La Regione ha stanziato per i due sistemi di mobilità metropolitana, circa 300 milioni di euro provenienti dal Por (Programma operativo regionale) Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) e dal Par – Fas (Fondo aree sotto-utilizzate)
La gestione concerne due – presto tre – linee tranviarie, 28 linee di bus urbane e extraurbane, oggi vicine a trasportare 68,1 milioni di viaggiatori l'anno, 57 convogli tranviari che percorrono 11,4 milioni di chilometri l'anno
Formigoni: “Chi è preoccupato per la qualità dell'aria raccolga il mio invito a non usare l'auto e a servirsi dei mezzi pubblici. In base ai valori rilevati dalle centraline dell'Arpa la concentrazione delle polveri sottili è migliorata dal 2002 ad oggi e il gennaio 2010 presenta dati migliori di quello dello scorso anno”
Va al Comune il ruolo di capofila del progetto in partnership con Trambus, Atac e consorzio Roma Wireless per la copertura del segnale in tutto il centro storico e in alcuni “corridoi per la mobilita” situati in altri quartieri, attraverso l'installazione di mini-antenne in luoghi aperti al pubblico
Dagli annunci, ai video, ai display fino ai collegamenti radio: 100 nuovi schermi e Tg Atm anche nel pomeriggioLe novità frutto del rinnovato accordo Atm-Telesia
Il progetto prevede l'ammodernamento tecnologico delle due linee con elevati livelli di sicurezza, qualità del servizio e bassi costi di esercizio. I lavori della prima fase funzionale, che interessano l'intera Linea da Macomer a Nuoro e la tratta Monserrato – Senorbì, saranno avviati nei prossimi mesi e si concluderanno nel corso del 20
Fra gli interventi considerati troviamo l'approvazione del progetto di prolungamento della metropolitana di Milano M3 Paullo-San Donato; le tratte del sistema di tramvie di Firenze; gli interventi per la metro di Genova e varianti progettuali per la metro leggera di Brescia, interventi sulla Ferrovia Circumetnea
Il progetto prevede un finanziamento pari a 2 milioni di euro per la rimozione delle barriere architettoniche stradali e 500mila euro per una seconda serie di interventi in materia di accessibilità delle utenze deboli alle sedi pedonali di arterie di grande viabilità
Cinquantotto nuovi autobus, per un costo di 10 milioni di euro, da acquistare con fondi propri, ovvero senza contributi regionali. E' solo uno dei punti focali del piano di investimenti