare"</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/milano-treni-cattaneo-ok-trenord-ma-si-puo-migliorare.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	Da settembre 2009 ad aprile 2011, nei primi 30 mesi di gestione di Trenitalia-LeNORD, prima, e Trenord i dati raccolti sono stati incoraggianti: meno treni con ritardi superiori ai 10 minuti (-18,9%), passati da 101 nel 2009 a 87 nel 2011, consistente riduzione delle soppressioni medie giornaliere (-34%), passate dalle 29 del 2009 alle 19 del 2011.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	L&amp;#39;assessore alle Infrastrutture e Mobilit&amp;agrave; Raffaele Cattaneo ha presentato dati e numeri del servizio ferroviario&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	&amp;quot;I risultati ottenuti fino qui - ha proseguito Cattaneo - non sono certo il punto di arrivo per Trenord, ma la partenza. Il servizio ferroviario negli ultimi due anni &amp;egrave; cresciuto del 25%: i treni sono infatti aumentati da 1800 a 2200 al giorno, con 580 nuove corse in 30 mesi e un aumento del volume dell&amp;#39;offerta dell&amp;#39;11%&amp;quot;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Per fronteggiare gli effetti e i disservizi causati dall&amp;#39;eccezionale ondata di maltempo, Trenord e i gestori dell&amp;#39;infrastruttura hanno messo in campo consistenti azioni sul materiale rotabile e il potenziamento dell&amp;#39;informazione ai viaggiatori. In tutte le localit&amp;agrave; di origine treno durante la notte sono state effettuate attivit&amp;agrave; di preriscaldamento e preparazione treni con interventi straordinari che hanno visto la presenza, per esempio, dalle 22 alla 1 dalle 3 alle 6,30 della stazione di Cremona. &amp;quot;Abbiamo previsto - ha ricordato Cattaneo - che fossero presenti i capi-condotta nella stazioni di Piacenza dalle 4, e di Cremona dalle 5. I capitreno sono stati mandati nelle stazioni dalle 4,30.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Lo sconto previsto sugli abbonamenti per il mancato rispetto degli standard qualitativi scatta meno rispetto a prima nonostante le richieste siano diventate pi&amp;ugrave; severe: nel 2010 il bonus &amp;egrave; scattato 95 volte con una soglia al 5,10%, nel 2011 il numero &amp;egrave; sceso a 89, con una soglia pi&amp;ugrave; severa posta al 5%. &amp;quot;A dicembre - ha ricordato l&amp;#39;assessore - siamo passati da 24 linee che avevano diritto al bonus nel 2010 a 9 linee che lo hanno avuto nel 2011&amp;quot;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	L&amp;#39;assessore si &amp;egrave; infine soffermato sulle performance della linea Milano-Cremona-Mantova, una delle direttrici che nelle ultime settimane, con l&amp;#39;arrivo della neve e del forte gelo, ha mostrato le maggiori criticit&amp;agrave;. Cattaneo ha illustrato i dati dell&amp;#39;andamento del servizio con una comparazione tra il 2010 e il 2011: la percentuale dei treni arrivati entro 5 minuti &amp;egrave; aumentata da 89.38% del 2010 a 89.93% del 2011 e anche quelli dell&amp;#39;ora di punta arrivati entro 5 minuti sono cresciuti dal 75.92% del 2010 a 83.09% del 2011, con un miglioramento del 9%. I treni soppressi sono diminuiti del 25%: nel 2010 sulla linea sono sono stati soppressi 263 treni mentre nel 2011 sono 198. Anche i bonus, un indennizzo riservato agli abbonati e che scatta nel caso in cui si verifichi il superamento dello standard minimo di affidabilit&amp;agrave; del servizio, sono passati da 3 del 2010 ai 2 del 2011. &amp;quot;Con questo non vogliamo affermare che tutto va bene e che i disservizi non esistono, ma semplicemente dimostrare che un percorso di miglioramento concreto delle condizioni di viaggio dei pendolari &amp;egrave; in atto. La neve e il gelo di questi giorni ha messo a dura prova le performance del servizio, che tuttavia ha retto in tutta la Lombardia, meglio che nelle altre regioni vicine&amp;quot;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 21 Feb 2012 12:03:44 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-21T12:03:44Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>RASSEGNA CLICKMOBILITY del 21 febbraio 2012</title>
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      <description />
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      <pubDate>Tue, 21 Feb 2012 10:37:28 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Elena Donato</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-21T10:37:28Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Parma. Tep: la preoccupazione dei dipendenti sul futuro dell'azienda</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/parma-tep-la-preoccupazione-dei-dipendenti-sul-futuro-dell-azienda.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	A dicembre la gara a doppio oggetto per l&amp;#39;affidamento del servizio di trasporto pubblico locale nel bacino di Parma e per l&amp;rsquo;individuazione di un socio privato operativo dell&amp;rsquo;azienda TEP S.p.A., gestore del suddetto servizio si &amp;egrave; chiusa con un nulla di fatto.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	La realt&amp;agrave; di fatto aveva lasciato da subito spazio alla preoccupazione dei sindacati che oggi in una lettera aperta, siglata dalle rappresentanze sindacali unitarie interne all&amp;#39;azienda, ed inviata a vertici e soci - Comune e Provincia - mettono nero su bianco le loro riflessioni.&lt;br /&gt;&#xD;
	La sensazione, sottolineano, &amp;quot;&amp;egrave; quella di dover salire su un treno in corsa con pochi posti rimasti liberi&amp;quot;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	&amp;quot;L&amp;#39;esito della gara a &amp;ldquo;doppio oggetto&amp;rdquo; per la vendita di parte del pacchetto azionario di T.E.P. S.p.A. e per la conseguente assegnazione del servizio di trasporto pubblico della nostra citt&amp;agrave;, andata deserta, apre nuove ipotesi per il futuro dell&amp;#39;azienda di trasporto pubblico di Parma e porta con se anche nuove preoccupazioni per il personale dell&amp;#39;azienda - si legge nella nota -.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Certo ora, pi&amp;ugrave; sul piano teorico che su quello pratico, le ipotesi potrebbero essere varie; si potrebbe indire una nuova gara a &amp;ldquo;doppio oggetto&amp;rdquo;, con una offerta pi&amp;ugrave; allettante per i possibili acquirenti e meno per i proprietari; si potrebbe pensare di mettere a gara il solo servizio di trasporto, ma in questo caso se la T.E.P. non vincesse la gara e non continuasse a vincere le successive sarebbe totalmente esclusa dalla gestione del T.P.L. a Parma; si potrebbe forse affidare il servizio a T.E.P. in modo diretto (ma in modo provvisorio) per un periodo di tempo limitato e con la gara che rimarrebbe come prospettiva finale; si potrebbe (e questa &amp;egrave; l&amp;#39;ipotesi pi&amp;ugrave; accreditata) aderire ai processi di fusione in corso nella nostra regione.&lt;br /&gt;&#xD;
	Ad oggi questa ultima ipotesi, non priva di criticit&amp;agrave;, pare quella, come gi&amp;agrave; detto, pi&amp;ugrave; accreditata in Regione, in Provincia (proprietaria di TEP al 50%) e forse domani in Comune (altro proprietario al 50%).&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Se questa dovesse essere la scelta definitiva una cosa ci pare certa: non possiamo salire su di un treno in corsa, troveremmo pochi posti liberi, di certo i pi&amp;ugrave; scomodi, non potremmo permettere che i processi di aggregazione vengano pagati dai lavoratori di T.E.P..&lt;br /&gt;&#xD;
	Siamo consapevoli delle nostre positivit&amp;agrave;, in termini di organizzazione del servizio e del lavoro, in termini di qualit&amp;agrave; ed efficienza, di razionalizzazione, tutti valori che ogni giorno T.E.P. offre ai cittadini di Parma.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Per questo, ora che il treno delle aggregazioni &amp;egrave; partito, Parma non pu&amp;ograve; permettersi di aderire a &amp;ldquo;giochi fatti&amp;rdquo;. Se quella sar&amp;agrave; la strada, chi lo decider&amp;agrave; dovr&amp;agrave; prima impegnarsi affinch&amp;eacute; questi elementi di valorizzazione non vengano dispersi. L&amp;#39;impegno dovr&amp;agrave; essere politico, ma noi chiediamo anche che l&amp;#39;impegno divenga in parte &amp;ldquo;contrattuale&amp;rdquo;, attraverso l&amp;#39;aggiornamento del protocollo d&amp;#39;intesa sottoscritto da Comune, Provincia e OO.SS nel gennaio 2011 in vista della gara a &amp;ldquo;doppio oggetto&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	L&amp;#39;aggiornamento di questo protocollo &amp;egrave; reso necessario dal mutamento del panorama di prospettiva e potrebbe rappresentare il primo passo di quel confronto dal quale non si potr&amp;agrave; prescindere, qualunque sia la scelta finale, per garantire da un lato alla citt&amp;agrave; di mantenere e valorizzare i livelli di servizio finora raggiunti ma ancora di pi&amp;ugrave;, per rassicurare i dipendenti della T.E.P.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	I contenuti dovranno riguardare la tenuta occupazionale, la relazione tra lavoro e territorio (attraverso il mantenimento dell&amp;#39;occupazione sul bacino provinciale), la valorizzazione del patrimonio organizzativo/produttivo garantito dalla contrattazione di secondo livello (con l&amp;#39;impegno che il confronto con le OO.SS. accompagni comunque qualsiasi aggiornamento della normativa si rendesse necessario), anche all&amp;#39;interno di un nuovo soggetto e, non da ultimo, il mantenimento della sede o di una sede aziendale &amp;ldquo;vera&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Solo con queste premesse, crediamo, i cittadini di Parma da un lato, ma di certo i lavoratori della T.E.P., potranno capire e condividere scelte di cambiamento e potranno garantire l&amp;#39;appoggio e la collaborazione necessaria a chi tali scelte dovr&amp;agrave; adottare ed attuare&amp;quot;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 21 Feb 2012 10:35:42 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-21T10:35:42Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Firenze. I passeggeri promuovono T1: comoda, economica e puntuale</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/firenze-i-passeggeri-promuovono-t1-comoda-economica-e-puntuale.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	La tranvia &amp;egrave; comoda, economica e puntuale. Riesce a soddisfare le esigenze di spostamento di lavoratori e studenti, tanto da aver &amp;quot;convertito&amp;quot; all&amp;#39;uso del mezzo pubblico oltre il 50% dei passeggeri intervistati che hanno dichiarato di aver abbandonato il mezzo privato a seguito dell&amp;#39;avvio della linea 1.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	L&amp;#39;indagine di &amp;quot;customer satisfaction&amp;quot; per misurare il gradimento del servizio offerto da T1 &amp;egrave; stata condotta attraverso 400 interviste fatte nell&amp;#39;arco di due settimane nel periodo compreso fra il 14 novembre e il 15 dicembre 2011: obiettivo della ricerca, identificare le aree di forza e di debolezza del servizio per individuare eventuali azioni di miglioramento.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	L&amp;#39;indagine &amp;egrave; stata condotta volontariamente da Gest sulla base della metodologia e dei parametri indicati dalla Regione Toscana che richiede obbligatoriamente le indagini di customer satisfaction per il servizio Tpl su ferro e gomma.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	La maggior parte degli utenti del tram sono lavoratori dipendenti (47,78%) e studenti (23,65%) di et&amp;agrave; compresa fra 18&amp;nbsp; e 65 anni (oltre il 61%) che usano la tranvia per 5-6 giorni a settimana (il 50%). I passeggeri del tram sono per il 40% uomini e per il 60% donne.&lt;br /&gt;&#xD;
	&amp;quot;Un dato molto importante &amp;egrave; la presenza di circa il 7% di lavoratori autonomi che usano la tranvia - ha detto l&amp;#39;AD di Gest Jean-Luc Laugaa - &amp;egrave; un numero alto rispetto alla media italiana dei lavoratori autonomi che usano il Tpl e indica che abbiamo un buon margine di ulteriore conquista su questa parte del campione&amp;quot;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	I passeggeri scelgono la tranvia principalmente per andare al lavoro (54,93%) e a scuola (20,94%), ma una fetta consistente di circa il 18% degli intervistati ha dichiarato di prenderla anche per andare a fare shopping.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Il primo motivo per cui si sceglie di viaggiare su T1 &amp;egrave; la comodit&amp;agrave; (43,84%), subito seguito dalla convenienza economica (30,54%). Prima dell&amp;#39;avvio della linea tranviaria, oltre il 50% dei passeggeri di T1 usava il mezzo privato per i propri spostamenti (la moto il 26,35% e l&amp;#39;auto il 27,59%), mentre il 33% del campione &amp;egrave; passato dal bus al tram.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	La valutazione complessiva del servizio (che tiene conto di numerosi fattori, tra i quali sicurezza e regolarit&amp;agrave; del servizio, pulizia, servizi aggiuntivi e rispetto per l&amp;#39;ambiente) &amp;egrave; di soddisfazione per oltre il 76% degli intervistati, il 31% dei quali classifica come &amp;quot;ottimo&amp;quot; il servizio offerto da T1.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&#xD;
	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;p&gt;&#xD;
	In allegato indagine &amp;quot;customer GEST 2011&amp;quot;&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Mon, 20 Feb 2012 23:37:54 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-20T23:37:54Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Genova. Tpl: in Provincia tavolo tecnico per valutare ipotesi azienda unica</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/genova-tpl-tavolo-tecnico-in-provincia-per-valutare-l-ipotesi-di-un-azienda-unica.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Tre settimane fitte di lavoro congiunto fino a met&amp;agrave; marzo al tavolo tecnico convocato dal presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto per elaborare la proposta dell&amp;rsquo;azienda unica del trasporto locale in ambito provinciale.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Il presidente, dopo la riunione dei giorni scorsi con l&amp;rsquo;assessora Anna Dagnino e le organizzazioni sindacali del trasporto pubblico locale, ha convocato per oggi in Provincia, il tavolo con Regione, Comune di Genova, Amt, Atp e organizzazioni sindacali &amp;ldquo;al fine di elaborare un piano industriale che consenta di approfondire e valutare le convenienze, i tempi e le metodologie &amp;ndash; dice Alessandro Repetto - per l&amp;rsquo;obiettivo dell&amp;rsquo;azienda unica a livello provinciale, cos&amp;igrave; come indicato anche dal decreto sulle liberalizzazioni del Governo Monti, che suggerisce appunto aziende e raggruppamenti su scala provinciale del territorio&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Il tavolo &amp;ldquo;entro il termine ultimo del 15 marzo &amp;ndash; dice il presidente della Provincia - dovr&amp;agrave; elaborare i contenuti da sottoporre agli organi deliberanti degli enti rispetto all&amp;rsquo;ipotesi di una convergenza delle due aziende, sino a oggi rimasta circoscritta ad espressioni di sentimenti e intenzioni senza il supporto di un reale piano industriale e un organico percorso di fattibilit&amp;agrave; che sgombrino il campo anche da balletti e rimpalli di cifre e dati di cui senza un piano concreto &amp;egrave; molto difficile verificare l&amp;rsquo;effettiva consistenza&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&#xD;
	&lt;br /&gt;&#xD;
	Il tavolo, aggiunge Alessandro Repetto &amp;ldquo;lavorer&amp;agrave; in tempo reale, anche per mettere subito in atto ogni sinergia che potr&amp;agrave; emergere per la riduzione dei costi delle due aziende&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Tue, 21 Feb 2012 09:06:03 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-21T09:06:03Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Roma. Liberalizzazioni: pressing in Senato per separazione Rfi da Fs</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/roma-liberalizzazioni-pressing-in-senato-per-separazione-fs-da-rfi.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	Pressing trasversale in Senato per introdurre nel decreto liberalizzazioni la separazione della rete ferroviaria Rfi dalle Fs. E diversi sono gli emendamenti che chiedono di cancellare la norma che elimina l&amp;#39;obbligo, per le imprese ferroviarie e per le associazioni internazionali di imprese ferroviarie che espletano servizi di trasporto sull&amp;#39;infrastruttura ferroviaria nazionale, come Ntv, di osservare i contratti collettivi nazionali di settore.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	A puntare allo scorporo di Rfi da Fs sono diverse proposte: senatori del Pd e del Pdl con due emendamenti fotocopia invitano alla &amp;quot;separazione societaria tra gestore delle infrastrutture e gestore dei servizi&amp;quot;. L&amp;#39;Idv d&amp;agrave; un anno di tempo alla futura Autorit&amp;agrave; dei trasporti per stabilire i criteri di scorporo. Il terzo Polo, punta a trasferire l&amp;#39;intera partecipazione di Rfi direttamente in capo al ministero dell&amp;#39;Economia.&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	Per la soppressione della norma del decreto sui contratti nazionali, si sono espressi con vari emendamenti senatori del Pdl, dell&amp;#39;Udc, della Lega, dell&amp;#39;Idv, del misto. Mentre un testo firmato dall&amp;#39;ex ministro dei Trasporti del governo Berlusconi, Altero Matteoli, chiede la soppressione dell&amp;#39;intero articolo 37: quindi &amp;#39;no&amp;#39; alle deroghe sui contratti ma &amp;#39;no&amp;#39; anche alla norma del decreto che demanda alla futura Autorit&amp;agrave; di analizzare l&amp;#39;eventuale efficienza di una separazione.&lt;/div&gt;</description>
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      <pubDate>Mon, 20 Feb 2012 14:51:12 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-20T14:51:12Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Roma. Trasporto: sindacati a Governo "corregga scelte e apra confronto"</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/roma-trasporto-sindacati-a-governo-corregga-scelte-e-apra-confronto.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	&amp;ldquo;Una profonda correzione delle scelte che il Governo sta mettendo in atto nei trasporti e l&amp;rsquo;apertura di un confronto di merito per rispondere alla grave crisi&amp;rdquo;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	Lo chiedono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti che i giorni scorsi a Roma hanno riunito gli organismi dirigenti delle tre organizzazioni per la presentazione della piattaforma alla base della mobilitazione che, preceduta da presidi davanti al Ministero dei Trasporti ed alle Prefetture, culminer&amp;agrave; nello sciopero generale di tutto il settore il 1 marzo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	Secondo le tre organizzazioni sindacali di categoria &amp;ldquo;servono interventi idonei a non aggravare la situazione ed a creare sistema ed efficienza attraverso una concreta politica dei trasporti che coinvolga tutti i soggetti interessati, istituzioni, imprese e rappresentanze sociali. Serve il rafforzamento delle regole a tutela del lavoro - sostengono Filt, Fit e Uilt nella piattaforma - a partire dalle clausole sociali e contrattuali nei processi di liberalizzazione&amp;rdquo;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	&amp;ldquo;Il governo Monti dimostri di voler modernizzare davvero il sistema dei trasporti - sostengono infine le tre organizzazioni sindacali dei trasporti - metta in campo gli investimenti necessari, non continui a tagliare risorse al trasporto sociale sempre pi&amp;ugrave; richiesto dai cittadini nella crisi e riconosca il valore economico del sistema logistico e dei trasporti&amp;rdquo;.&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description>
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      <pubDate>Mon, 20 Feb 2012 11:35:07 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-20T11:35:07Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Roma. Italo “taglia il nastro” a Roma Tiburtina</title>
      <link>http://www.clickmobility.it/mobility/permalink/roma-italo-taglia-il-nastro-a-roma-tiburtina.action</link>
      <description>&lt;p&gt;&#xD;
	Italo &amp;ldquo;taglia il nastro&amp;rdquo; a Roma Tiburtina. Dopo aver fatto ingresso qualche giorno fa alla stazione di Napoli centrale, il nuovo treno di NTV entra per la prima volta, sia pure ancora in fase di pre-esercizio, nel nuovo Hub dedicato all&amp;rsquo;Alta Velocit&amp;agrave;, che sar&amp;agrave; il terminal principale di Italo.&lt;/p&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	Nel lato di piazza Ipogea, sono alle ultime battute, saranno pronti entro marzo, i lavori per l&amp;rsquo;installazione delle biglietterie self service di Italo e per la predisposizione di spazi di accoglienza provvisori che in una prima fase ospiteranno i Viaggiatori di Italo. In questa stessa area saranno aperti i locali dedicati al personale operativo di Ntv che dovranno supportare la fase di pre-esercizio.&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	Nella avveniristica galleria-ponte che scavalca i binari, collegando il lato Nomentano con quello di Pietralata, procedono intanto a ritmo serrato i lavori per l&amp;rsquo;allestimento di Casa Italo, il Centro servizi di NTV progettato dall&amp;rsquo;architetto urbanista di fama internazionale, Stefano Boeri, che sar&amp;agrave; a disposizione dei Viaggiatori non appena la stazione Tiburtina entrer&amp;agrave; a regime con l&amp;rsquo;apertura della Tangenziale.&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
	Casa Italo, con la sua ampia superficie, sar&amp;agrave; a disposizione dei passeggeri che potranno avere informazioni e assistenza personalizzata, acquistare o modificare i biglietti grazie alle apposite emettitrici automatiche, lavorare collegandosi gratuitamente al wi-fi, e usufruire delle are di sosta breve.&lt;/div&gt;</description>
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      <pubDate>Mon, 20 Feb 2012 11:17:29 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Manuela Michelini</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-20T11:17:29Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>RASSEGNA CLICKMOBILITY del 18, 19 e 20 febbraio 2012</title>
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      <pubDate>Mon, 20 Feb 2012 10:58:28 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>Elena Donato</dc:creator>
      <dc:date>2012-02-20T10:58:28Z</dc:date>
    </item>
  </channel>
</rss>


