In base alla nuova norma se il ritardo del treno è compreso tra 60 e 119 minuti il passeggero, fermo restando il diritto al trasporto, ha diritto al risarcimento minimo pari al 25% del prezzo del biglietto. Se il ritardo è pari o superiore a 120 minuti il risarcimento minimo è del 50% del costo del biglietto
Su 1216 treni monitorati, ben 430 hanno registrato un ritardo di oltre 5 minuti. 410 sono i convogli arrivati con un ritardo compreso tra 1 e 4 minuti, 374 sono giunti in orario. Dopo Milano e Roma, nella classifica dei ritardi troviamo Palermo, seguita da Salerno, Torino e Messina, chiude la classifica la stazione di Genova Principe
De Corato: “Stiamo lavorando per una città più vivibile, efficiente e sicura il servizio di tpl è parte integrante della vita dei cittadini ed è fondamentale per il raggiungimento di questi obiettivi. Per questo il Comune sta investendo sul trasporto come mai fatto prima: nel 2009 abbiamo trasferito ad ATM risorse per 145 milioni di Euro”
Gariglio: “Il Consiglio regionale si occuperà della questione all’interno della Commissione Trasporti o direttamente in un dibattito in Aula l’importante è riuscire ad assicurare un servizio adeguato ai pendolari ed allo stesso tempo tutelare i lavoratori delle ferrovie locali”
Podestà: «Solo un sistema di mobilità completo può consentire alle persone e alle imprese del territorio di vincere la sfida della qualità della vita e della competitività. Con la valorizzazione dei Navigli, puntiamo a costruire un nuovo equilibrio nel sistema della mobilità»
Gli emendamenti approvati intervengono, in particolare, sul regime transitorio degli affidamenti in house e degli affidamenti a società a partecipazione pubblica quotate in borsa, nonché sul regime di divieti previsti per le società a partecipazione mista pubblico-privata
Lotto unico per la Provincia di Prato che mette a gara il servizio dal 1.7.2010 al 30.6.2015Valore stimato, IVA esclusa, è tra gli 80 000 000 e 90 000 000 di euro
Pacher: “Positivo il raggiungimento dell'intesa perché salvaguarda l'utilizzo della linea ferroviaria per il servizio regionale, che viene così reso immune dalle turbative che nel tempo sarebbero potute venire dalla vendita di tracce per servizio merci o servizi di lunga percorrenza in ipotesi incompatibili con il servizio regionale”
Piazzai: “I bus si avvarranno di una tecnologia che permetterà loro di circolare usando alternativamente la sola trazione elettrica nei centri urbani e nelle aree naturali, solo il biofluel nei percorsi extraurbani o entrambi contemporaneamente nei tratti con notevoli dislivelli”