Il decreto legge numero 135/2009 prevede 20 punti-chiave, tra cui l'articolo 15 “Adeguamento alla disciplina comunitaria in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica”. l'articolo cosente la liberalizzazione dei servizi primari – acqua, gas, elettricità, trasporto pubblico locale – previa gara d'appalto
La Giunta regionale ha approvato l’erogazione dei contributi relativi alla parziale copertura per l’anno 2008 degli oneri derivanti dal rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro nel settore del servizio di trasporto pubblico locale con autobus
Giangrandi: “l'attuale servizio di tpl extraurbano su gomma di competenza della Provincia ha una percorrenza di circa 3,5 milioni di km l'anno. Il nodo principale è la città di Ravenna dove converge circa il 55% delle linee extraurbane. I principali nodi secondari della rete sono Faenza e Lugo”
Il regime di aiuti, notificato dalle autorità tedesche, permette la concessione di aiuti diretti alle società locali del tpl nel caso queste acquistino bus ibridi. I bus, in questione, devono rispettare norme d'emissione decisamente rigorose
Nasso: “Questo provvedimento abbandona definitivamente la necessaria visione unitaria, come unico sistema integrato territoriale, dell’insieme della mobilità locale e regionale, per cui, oggi, il trasporto locale su gomma ha un quadro normativo nettamente distinto da quello determinato nel corso del 2009 per il trasporto ferroviario regionale”
Salgono a 34, su 45, quelli respinti finora dai giudici in favore di FS. I provvedimenti di sospensione – spiegano in Fs – hanno ritardato la rivoluzione del settore, avviata nel 2007 dal nuovo vertice, con il lancio dell’operazione “Obiettivo treni puliti”
Simini: “La M5 è una linea molto importante perché avrà tre punti di interscambio con la rete esistente e intercetterà tutto il traffico proveniente dalla Brianza, Monza, Sesto San Giovanni e Cinisello. Secondo le stime, trasporterà circa 22 milioni di passeggeri all’anno”
Allarme per l'assenza di finanziamenti sul rinnovo delle flotte. Raddoppiare la quota di Tpl nei prossimi quindici anni. La congestione da traffico nelle 10 principali città italiane costa 10 mld di euro l’anno, oltre 30 mld su tutto il territorio nazionale. La necessità che Governo e regioni sostengano il settore
Peri: “Sostenere lo sviluppo del trasporto ferroviario delle merci costituisce un elemento di maggiore competitività dell'Italia. La situazione della mobilità, già oggi difficile, diventerà ingovernabile, in assenza di azioni concrete, quando l'economia ricomincerà a marciare ai livelli precedenti alla crisi economica”