l'ad di Fs, nel presentare l'offerta commerciale, auspica il raddoppio degli investimenti sul trasporto pendolari per portare le risorse a 5 mld di euro”Risorse che, oltre che dall'azienda, devono venire dalle Regioni e dallo Stato”. Sottolineata l'esigenza di arrivare a “contratti che prevedano anche gli ammortamenti dei treni”
Secondo i dati registrati dall’Osservatorio “Audimob”, l’auto è utilizzata per il 54,7% negli spostamenti urbani, e rappresenta la causa principale di traffico ed inquinamento atmosferico. Per migliorare occorre promuovere soluzioni alternative alle “4 ruote”, favorendo l’uso del tpl e della bicicletta
Il mezzo di trasporto pubblico più usato è l’autobus nel proprio comune: il 40,5% della popolazione lo adopera almeno un paio di volte all’anno ed il 5,9% lo utilizza anche tutti i giorni
Nel 2009 si proseguirà con i vademecum creati per facilitare gli spostamenti delle famiglie e per dare tutte le informazioni sull’accessibilità della rete di trasporto: non solo ai disabili, ma a tutti coloro che hanno problemi di mobilità. Poi la guida per le aziende, con le agevolazioni e i servizi accessori
Con la cessione ora Stie diventa proprietaria al 100% di Agesp Trasporti l'azione porta a compimento quanto a suo tempo stabilito dal Consiglio Comunale di Busto Arsizio con Deliberazione n. 112 del 16/10/2008
I motociclisti potranno circolare insieme a bus, taxi e biciclette, evitando la stragrande maggioranza degli ingorghi La sperimentazione verrà messa a punto sulla linea rossa, che conta su 290 km di strade in città
Rivolgendosi alle associazioni dei consumatori, i viaggiatori che avranno subito un disservizio sui treni della media e lunga percorrenza ottenere assistenza nel percorso di conciliazione che si attiverà quando un normale reclamo non avrà avuto esito soddisfacente o non avrà ricevuto risposta entro 60 giorni
Paolo Gandolfi: “Con le novità che introdurremo vogliamo ampliare il servizio di tpl e andare a intercettare una domanda emersa dal territorio. Con l’estensione dei minibù oltre la zona di blocco del traffico del giovedì vogliamo fornire un servizio più puntuale a chi arriva in città dalle zone esterne al blocco”
Panettoni e Vinella: “Disponibili a condividere istituti che potrebbero diventare parte comune tra i diversi settori coinvolti da un contratto quadro della mobilità: campo d’applicazione, decorrenza e durata, disciplina del sistema delle relazioni industriali e diritti sindacali, mercato del lavoro, a condizione che non comporti oneri aggiuntivi per le aziende interessate”