Zanchini: “L’invidia nei confronti dei pendolari delle altre città europee è condivisibile. L’Italia è l’unico Paese in Europa che finanzia strade e autostrade con risorse pubbliche doppie rispetto a quelle previste per ferrovie nazionali e regionali. I Governi dal 2001 ad oggi hanno finanziato per il 67% delle risorse infrastrutture stradali”
Cascetta: “Se non vogliamo correre il rischio di chiudere al traffico per sempre le nostre città a causa dell’inquinamento atmosferico, in Italia bisogna invertire il trend di investimenti che hanno sempre privilegiato la realizzazione di strade e autostrade, per puntare finalmente sulle ferrovie urbane e regionali”
Dal rapporto di Legambiente emerge che metà delle Regioni italiane investono meno dello 0,1% del bilancio per i pendolari. La Campania è la Regione che ha speso di più con l’1,52%, mentre la “maglia nera” spetta al Veneto con lo 0,04%
Gli aggiornamenti delle tariffe 2010, segnala l'assessore regionale ai Trasporti Riccardi, sono stati fissati con il minimo aumento possibile, pari allo 0,84 per cento, con arrotondamento ai 5 centesimi di euro
Valutato positivamente l'impegno della Regione nel processo di riforma del trasporto pubblico locale su gomma che ha ridotto a cinque i consorzi e promosso progetti d'innovazione. Le questioni sollevate dall'Anav saranno approfondite nel corso di un prossimo ulteriore incontro
La nuova offerta ferroviaria in vigore dal 13 dicembre e le automotrici ristrutturate. Collegamenti veloci con i treni AV da e per Salerno. Garantite le coincidenze con i treni ES City da e per Foggia. Nuovo look per le automotrici Aln 668
Nel libro si lamentano la mancanza di servizi interregionali per le medie distanze; le condizioni “indegne” in cui si é costretti a viaggiare lungo la linea Pescara-Avezzano-Roma; la continua riduzione della velocità commerciale; le problematiche connesse alle coincidenze; le difficoltà di acquisto dei biglietti; la soppressione dei treni
Peri: “Come Regione lavoriamo costantemente per la messa in sicurezza della rete stradale. Abbiamo un sistema di monitoraggio che ci permette di identificare frequenza e tipologia degli incidenti. Uno dei problemi maggiori resta l’incidentalità in ambito urbano, che coinvolge gli utenti ‘deboli’: pedoni, ciclisti”
Il sistema di pagamento già utilizzato dall'Underground interesserà undici linee solitamente utilizzate dai pendolari nella Greater LondonLa tessera può tenere fino a un credito di 90 sterline