Bieler: “Il nuovo Piano intende creare una nuova rete di servizi di tpl caratterizzata da Un'unica offerta integrata composta da servizi minimi integrativiMarguerettaz: “Fino ad oggi, l'utilizzo del trasporto pubblico è stato sicuramente marginale, ora dobbiamo cercare di migliorare il servizio”
La decisione del Circondario arriva dopo la previsione di taglio dallo Stato alla Regione di 200 milioni di euro Dario Parrini: “A rischio 22 posti di lavoro e una corsa su tre”
Errani: “Chiederemo la convocazione straordinaria di una conferenza Stato-Regioni con all'ordine del giorno un accordo tra Stato e Regioni per la restituzione delle competenze relative al decreto legislativo 112. Chiederemo di mettere nella manovra le norme affinché lo Stato ne riprenda la gestione”
La proposta di legge, che contiene nove articoli, prevede l'istituzione di un “Fondo nazionale per il sostegno alla ricerca, allo sviluppo e all'innovazione in materia di sistemi di mobilità ad alta sostenibilità con impiego di idrogeno e di combustibili ultrapuliti di nuova generazione di origine biologica”
Più del 50% del campione intervistato dichiara di utilizzare il servizio di trasporto pubblico da più di cinque anni. Tra i giudizi positivi da sottolineare la facilità di trovare biglietti e abbonamenti, la capillarità del servizio, il rispetto delle corse e delle fermate previste
Se confrontata con quella realizzata da Irteco per la Regione l'indagine modenese passa dal 6,7 assegnato al servizio di tpl a fine novembre 2009 al 7,2 assegnato a marzo 2010, dagli utenti contattati dall’ufficio ricerche del Comune di Modena per conto di aMo
Gitto: “Dopo aver risolto il problema del cambio di bus a Ponte Cesano, sulla linea Marotta-Senigallia stiamo pensando a un maggior coordinamento tra i tpl delle nostre due Province. l'obiettivo è cercare di integrare il più possibile i servizi, venendo incontro alle esigenze dell'utenza nei due territori”
De Nicola: “Non è facile trovare il giusto mixer di azioni per ridurre congestione stradale e favorire Un'offerta turistica. Il convegno ha voluto aprire una linea di dialogo fra città e operatori del trasporto turistico, stimolando un confronto costruttivo sui temi di maggiore conflittualità del momento: sosta e pedaggio”
Alla Provincia di Fermo sono stati assegnati, nell'ultimo anno, circa 150mila km tra urbano ed extraurbano, ma continua ad esistere uno squilibrio chilometrico e di corrispettivo. Dal 2005 il corrispettivo è passato da 1,13 euro a chilometro ad 1,35, ancora inferiore di 6 centesimi rispetto alla media regionale, ferma a 1,41