Prima tra le aziende pubbliche di Roma e tra i primi operatori del trasporto locale in Italia, Trambus è impegnata da mesi nella verifica costante delle condizioni psicofisiche degli autisti alla guida dei mezzi pubblici
Più semplice e fruibile il nuovo sito di Ataf avrà al centro tre rubriche: news, eventi e lavori in corso, in basso alla pagina andrà la schermata “BusBussola”: nuovo sistema di calcolo per trovare l’autobus giusto per il proprio percorso con un solo clic
Croci: “MobilityTech rappresenta un’importante occasione per mettere insieme forze istituzionali e imprese per promuovere l'innovazione dei sistemi per la mobilità sostenibile. Il piano di azione sulla mobilità sostenibile approvato dall'Ue e presentato in anteprima offre linee guida e soluzioni che Milano sta già perseguendo efficacemente”
L’indagine ha rilevato che i temi dell’ambiente fanno parte del sentire comune e si traducono in comportamenti virtuosi soprattutto in ambito domestico, quando si tratta di trasporti gli italiani tendono a non modificare il proprio stile di vita e fanno fatica a rinunciare all’automobile in favore di mezzi alternativi
Al concorso, promosso da Euromobility con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, hanno partecipato numerosi progetti per le tre categorie in gara: Mobility Management di città, aziende private o pubbliche, istituti scolastici e Università
Prestigiacomo: “Comprando 57 mila biciclette è stato dato un segnale fortissimo ed inequivocabile a favore della mobilità sostenibile e di uno stile di vita amico dell'ambiente e della salute”
A partire dal 2015, come si determina dalla lettura dei termini della dichiarazione d'intenti,introdurre sul mercato a livello mondiale un numero rilevante di vetture, nell'ordine delle centinaia di migliaia
Con il protocollo le realtà coinvolte intendono “avviare azioni e strategie comuni finalizzate a stimolare, programmare e realizzare attività ed iniziative sui temi della mobilità sostenibile nelle aziende del territorio provinciale e del capoluogo, per incentivare le scelte di mobilità più sicure, sostenibili e compatibili”
“Il contenzioso nasceva dal fatto che dal 1997 non era stato più aggiornato il cosiddetto 'Costo standard', che é la base del calcolo degli oneri di servizio, e dalla circostanza che gli stessi oneri venivano corrisposti sulla base della quota stanziata in bilancio che non sempre copriva per intero gli importi da erogare”