Gara unica del trasporto pubblico locale su gomma: tra Regione e sindacati confermati impegni e accordi
L'annuncio L'Atb: entro il 2014. E ai parcometri si pagherà con carta di credito. Crescono i viaggiatori della tranvia
‘Necessario, però, che l’aggio riconosciuto alla banca sia il più possibile contenuto, per non gravare né sul cliente finale e né sull’azienda’
L’assessore Guido Improta, già sottosegretario ai trasporti con il Governo Monti è sicuramente uno dei più preparati e competenti nella squadra messa in campo da Marino, ha il merito di dire spesso verità spiacevoli e il demerito di non aver portato a casa gran che con Atac che continua a macinare debiti e perdite. Improta è sempre stato uno dei più fervidi sostenitori del fatto che i buchi, anzi le voragini debitorie della Capitale debbano essere coperti dal Governo contrariamente a Linda Lanzillotta ( la “nemica” del decreto che dovrebbe “salvare” Roma) con la quale pure militò nella defunta API di rutelliana memoria. In particolare è convinto che urgano 300 milioni per non far fallire Atac, già tecnicamente fallita
Busitalia si prende Umbria Mobilità: il 70% del trasporto è ormai privato „Marini e Rometti esultano per il passaggio delle quote pubbliche ad Fs: "L'acquisizione di Umbria mobilità da parte di una grande azienda apre a buone prospettive per il potenziamento del trasporto pubblico locale a beneficio dei cittadini e dei lavoratori"
Almeno 27 milioni di euro in piu' per il trasporto pubblico locale, dei quali 15 per garantire l'orario cadenzato dei treni e 12 per i servizi di trasporto di bus
I genovesi titolari di abbonamento avranno diritto al rimborso in caso di nuovi episodi di sciopero come quello delle cinque giornate di Amt . Non solo, l’accordo vale anche per
Un settore alla ricerca di un nuovo assetto, una fase di cambiamento segnata da problemi di finanziamenti, normative non chiare e un futuro tutto da immaginare. In questa sezione del
Approvate dal Parlamento europeo le nuove regole destinate alla riduzione di emissioni CO2 per le nuove autovetture. L'obiettivo stabilito è pari a 95 g/km entro il 2020. Il testo prevede una fase di adattamento limitato a un anno (2020) e un sistema di "supercrediti", valido tra il 2020 e il 2022, in cui le vetture meno inquinanti "contano" di più rispetto a quelle più inquinanti