La sperimentazione del bonus ferroviario in Toscana

FIRENZE. NESSUN BONUS PER I POSSESSORI DI PEGASO

FIRENZE. NESSUN BONUS PER I POSSESSORI DI PEGASO

Il titolo agevolato regionale escluso dall’applicabilità del rimborso“Una disparità di trattamento che sebbene dovuta a motivi tecnici oggettivi, può e deve essere superata” sottolinea il difensore civico Morales

Niente bonus per i possessori Pegaso.
Il titolo agevolato regionale e non aziendale, che consente l’uso indifferenziato di più mezzi, resta fuori dal circuito dei rimborsi.

La realtà emerge durante L'incontro tra Difensore civico, Trenitalia e Regione Toscana.

”La riforma avviata a luglio, seppur ancora nella fase sperimentale, non risponde alle reali esigenze degli utenti – spiega il Difensore Giorgio Morales -. Meglio un titolo di viaggio non riconducibile a contratti regionali e aziendali ma che sia valido per tutti”

L'incontro si è reso necessario a causa delle numerose richieste di informazioni e delucidazioni che, dall’entrata in vigore del bonus, molti utenti hanno inviato L'ufficio del Dofensore civico.
Sulla esclusione dell’applicabilità del rimborso ai possessori Pegaso, Morales è stato chiaro “Una disparità di trattamento che sebbene dovuta a motivi tecnici oggettivi, può e deve essere superata”.

“Sia Trenitalia che Regione devono prestare attenzione a tutte le categorie di utenti e magari ripensare al bonus che così com’è è indecifrabile. Meglio un titolo di viaggio non riconducibile a contratti regionali e aziendali ma che sia valido per tutti”.
Nel corso della riunione è stato più volte ricordato che il bonus appena introdotto è ancora in una fase sperimentale, tutta da verificare.

“A maggior ragione – ha insistito Morales – occorre sin da subito analizzarne le criticità ed i punti di debolezza”.
Il Difensore civico regionale ha infatti ribadito la sua soddisfazione per l’entrata in vigore del risarcimento ai pendolari: “Segno di sensibilità e attenzione. Ma proprio in virtù di questa attenzione, occorre tener conto dei limiti riscontrati dagli utenti perché il Bonus sia veramente uno strumento efficace e alla portata di tutti”. Tra gli altri punti in discussione anche una informazione verso gli utenti spesso carente e poco immediata.

Le spiegazioni sulL' applicabilità del rimborso, le modalità per accedervi così come la pubblicizzazione delle tabelle per la verifica del raggiungimento del limite non sono state infatti abbastanza chiare e reperibili.
Trenitalia si è quindi impegnata a ripensare la campagna di comunicazione e a prestare maggior cura nella accessibilità a tutte le informazioni necessarie.
Nel corso della riunione Morales ha quindi insistito su altri, importanti, temi all’ordine del giorno e spesso in prima pagina nei quotidiani nazionali e locali.“
Mi rendo conto – ha sottolineato il Difensore civico – che vi sono problemi oggettivi e strutturali ai quali non è possibile dare risposte immediate.

Esistono però specifiche criticità per risolvere le quali non occorrono investimenti o particolari procedure ma che si possono affrontare sin da subito”.
“Una maggiore informazione verso gli utenti, così come una pulizia più accurata dei vagoni, sono problematiche risolvibili nel breve periodo”.
Anche in questo senso Trenitalia si è dimostrata disponibile ad attuare tutto quanto è necessario per migliorare il rapporto con gli utenti ma ha anche precisato che, nel caso di un blocco improvviso di un convoglio lungo i binari, priorità del capotreno è la sicurezza dei passeggeri
“Ancor prima di informare sul perché della sosta forzata, tutti i nostri operatori sono tenuti ad avvertire gli utenti di non scendere dal treno attraverso gli impianti di diffusione, ove presenti, o percorrendo i vagoni”.

A conclusione della riunione, Morales ha rilanciato l’ipotesi di un risarcimento in caso di grave disservizio “Quasi tutte le società concessionarie di servizi pubblici prevedono infatti una forma di conciliazione. Il nostro Ufficio potrebbe espletare la relativa procedura con reciproco vantaggio per l’azienda e per i cittadini”.
In questo senso Trenitalia si è dimostrata interessata ad approfondire la questione assicurando che sarebbe stato oggetto di discussione con il proprio ufficio legale al fine di verificarne la fattibilità.M. M. – clickmobility.it

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