“Io guido sicuro – Rispetto i limiti” nasce per informare gli automobilisti sui rischi legati all'assunzione di alcool prima della guida ed è stata predisposta l'installazione sulle strade di nuove postazioni fisse di rilevatori di velocità
Lorettu: “Con la delibera si vuole regolamentare un settore importante del tpl. Spetterà alla Regione adesso, individuare i requisiti necessari per consentire l’iscrizione al ruolo di conducenti dei veicoli o natanti adibiti al servizio di tpl non di linea presso le Camere di Commercio della Sardegna”
Bonaccorsi: “Abbiamo fatto il giro di boa, traghettando l'azienda fuori dalle secche in 6 mesi di gestione. I risultati hanno premiato la nostra scelta, orientata all'intransigenza verso i furbi e al contenimento delle voci di costo inutili. A partire da queste due leve tracceremo il percorso futuro di Ataf”
Anm: “Per i trasporti il ministero dell'Economia, mensilmente, eroga alle Regioni 21 milioni di euro, soldi che da marzo non ci vengono girati acuendo fortemente il debito maturato con le banche, attualmente pari a 95 milioni di euro”
Peri: “Nel tpl le prospettive per il prossimo triennio sono critiche. Intendiamo proseguire e portare a compimento le migliorie avviate negli anni scorsi in fatto di inquinamento ambientale e la realizzazione di Stimer, sistema coordinato di tariffazione che unisce diversi servizi e consente l’adozione del biglietto unico”
Il piano è stato studiato per essere sostenibile, in termini economici, sociali (trasporti senza ostacoli e barriere) e ambientali (per ridurre gas serra, emissioni inquinanti e incidentalità stradale), e per essere misurabile (e quindi verificabile e flessibile, cioè modificabile in corso d’opera)
Marras: «Due accordi che aprono la strada a un nuovo modello di relazioni industriali tra Cina e Europa. Rama e Provincia di Grosseto teste di ponte di una partnership innovativa con grandi prospettive di crescita»
Ceccobao: «Il diritto alla mobilità e l'ambiente hanno bisogno di risorse. Il primo dato evidente di questo monitoraggio sulla mobilità dei toscani è la ancora netta prevalenza dell'utilizzo del mezzo proprio, per invertire questa tendenza dobbiamo lavorare sulle infrastrutture, migliorare i servizi»
Il decreto nell’attuare l’adeguamento alla normativa comunitaria, coinvolge tutti gli elementi del nostro sistema ferroviario (progettazione, costruzione, messa in servizio, ristrutturazione e manutenzione), nonchè le condizioni di salute e di sicurezza del personale addetto alla manutenzione