Si tratta di una tessera a scalare, disponibile in tre diversi tagli (€25, €40, €60), che include la possibilità di acquistare tutti i servizi di trasporto e sosta ATB per l’importo massimo indicato. Spendibile in una volta sola o in più momenti, la tessera offre anche la possibilità di integrare l’acquisto di un servizio
Otto aziende tedesche, tra cui Bosch, ieri al convegno “Efficienza energetica per la mobilità e il trasporto sostenibile” hanno illustrato alcuni progetti condividendo le proprie esperienze e prospettive sul tema dell'efficienza energetica legata al trasporto in Italia e in Germania
Moretti: “La Centrale di Milano con i suoi 600 treni giornalieri e 350mila viaggiatori può essere considerata come una delle piazze principali del nostro Paese. La stazione non più solo punto di partenza e di arrivo ma luogo di incontri, animazione e shopping. Uno spazio nuovo a servizio dei milanesi e degli italiani”
Moretti: “E’ andata come auspicavamo. Subito dopo la sentenza del Tar del Lazio, Trenitalia ha firmato il contratto con ATI Ansaldo-Breda/Bombardier”Soddisfazione anche da parte di AnsaldoBreda e Bombardier che ribadiscono le ragioni a sostegno della propria posizione e si dichiarano fiduciosi per le ulteriori fasi
Gli indirizzi confermano il trasporto pubblico come soluzione principale ai problemi della qualità dell'aria, della congestione urbana e della sicurezza nella mobilità, e come strumento per contenere l'abuso del mezzo privato negli spostamenti sistematici casa-lavoro e casa-scuola
A tenere banco saranno soprattutto i provvedimenti che Comune ed AMT intendono attuare per far fronte ad una riduzione delle risorse regionali di circa 20 mln l'anno – a partire dal 1 gennaio 2011 – ai quali secondo Amt si aggiungerebbero altri 15 mln di deficit strutturale aziendale, per un totale di 35 in meno ogni anno
“Il provvedimento si è reso necessario in quanto non sono ancora pervenute decisioni regionali circa lo stanziamento del contributo indispensabile al mantenimento della tariffa integrata.Ciò ha portato alcune aziende a comunicare la propria volontà di recedere dal Consorzio, a partire dal 1° gennaio 2011”
Giorgetti: “La mancata disponibilità di risorse economiche ci ha obbligato a decidere la revoca, in autotutela, della gara europea per l’affidamento fino al 2015, per un importo di circa 300 mln di euro. Preso un provvedimento di emergenza per i prossimi mesi per garantire l’espletamento del servizio fino al 31 dicembre 2010. In pratica verrà fatto un atto di imposizione degli obblighi di servizio”
l'istantanea 'scattata' a Bari, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino e Venezia da AltroconsumoPadova e Cagliari si avvicinano al 6, favorite dall'essere capoluoghi di dimensioni ridotte, Torino e Milano seguono a ruota, ultime Palermo e Catania