Il documento approvato prende atto della relazione Trenitalia “sulle modalità di esercizio delle funzioni e dei compiti di programmazione e di amministrazione delegate alle Regioni a statuto ordinario in materia di servizi ferroviari di interesse regionale e locale non eserciti da Trenitalia s.p.a.”
Gli elementi di criticità riguardano le informazioni e i reclami, la puntualità, il confort del viaggio e la puliziaIn fatto di bus l'88% del campione utilizza abitualmente un mezzo dell'APM, in coincidenza con altri mezzi (57%), per percorsi urbani (66%), con la formula abbonamento (54%)
Alla base della decisione troviamo le condizioni di lavoro e i provvedimenti disciplinari «spesso inopportuni e ingiusti», la manutenzione dei mezzi, la mancanza di piani industriali nelle grandi aziende
Situazione complessa quella che fa rilevare Legambiente: quasi un milione e 900mila auto private circolanti in città, nel 2008 le polveri sottili hanno superato i limiti ben 488 volte, 374 linee bus, 6 tranviarie, 2 metropolitane per un milione di passeggeri al giorno
Croci: “Questa azione consente un importante risparmio economico nell’acquisto di abbonamenti Atm per chi lavora a Milano favorendo allo stesso tempo l’utilizzo del mezzo pubblico che consente di ridurre il traffico privato e di migliorare l’ambiente”
Di Ruscio: “E' necessario realizzare infrastrutture funzionali alla crescita della competitività del settore in particolare: il sistema intermodale aeroportuale, la connessione con la linea Tav per il trasporto merci, il porto commerciale con l’adeguamento e il completamento della viabilità connessa”
Tajani: “Oggi l'Europa affronta una seria recessione economica, dobbiamo cercare di trasformarla in Un'opportunità investendo nelle nuove politiche e nelle tecnologie innovatrici per permettere alle città di lavorare meglio: questo significa ridurre i mezzi di congestione, promuovere il tpl e forme di trasporto più sane come andare in bicicletta e camminare”
Sotto esame il percorso del nuovo soggetto regionale e le disponibilità finanziarie per il settoreCavicchioli: “E’ necessario determinare un quadro finanziario di garanzia sulla base delle risorse nazionali e regionali del settore”
Giglioli: “C’era sovrapposizione tra treno e autobus e c’è stata implementazione del servizio treno. La soluzione prospettata è un sistema che prevede lo scambio intermediale treno–autobus con coincidenze abbastanza precise. Dobbiamo capire quali sono gli elementi sui quali agire nella realtà, affinché questo si verifichi come si verifica sulla carta”