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Toscana: la Regione diffida gli attuali gestori del servizio

La giunta regionale ha diffidato One Scarl a mettere a disposizione di Autolinee Toscane bus e beni entro il 5 luglio

Con una breve nota apparsa sul sito istituzionale la Regione Toscana ha reso noto che è partita la diffida nei confronti degli  attuali gestori del trasporto pubblico su gomma a procedere entro il 5 luglio alla messa a disposizione di Autolinee Toscane dei i beni e bus necessari per il servizio, tramite contratto di comodato d'uso e di usufrutto.

 

La decisione è stata presa ieri dalla giunta regionale toscana che con la stessa delibera ha dato mandato agli uffici di prolungare di un mese il contratto ponte con gli attuali gestori, in modo da non interrompere il servizio.

 

La Regione sottolinea che la decisione di prorogare ulteriormente il contratto ponte non inficia la richiesta di risarcimento che verrà avanzata in sede civile. "Ogni mese - spiega infatti il presidente della Toscana, Enrico Rossi - paghiamo 2 milioni e 361 mila euro in più rispetto a quanto il servizio ci sarebbe costato con i nuovi gestori. A luglio non è stato possibile partire, perchè One Scarl non ha proceduto al passaggio di bus e beni già previsto dalla gara, e così richiederemo i danni per la maggiore spesa a cui siamo stati costretti".



Nella stessa delibera oltre al monitoraggio tecnico e gestionale già previsto dal contratto ponte, la Regione ha affidato agli uffici regionali l'incarico a procedere ad una verifica e analisi dei bilanci delle aziende di trasporto.

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Pubblicato il 23 giugno 2020 da massimiliano torre
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