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Bologna: Tper, i bus a idrogeno presto in servizio

Bologna: Tper, i bus a idrogeno presto in servizio

Entro il mese di maggio cominceranno a circolare a Bologna 127 nuovi bus a idrogeno Solaris Urbino 12 hydrogen.

Bologna e Tper guardano al futuro e si preparano per il debutto in servizio degli autobus a idrogeno. Sono bus a zero emissioni inquinanti in atmosfera che contribuiranno a sostenere l’impegno del capoluogo felsineo in direzione della neutralità carbonica nel 2030, con 20 anni di anticipo rispetto all’obiettivo fissato dall’UE.

Nel bacino metropolitano bolognese, saranno 127 i bus a idrogeno a fuel cell: una dotazione che ha comportato un investimento pari a 74,9 milioni di euro sostenuto con fondi del PNRR di cui era beneficiario il Comune di Bologna.

I bus a idrogeno Solaris Urbino 12 hydrogen di Tper entreranno in servizio entro il mese di maggio, nei tempi previsti dal finanziamento, e saranno presenti in due diverse configurazioni, quella a tre porte e quella a due porte, idonee all’utilizzo rispettivamente sulle linee urbane e suburbane. Al completamento della fornitura, saranno in funzione 60 veicoli a tre porte, utilizzati sui collegamenti urbani che richiedono mezzi da 12 metri, e 67 a due porte per le linee suburbane attive tra il capoluogo e l’area metropolitana.

Il piano di introduzione e sviluppo dell’idrogeno per la trazione dei mezzi del trasporto pubblico e delle infrastrutture di ricarica è stato predisposto con una specifica competenza progettuale da Tper in accordo con l’Agenzia per la Mobilità SRM ed è stato messo a disposizione del Comune di Bologna, che ha potuto fruire di fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del Piano Strategico Nazionale della
Mobilità Sostenibile (PSNMS).

Con l’ormai prossima entrata in operatività di questi mezzi, Tper rientra tra le realtà del nostro Paese che sono state capaci di realizzare in concreto, nel pieno rispetto delle scadenze fissate dalla Commissione Europea e dal Governo italiano per l’impiego dei fondi del PNRR, un investimento complesso e dal positivo effetto ambientale e di pubblico servizio ai cittadini.

L’impianto di ricarica di idrogeno del deposito Tper di via Battindarno
Il “progetto idrogeno” sviluppato a Bologna assume completezza, oltre che con la fornitura di veicoli a fuel cell, anche con le necessarie infrastrutture idonee a rifornirli. Tper ha conferito a TPH2 – società partecipata dalla stessa Tper e da HGeneration srl del Gruppo Wolftank – l’incarico per la realizzazione delle stazioni di ricarica di idrogeno e a Bologna.

Nei giorni scorsi, a valle dell’iter autorizzativo già completato, è stata ultimata la realizzazione dell’impianto all’interno del deposito Tper di via Battindarno che tra alcune settimane, in esito alle attività di commissioning e ai collaudi, potrà accompagnare il debutto dei primi mezzi della flotta bolognese a idrogeno.

La realizzazione dell’infrastruttura di ricarica ha un valore complessivo d’investimento di circa 6 milioni di euro, coperti per 2,5 milioni di euro da autofinanziamento Tper e, per la restante parte, finanziati da risorse del PSNMS per Città con più di 100mila abitanti e per la Regione Emilia-Romagna e da una quota di fondi PNRR.

L’idrogeno utilizzato per i bus Tper, attualmente fornito dal Gruppo Sapio, sarà a bassa impronta carbonica, nel pieno rispetto di quanto previsto dal PNRR. L’idrogeno low-carbon comprende l’H2 green da elettrolisi,quello prodotto da fonti biogeniche e quello generato tramite steam reforming del metano con cattura e stoccaggio della CO2.

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