Cogliati Dezza: “Il problema dell’inquinamento atmosferico in molte città é costante. l'’imputato numero uno dello smog in città é il traffico veicolare privato: necessario ridurlo attraverso l’ampliamento delle ztl, corsie preferenziali, piste ciclabili, car sharing, car pooling, intermodalità, parcheggi di scambi e potenziamento dei mezzi pubblici a basso impatto ambientale”
Il progetto, cofinanziato da Eni, dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione del Veneto, rientra nell’ambito dell’accordo di programma sottoscritto nel marzo 2005 per lo sviluppo a Porto Marghera di ricerche e sperimentazioni sulle tecnologie dell’idrogeno
Entrando nel merito dell'indagine appare evidente che il 64% dei romani considera l’auto il mezzo migliore per gli spostamenti perché più confortevole (89%) e veloce (62%). La bici viene vista come il mezzo più conveniente (51%) e compatibile con l’ambiente (76%), mentre i mezzi pubblici risultano per i cittadini quelli più sicuri (54%)
In un contesto in cui, a livello nazionale ed europeo, si pone tra gli obiettivi prioritari quello della significativa riduzione degli incidenti, soprattutto sulle strade, il tema della mobilità appare
Sindacati: “Si registra una sostanziale divisione tra le associazioni datoriali. Asstra ed Anav continuano a respingere qualsiasi proposta di discussione di merito mentre dalle altre associazioni datoriali si registrano posizioni più possibiliste. Dai sindacati adesione all'idea di dare immediato avvio ad una prima fase di confronto di merito”
Chisso: “Si tratta di maggiori risorse inserite a suo tempo nell’assestamento di bilancio 2008 a sostegno del settore delle quali 20 mln sono stati destinati all’integrazione dei finanziamenti per l’esercizio dei servizi di tpl, compresi i servizi ferroviari di interesse regionale e locale”
Il provvedimento – spiegano al Ministero – si è reso necessario ed urgente allo scopo di evitare un pregiudizio grave ed irreparabile al diritto di libera circolazione costituzionalmente garantito
Per la Ratp la politica ambientale rappresenta uno dei punti forti della strategia d'impresa, un intervento messo in atto in fatto di sviluppo sostenibile capace di integrare tutte le sfide ambientali, sociali ed economiche percorribili nella concezione del trasporto pubblico
Bufardeci: “Dobbiamo batterci per un obiettivo concreto, si dovrà garantire la stessa frequenza di collegamenti che la Siremar ha effettuato, lo scorso anno, tra Sicilia e isole minori. Per questo motivo non potremmo accettare dal governo nazionale condizioni diverse”