In vista della gara per la gestione delle linee extraurbane Gtt va a grandi passi verso l'alleanza con 25 aziende della Provincia torinese. Probabile la nascita di un consorzio che vede Gtt capofila, ma può contare anche sulla presenza di Sadem e Sapav – di proprietà dell'inglese Arriva – e sulle principali aziende della 'grandE' Torino
Conti: «Trasporti e vie di comunicazione sono indispensabili agli scambi, all’economia, ai contatti, e per gestirli al meglio sono fondamentali indagini che sappiano fotografare la propensione alla mobilità dei cittadini. Le politiche regionali, vedi la “cura del ferro”, partono dai toscani, dalla valutazione dei dati raccolti su territorio regionale grazie ad indagini come questa»
Al 2015 la rete metropolitana – grazie anche agli investimenti approvati – passerà dagli attuali 76 km e 88 fermate a 140 km e 110 stazioni. Il Cipe ha dato semaforo verde anche per la Pedemontana – con inizio lavori a gennaio del 2010 – e la Tangenziale est di Milano su cui sono previsti interventi dal 2011 al 2013
Moriconi: “In un quadro di pesante crisi che caratterizza il settore registrare eventi di questa natura evidenzia come una gestione oculata, le scelte strategiche operate, una forte flessibilità delle risorse umane e un’alta produttività dei fattori impiegati possano invece generare risultati positivi anche sul piano economico”
Rienzi: “Si tratta di giorni di vita buttati al vento, di ore sottratte a tempo libero, casa e famiglia. E' intollerabile che in una metropoli come Roma, per collegare un quartiere situato a sud con uno situato a nord, nelle ore di punta si impieghino in automobile oltre 2 ore, lo stesso tempo che si impiegherebbe per raggiungere dalla capitale regioni come la Campania, la Toscana o l'Umbria”
Un “laboratorio”, ha spiegato l'assessore Riccardi, ancora più utile per il Friuli Venezia Giulia nel momento in cui l'Agenzia inizierà a sviluppare, sempre su incarico del ministero alle Infrastrutture ed ai Trasporti, la propria competenza anche sugli standard di sicurezza delle reti ferroviarie locali
Conti: “Con Google transit la Toscana può pianificare un viaggio, spostamento quotidiano o vacanza, con i mezzi pubblici. Un passo importante verso un sistema di mobilità a “rete”, in cui gomma e ferro sono gli attori principali, per la gestione e l'efficienza dei trasporti e per l'ambiente. Una mobilità innovativa che ben si inserisce nella Toscana del futuro”
Gelpi: “Lo studio conferma l’inadeguatezza del tpl che non riesce a costituire una valida alternativa all’auto nemmeno in tempo di crisi: anche se bus e tram fanno registrare un incremento del 7,9% della domanda, il 46,3% degli italiani rifiuta il mezzo pubblico perché scomodo e poco pratico”
“Con la crisi economica è questo il momento favorevole all’apertura del traffico passeggeri, liberalizzazione e standard unici riducono i costi” ha affermato Moretti, portando, a sostegno della tesi, i risultati prodotti dalla scelta di creare un mercato europeo unico delle ferrovie “partendo da perdite di oltre 2 mld di euro il bilancio FS è tornato in attivo”