Chisso: “Le inadempienze contrattuali sono state valutate sia sulla base del sistema informatico Riace, sia in seguito ai controlli effettuati direttamente dalla Regione, anche come effetto delle circostanziate segnalazioni della clientela al numero verde appositamente istituito. Gli importi della multa saranno restituiti come indennizzo agli utenti”
Attraverso il bando il ministero provvede a co-finanziare servizi e infrastrutture che favoriscano l'uso del mezzo pubblico e riducano l'uso dei mezzi privati, il potenziamento di veicoli a basso impatto ambientale e di interventi di razionalizzazione e miglioramento dei processi di distribuzione delle merci
Rometti: “Il Piano regionale dei Trasporti pone attenzione particolare alla qualità dell’aria e alla mobilità sostenibile, puntando ad un rilancio del ruolo del mezzo pubblico rispetto a quello privato, basato su migliori standard di sostenibilità e di confort”
La riduzione da 3h e 30 a meno di 3h grazie alla nuova tratta Bologna–Firenze, che sarà aperta al pubblico dal prossimo 13 dicembreMoretti: “Con il Presidente del Consiglio utili approfondimenti per il trasporto ferroviario”
Borioli: “Avviata attività istruttoria di natura tecnico amministrativa, anche se è necessario che gli impegni assunti e le risorse necessarie per dar loro corso vengano al più presto individuate con certezza, nel loro sviluppo per il prossimo triennio. Ad aprile prima verifica con il ministro”
Mollica: “Con tale proposta stabilito che l’acquisto degli autobus a trazione non convenzionale deve essere non inferiore al 30%, mentre la restante percentuale deve avere caratteristiche ‘Euro 4’, ossia dotati di Fap (Filtro Anti Particolato)”
Prevista successiva estensione del sistema che dovrebbe portare alla presenza di 5000 biciclette con una copertura di 400 stazioni nei prossimi quattro anni
Penati: “Con questa proposta di referendum vogliamo che siano direttamente i cittadini a esprimersi riguardo ai temi di inquinamento, traffico e salute. L’ecopass ha prodotto risultati fallimentari e non si può più aspettare nel dare la parola ai cittadini”
Il tpl, sottolinea Confindustria Lazio, “non può più essere lasciato alla mera discrezionalità degli enti pubblici interessati, per la verificata difficoltà di ottenere soluzioni capaci di garantire parità di condizioni e regole condivise”