Nei mesi scorsi è stato condotto uno studio di fattibilità per un collegamento tra Forlì e Cesena attraverso un sistema di trasporto in sede propria. Il seminario ha l'obiettivo di presentare le possibili opzioni di sviluppo individuate e avviare un approfondimento delle politiche regionali e locali di mobilità
Moratti: “Milano si doterà, insieme a Brescia, di una rete infrastrutturale che permetterà lo sviluppo di una mobilità elettrica al 100%. Un progetto che farà di Milano, già impegnata a favore della mobilità sostenibile, il punto riferimento per l’e-mobility in Italia dal momento che la rete sarà pronta in anticipo rispetto al 2011”
Possibile il completamento di numerose opere in corso e realizzati nuovi e significativi interventi per favorire la mobilità, come nel caso della realizzazione della metropolitana B1 che collega piazza Bologna con piazza della Conca d'oro
La metropolitana si snoderà su di un tracciato lungo 20 km all’80% protetto, cioe’ in grado di viaggiare a ”velocità commerciali” coprendo l’intera tratta più o meno in 27 minuti
l'evento sarà Un'interessante occasione di confronto sul tema del sistema integrato dei trasporti, sulle prospettive per il trasporto pubblico, la consegna delle merci in città nel contesto del piano d'azione sulla mobilità urbana
I sindacati contestualmente alla dichiarazione di sciopero hanno sollecitato l’intervento nella vertenza del Ministro Matteoli spiegando che “finora è mancato il richiesto contributo del Ministero per ripristinare le condizioni di agibilità del negoziato e per una rapida definizione della prima fase negoziale”
l'investimento per l'infrastruttura catanzarese è di 145 milioni di euro: tre linee metropolitane che collegheranno la Città al Campus Universitario di Germaneto, il quartiere Sala a Catanzaro Lido. Lo studio progettuale è stato affidato alla società ingegneristica Sintagma e allo studio Angotti
Marchi: “La delibera conclude l'iter approvativo. Il risultato ottenuto, grazie al consenso responsabile e bipartisan del Consiglio comunale, consentirà finalmente alla Capitale di avere un piano integrato per una mobilità a impatto ambientale zero, puntando già nel breve periodo all'implementazione del servizio di tpl, soprattutto su ferro, e alla dovuta programmazione infrastrutturale”
Collocate in prossimità delle stazioni di Sakura Shinmachi e Sakura Josui, nel quartiere Setagaya di Tokyo, le aree sono dotate di pannelli solari con batterie agli ioni di litio dalla capacità di 7,56 kilowatt, in grado di caricare contemporaneamente fino a 40 biciclette e di usare l’energia accumulata in eccesso per l’illuminazione