La novità permetterà al tram di circolare senza catenarie, per una migliore integrazione urbana, realizzando risparmi d'energia e di infrastrutture. La tecnica completamente innovativa sarà sperimentata nell'arco di un intero anno su uno dei 21 rami della linea T3
Croci: “Ogni giorno, circa un milione di persone entra in città: il 60% utilizzando un’auto privata. L’amministrazione cittadina ritiene indispensabile attuare politiche coordinate per una mobilità sostenibile attraverso incentivi, come il potenziamento del tpl e l’ampliamento della rete metropolitana”
Tabacchiera: “Il punto di incontro trovato con la Fit rappresenta l’avvio di un percorso di crescita”Risso: “Per noi è uno stimolo ad offrire un servizio migliore agli utenti”
Catania: “L’azienda ora vive e lavora in funzione del signor Brambilla” Al centro del lavoro degli oltre ottomila dipendenti Atm ora c’è il cliente, un ideale signor Mario Brambilla che non ha potuto fare a meno di notare i cambiamenti che si sono succeduti nel corso del tempo, scandito dal Piano d’Impresa 2008-2010
Il servizio, che sarà svolto dalle 22.30 alle 00.30, partirà sperimentalmente entro fine giugno con alcune pattuglie fino ad arrivare a un massimo di 13 con 26 agenti. I volontari monitoreranno un treno su due dei 24 in circolazione dalle 22 fino al termine del servizio e avranno in dotazione un geolocalizzatore che li terrà in contatto con la “control room” della Polizia locale
Vesco: “La Regione Liguria infatti vorrebbe siglare un accordo che portasse ad un miglioramento complessivo dei collegamenti ferroviari che rivestono una funzione portante per la mobilità regionale”
L’iniziativa, conosciuta col nome di “Intelligent Transport” coinvolge trasporto, turismo, sicurezza e cambiamenti climatici e prevede la creazione di un network che combinerà dati su traffico, disponibilità parcheggi e informazioni sui bus per garantire una riduzione dei tempi di viaggio e dell’impatto sull’ambiente di automobilisti, tpl e pedoni
Widmann: “Cadenza ogni 30 minuti dei collegamenti tra i due snodi del traffico di Ora ed Egna, collegamento ottimale tra le varie località della Bassa Atesina, automezzi di piccole dimensioni e molto versatili in formato “Citybus” e l’armonizzazione delle corse con le coincidenze ferroviarie verso Bolzano e Trento”
Nell’ambito dello studio di iniziative finalizzate a contrastare i furti di biciclette, il Comune, con la collaborazione di Infomobility, intende così dare seguito al progetto “Bici Sicura” iniziato due anni fa, che prevede la targatura del mezzo e l’inserimento dei dati nel Registro Italiano Bici, l’anagrafe nazionale delle biciclette