Il Tar Lazio ordina la sospensione rinviando al 7 novembre la valutazione

ROMA. PROCEDURA SOSPESA PER LA MESSA A GARA DEI SERVIZI URBANI PERIFERICI E PER OSTIA

ROMA. PROCEDURA SOSPESA PER LA MESSA A GARA DEI SERVIZI URBANI PERIFERICI E PER OSTIA

Lo stop imposto dal Tribunale in seguito al ricorso presentato ieri dalle Opere Generalil'Atac ufficializza la sospensione cautelativa. Presentata una sola offerta quella di SITA

Procedura sospesa, questa mattina, per la gara che deciderà L'affidamento dei servizi aggiuntivi romani, pari a circa un quinto delL'intera rete di superficie.
Ieri, ultimo giorno per la presentazione delle offerte relative ai servizi urbani periferici e per Ostia, Opere Generali ha presentato ricorso al Tar Lazio che ha messo a calendario la valutazione dello stesso per il 7 novembre.

Atac stamane ha ufficializzato la sospensione cautelativa della procedura in attesa che il Tar abbia modo di esprimersi.

In lizza per la gestione dei servizi si è sistemata soltanto SITA, che ha presentato regolare offerta entro i termini previsti.
La gara prevede l’affidamento per un triennio della gestione di 26,5 milioni di vetture chilometro di servizi urbani periferici e per Ostia, in pratica i servizi già gestiti dall’ATI SITA-APM-ARPA-TRANSDEV che aveva vinto i precedenti bandi relativi ai tre lotti nei quali il servizio era stato inizialmente suddiviso.
In fatto di dimensioni la gara più estesa bandita sino ad ora in Italia, naturalmente fa eccezione quella genovese dove comunque il bando riguardava una quota delL'azienda di trasporto.

Solo dopo la riunione del Tar la procedura potrà essere riaperta, naturalmente si preannunciano tempi più lunghi e L'affidamento non potrà partire dal 1° gennaio.

Quanto ai dettagli più tecnici la gara, al momento sospesa, prevede  che il contratto di servizio sia di tipo gross cost e quindi che l’aggiudicatario riceva un corrispettivo a copertura di tutti costi restando le tariffe di esclusiva competenza dell’Agenzia ATAC SpA.
Anche gli autobus e il relativo sistema di controllo satellitare (AVM) sono messi a disposizione da ATAC, che ne resta proprietaria. All’impresa va il compito di trovare i depositi, almeno due e di grande dimensione.

Il corrispettivo chilometrico previsto a base di gara è di 2,37 euro a chilometro. L’affidamento prevede anche una serie di prestazioni accessorie, inclusa la sorveglianza delle corsie preferenziali.M. M. – clickmobility.it

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