“Di fronte al collasso del 55% delle 1280 aziende del trasporto pubblico locale che chiudono il 2013 in perdita, non servono mezze misure né rinvii ma una radicale riforma. In questi mesi abbiamo lavorato per il rilancio del trasporto pubblico locale in tutte le regioni sapendo che stando fermi o con finte e parziali riforme continueremo solo a gestire l'emergenza con bollettini quotidiani di disservizi e un lungo elenco di aziende comunali in default, già tecnicamente fallite con bilanci dissestati, debiti, servizi a singhiozzo e commissariamenti, non adeguate al livello di un Paese avanzato come l’Italia e all'esigenza di tutelare lavoratori e qualità del servizio”. Lo ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Erasmo D’Angelis, con anche delega al trasporto pubblico locale.
È una novità che rientra in un più ampio progetto che passa dal nuovo corso del Consorzio UnicoCampania. Nei prossimi giorni l'assemblea dei soci approverà le modifiche allo statuto dando il via libera definitivo al biglietto aziendale
Liberalizzazione effettiva del settore del trasporto pubblico locale (Tpl). E' la richiesta di Confindustria Abruzzo contenuta in un documento elaborato per sollecitare e sensibilizzare le istituzioni. Il contenuto e' stato illustrato nel corso di una conferenza stampa, a Pescara, dal presidente di Confindustria Abruzzo, Mauro Angelucci, dal consigliere incaricato di Confindustria Abruzzo per i trasporti, Sandro Chiacchiaretta, dai componenti del coordinamento regionale trasporti di Confindustria, Agostino Ballone, Alfonso Di Fonzo e Cesare Spedicato, e dal direttore di Confindustria, Giuseppe D'Amico
''Il trasporto pubblico cambiera' all'insegna del potenziamento, della riorganizzazione e della razionalizzazione. Abbiamo fatto un'analisi molto dettagliata delle criticita' che Roma e i romani non possono piu' sostenere''. Parole di
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Asstra in risposta allo strappo mezzo stampa di ATM Milano dall'associazione
Dopo i dissidi degli ultimi mesi, Atm sarebbe pronta alla rottura con l'Associazione nazionale delle imprese del trasporto
Dal primo marzo aumentano di 10 centesimi i biglietti extraurbani di corsa semplice, in linea con gli obiettivi regionali
Con Copenhagen che subentra come nuova Capitale verde europea, diamo un’occhiata da vicino alla metropoli danese, ripercorrendo la sua evoluzione da città congestionata a modello di mobilità sostenibile. Il sindaco Morten Kabell, che ci guida per illustrarci l’approccio della città danese verso una mobilità intesa come strumento di miglioramento della qualità della vita, sottolinea il prezioso contributo fornito dal piano di mobilità urbana sostenibile di Copenhagen, riportato qui.
La Commissione europea ha sottolineato la sua intenzione di fornire maggior sostegno alle città, incoraggiando lo sviluppo di piani di mobilità urbana sostenibile. Tali iniziative costituiscono il fondamento del nuovo “pacchetto mobilità urbana”, adottato dalla Commissione europea il 17 dicembre 2013