Car sharing: si viaggia. Dalla scorsa settimana è attivo in città il nuovo e dinamico servizio di noleggio auto, pensato e studiato come mobilità alternativa per viaggiare tanto in città – anche in Ztl senza vincoli di orari e senza dover pagare la sosta – quanto fuori porta; sia per i veronesi che per i turisti
Formalizzato mercoledì scorso, l'atto avrà effetto dal 1 maggio: il servizio di trasporto pubblico locale su gomma e su rotaia nel comune capoluogo e in quelli limitrofi sarà erogato dalla società costituita a gennaio
Si viaggia a pieno regime, sulla Metro C: a partire da ieri, infatti, ai passeggeri sarà assicurato l'orario prolungato nella fascia serale tutti i giorni. Un potenziamento della linea che riguarda, quindi, anche il fine settimana: terminata la prima fase, infatti, le corse saranno garantite fino alle 23.30.
La corsa di un mezzo della linea extraurbana Atma che viaggiava in direzione centro termina contro uno stabile in via XXIX Settembre. Tra gli otto passeggeri ricoverati, sei in codice rosso, anche un bambino di due anni che era in braccio alla mamma. Forse un'improvvisa sterzata dell'autista per evitare un'auto che aveva invaso la sua corsia e l'asfalto viscido all'origine dello schianto
Il 28 aprile all’Acquario Civico un’occasione unica per vedere da vicino tutte le nuove modalità di trasporto delle persone e delle cose in ambito urbano: dal nuovo car sharing d’area metropolitana e oltre al bike sharing elettrico, dalle app per la condivisione dei percorsi urbani, alla logistica sostenibile e a basso impatto sulla vita della città. Per la prima volta inserito nel quadro del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, chiave per accedere alle risorse europee. Partecipazione gratuita.
Tarda a scendere dal bus, una ragazza diciottenne sarebbe stata insultata e aggredita di fronte a diversi testimoni. Quaranta giorni di prognosi per 'contusione al rachide e all'addome con soffusione emorragica'. Il sindaco Virginio Merola interviene con una nota: "Quanto accaduto è intollerabile e va condannato con forza, occorre prendere provvedimenti severi"
Depennato il servizio a chiamata, i bus versano in condizioni indecorose e fatiscenti. Possibile che nessuno abbia pensato a una ricollocazione? Ecco perché
La Provincia di Barletta – Andria – Trani sta disponendo in queste ore il pagamento delle fatture per il servizio di trasporto scolastico erogato in favore degli studenti diversamente abili che frequentano gli istituti scolastici di competenza provinciale
“Si intensifica, tra ricorsi al Tar e disinformazione, l’ostruzionismo contro la gara regionale per il Trasporto pubblico locale su gomma. Il rischio che la gara fallisca va scongiurato, nell’interesse dei cittadini, dei lavoratori e delle stesse imprese sane del settore.”