Dai primi dettagli emerge che il bando prevede un gestore unico riguarda un importo di 300 milioni di euro, cinque anni di affidamento, 400 bus da sostituire, 2000 paline di fermate da rinnovare Per le aziende che vogliono partecipare alla gara c'E' tempo fino a settembre 2009
Sulla base dei dati “Audimob” i pendolari nel 2008 rappresentano il 26,6% del totale delle persone che si muovono, il 3,3% in più rispetto al 2002, vale a dire un esercito di quasi 10,8 milioni di cittadini (contro i 9,5 milioni del 2002, +12,8%)
Confermata la riduzione del contributo da 2,6 milioni a 700mila: secondo la giunta comunale il contributo stabilito dall'accordo di programma del 2002 non obbliga il Comune a pagare per i servizi non effettivamente resi sul territorio comunale
Marcolini: “l'accordo assicurerà all'utenza marchigiana migliore qualità nei servizi in termini di materiale rotabile e aumento delle percorrenze. Assicurato livello di qualità in grado di ridurre i disagi sopportati dai pendolari in questi ultimi anni, realizzando l'obiettivo perseguito dalla Regione di incrementare l'uso del tpl e, in particolare, di quello meno inquinante”
Nato dalla collaborazione fra Comune di Reggio e Agenzia per la Mobilità, PedalaRE è il servizio pubblico di noleggio automatizzato biciclette che offre la possibilità di spostamenti agevoli e rapidi in città attraverso l’uso condiviso della bici
Il progetto è stato anche preselezionato dalla Commissione europea nell'ambito del programma “Ciudad: Urban Cooperation in Development” per un finanziamento di quasi 650 mila euro
Il ministro dei trasporti Euripide Stylianidis, parlando con i giornalisti al termine della riunione di governo presieduta dal premeir Costas Karamanlis, ha spiegato che la riforma è necessaria in quanto le Ferrovie hanno accumulato debiti di quasi nove miliardi di euro con un’insostenibile ratio costi-ricavi di otto a uno
Il sistema non può più fondarsi sulle accise sui carburanti, anche perché “si profila il paradosso secondo cui il maggior utilizzo dei mezzi pubblici provoca una riduzione dell’uso dei mezzi privati e conseguentemente anche una flessione nei consumi di carburante che sostengono proprio il gettito che alimenta il settore del tpl”
Chisso: “Con queste risorse diamo tranquillità e certezze alle aziende di trasporto e ai lavoratori in funzione di un servizio indispensabile per le nostre comunità, in un Veneto che si muove e produce, rispetto al quale la mobilità è fattore strategico”