Trentino Trasporti esercizio può essere considerata l’apripista in Italia della comunicazione crossmediale (cellulari, web e cartaceo) del servizio di tpl. I risultati dell'indagine 2011 presentano una variabilità più marcata: le aziende operanti nel nord conseguono una valutazione media superiore delle aziende operanti nel sud
Riccardi: "Le Ferrovie Udine Cividale possono dunque avere l'ambizione di diventare il nucleo principale da cui possono nascere le "Ferrovie Friuli Venezia Giulia", costruendo una grande alleanza tra strutture e imprese, tra i diversi soggetti regionali che si occupano di ferrovie; tra porti, interporti e nodi produttivi"
La Regione Toscana non beneficerà in alcun modo delle modifiche tariffarie e, al contrario, vedrà aumentare in maniera analoga anche la propria parte di contributi dovuta a Trenitalia e alle altre aziende di trasporto
L’azienda ha già fatto richiesta agli enti competenti per l’ottenimento degli ammortizzatori sociali. Saranno poi stabilizzati i venticinque autisti in prova. Intanto si attende l’assemblea dei soci, fissata al 30 giugno, per l’approvazione del bilancio e del piano industriale
Widmann: “La strategia portata avanti in questi ultimi anni sta dando i frutti sperati: la chiave del successo è puntare sull’ampliamento della rete e sulla modernizzazione del parco mezzi. Il numero dei passeggeri reali è più elevato, perché non vengono calcolati gli Abo+ di scolari e studenti e gli Abo 60+, per i quali non è prevista obliterazione”
La tessera rappresenta come ha spiegato Antonietta Sannino direttore del Consorzio UnicoCampania "un passo verso il futuro che con l'impiego delle nuove tecnologie aiuteranno a migliorare la qualita' del trasporto pubblico"
Errani: "Non possiamo stare alle indiscrezioni, siamo preoccupati in queste condizioni é difficile continuare un dialogo fattivo e costruttivo per il paese. Non ci interessano logiche politiche di nessun tipo, vogliamo solo che tutti i livelli di governo, comprese quindi le Regioni, partecipino all'impostazione della manovra"
Matteoli: 'Desidero sottolineare l'importanza della soluzione condivisa, raggiunta grazie alla mediazione degli uffici del ministero. Si dà così una concreta risposta alle esigenze di mobilità, più volte evidenziate dai presidenti regionali e provinciali dagli assessori e dai cittadini del Trentino Alto Adige”
Punti salienti: il taglio di un milione e mezzo di chilometri a partire dal prossimo settembre, il prepensionamento di 220 autisti e impiegati, l'assunzione di 80 giovani autisti, la stabilizzazione di 200 precari, la conferma del servizio notturno e mattinale dei bus