Al centro dell'incontro che porterà, secondo le aspettative, ad un accordo da sottoporsi alle rispettive assemblee consiliari, il problema della governance, che non può che essere paritaria, come ha tenuto a sottolineare più volte il primo cittadino di Torino
Insieme al progetto di fusione, il Consiglio provinciale ha approvato anche l’autorizzazione alla acquisizione delle quote di partecipazione in Acft detenute dai 25 Comuni della provincia
I vantaggi della proposta riguardano prima di tutto le nuove linee esterne per evitare di passare dal centro per andare da una periferia all’altra, l’aumento e l’integrazione dei trasporti per collegare aree che attualmente non sono coperte. Infine favorire l’interscambio tra auto e mezzi pubblici
Il documento é parte di un ampio processo di programmazione e di studio messo in campo dall’Accordo di Programma Quadro Isole Minori (APQ Isole Minori), con il quale il Dipartimento Trasporti regionale intende rafforzare la propria azione per promuovere lo sviluppo sostenibile in ambiti territoriali più vulnerabili e sensibili
Bordoni: “L’incontro con Catania è stato esauriente perché abbiamo ricevuto dati interessanti che hanno fatto chiarezza su questioni sollevate nel precedente incontro e risposte dettagliate alle sollecitazioni emerse. L’impressione che ho avuto è stata molto positiva sia gli obiettivi del Piano Industriale che i risultati già ottenuti in termini di riqualificazione dell’azienda”
Virili: “Abbiamo deciso di cominciare da noi stessi la sperimentazione perché nella zona della Baraccola si concentrano numerosi uffici pubblici e può essere un buon banco di prova. Se il progetto darà i riscontri che ci aspettiamo, offriremo questa possibilità anche ai lavoratori di altre zone”
Al momento posticipato al 19 febbraio lo sciopero di quattro ore di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl della Trambus e al 20 febbraio la protesta indetta dalla Faisa Cisal in Tevere Tpl
I lavori della commissione al via da oggi per concludersi entro una decina di giorniLa verifica per capire l'effettivo divario di costi derivanti dall'applicazione dei diversi contratti attualmente applicati
La Provincia di Pistoia ha deciso di intesa con la Regione e con tutti i Comuni della provincia di utilizzare l’anno di proroga per avviare, con fasi diverse durante lo stesso 2009, una riorganizzazione del servizio resasi necessaria in base all’esperienza maturata negli ultimi quattro anni di esercizio