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Car sharing

Share Now, in arrivo nuovo sito e nuova app

Tutto pronto per il lancio del nuovo sito e della nuova app. Debutto previsto per il prossimo 12 novembre.

SHARE NOW, l’operatore leader nel campo del car sharing a flusso libero, ha annunciato un nuovo importante passo verso l’integrazione dei servizi di car2go e DriveNow. Il 12 novembre verrà resa disponibile la nuova app SHARE NOW risultante dal rebrand completo della precedente app car2go. Nel corso delle prossime settimane, dunque, sarà richiesto ai clienti DriveNow di passare alla nuova app SHARE NOW, mentre i clienti car2go dovranno semplicemente aggiornare la propria app. Anche il nuovo sito web www.share-now.com, interamente dedicato al servizio SHARE NOW, sarà lanciato in contemporanea.
 
Il cambiamento più importante - si legge nella nota - avrà effetto per i clienti delle location in cui sia car2go che DriveNow hanno finora operato distintamente (Berlino, Amburgo, Monaco, Colonia, Düsseldorf, Milano e Vienna): entro il primo trimestre del 2020, le flotte di entrambi i servizi verranno gradualmente unite. Al termine di questo processo di fusione delle flotte, i veicoli potranno essere prenotati utilizzando esclusivamente l'app SHARE NOW. Vienna sarà la prima location in cui SHARE NOW avvierà l’integrazione delle flotte. In Italia, invece, i veicoli MINI e BMW saranno prenotabili sulla app SHARE NOW, insieme alle smart, a partire dall’inizio del prossimo anno. Fino ad allora l’app di DriveNow potrà essere utilizzata come sempre.
 
Olivier Reppert, CEO di SHARE NOW, nel comunicato diffuso ha spiegato le ragioni alla base della decisione: “La nuova app, il sito web e la presenza del marchio sui veicoli - ha sottolineato -permetteranno al brand SHARE NOW di diventare realtà. Con la graduale integrazione delle flotte DriveNow nella nuova app, stiamo compiendo gli ultimi passi decisivi verso la creazione del mondo SHARE NOW. Nel prossimo futuro, i nostri clienti trarranno pieno vantaggio dalla fusione di car2go e DriveNow: una più ampia scelta di veicoli e una maggiore disponibilità renderanno il car sharing ancora più attraente, come parte integrata dei servizi di mobilità urbani."

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Pubblicato il 06 novembre 2019 da massimiliano torre
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