Attuando le previsioni contenute nel piano strategico sarà possibile incrementare efficienza e competitività per fare di Ataf un’azienda solida, in grado di gestire i cambiamenti di scenario, dialogare con potenziali partner industriali per vincere le prossime gare
Presentati ieri, nella Sala Colonne di Palazzo civico, i dati della customer satisfaction sui servizi pubblici della città di Torino relativa L'anno 2008 alla presenza del vicepresidente del Consiglio comunale
La Regione impegnata a promuovere reti multimodali anche all'esteroConti: “Stiamo, con gli anni, sviluppando la mobilità toscana partendo dalla certezza che sono le relazioni l'essenza della competitività”
AutoPostale è attiva dal 2004 sul mercato francese e gestisce reti di autobus in quattro altre grandi città e agglomerati nonché un’azienda di trasporto regionale. Il grande successo a Mâcon conferma la validità della strategia di crescita adottata da AutoPostale all’estero
In questa prima fase della collaborazione tra controllori e agenti di polizia privata, voluta anche al fine di assicurare maggiore sicurezza e tutela ai viaggiatori sui mezzi pubblici, le guardie giurate avranno sostanzialmente il compito di assistere gli operatori APS nelle verifiche
Zanichelli: “Lo scorso anno risultati sorprendenti: 35mila eco-chilometri percorsi per un totale di 20 tonnellate di CO2 non prodotta. Le attività di educazione ambientale non sono un mondo a parte. I ragazzi le apprezzano e ne determinano la riuscita sulla stessa base che interessa a noi adulti: l’efficacia e la concretezza”
Mazzoncini: “Certi che le potenzialità di sviluppo e di crescita del trasporto pubblico si esprimano anche nell’integrazione e nella sinergia tra i diversi vettori, il nuovo Infopoint é non solo un luogo accogliente, ma svolgerà anche le funzioni di ufficio Informazioni, vendita ed emissione di biglietti e abbonamenti di Autoguidovie e di FS”
I chiarimenti nella circolare 9/E dell'Agenzia delle Entrate, che dà attuazione all’articolo 1, comma 310, della Finanziaria 2008: questa norma, fornendo un’interpretazione autentica del trattamento fiscale da riservare ai contributi alle imprese di tpl, ha spinto l’amministrazione finanziaria ad abbandonare la tesi sostenuta nella risoluzione n. 126/E del 2005
La crisi economica, ha sottolineato Matteoli, metterà il trasporto pubblico locale “a rischio di saturazione”, perchE' i cittadini tenderanno a privilegiare i mezzi pubblici rispetto a quelli privati, più costosi