Realizzato sulle linee di uno schema a rete tiene in considerazione una più ampia fascia di categorie deboli
Prima uscita ufficiale del Piano provinciale dei Trasporti.
Ieri L'assessore provinciale ai Trasporti Giuseppe Gagliardi ha illustrato alle organizzazioni sindacali di settore il piano provinciale dei Trasporti, che sarà discusso nella seduta consiliare di martedì 8 novembre.
L'assessore Gagliardi ha messo in evidenza, soprattutto, i criteri ispiratori dello strumento che, una volta avallato anche dalla Regione, dovrebbe rispondere ad un modello di funzionale e moderna mobilità sul territorio cosentino.
"L'impostazione del piano – ha detto L'assessore ai Trasporti – è stata improntata alla realizzazione di un servizio pubblico organizzato secondo uno schema a rete, più moderno e funzionale rispetto L'assetto attuale, costituito da una serie di collegamenti che seguono lo schema a linea, impostato lungo le direttrici principali origine-destinazione".
Per ogni ambito territoriale sono stati identificati uno o più poli di attrazione (sedi di Tribunale, ospedali, ASL, ecc.) che sono diventati i nodi dello schema a rete.
La rete, a sua volta è concepita in modo che i collegamenti entrino nel nodo e se ne allontanino secondo orari cadenzati e di agevole memorizzazione che lasciano spazio a molteplici soluzioni di spostamento.
"Il nodo – prosegue L'assessore – diventa così origine e destinazione per spostamenti che non avvengono più a senso unico ma consentono più opzioni. Gli unici collegamenti in deroga allo schema a rete sono quelli scolastici che, per valutazioni di carattere pratico e considerata la giovane età degli utenti, si ritiene più opportuno non variare".
"Si è voluto tener conto – ha detto ancora L'assessore Gagliardi – di una più ampia fascia di categorie deboli ai quali assicurare i servizi minimi, come gli anziani che, privi di mezzo privato, debbano effettuare operazioni di routine in orari diversi da quelli destinati L'utenza scolastica. Ciò ha ispirato L'adozione di un criterio unitario, dotando i centri abitati di corse inframattutine e nel primo pomeriggio verso un polo di attrazione, un rientro dallo stesso in tarda mattinata ed ulteriori corse serali, in coincidenza lungo le direttrici principali afferenti L'Università della Calabria. Sono stati avviati contatti con Trenitalia per fare in modo che si avvii un processo di intermodalità ferro-gomma che potrebbe ottimizzare il sistema trasporti su tutto il territorio. Particolare attenzione è stata prodigata ai collegamenti relativi alla cintura urbana ed, inoltre, collegamenti interprovinciali, con le Regioni limitrofe e per il capoluogo di Regione, L'aeroporto di Lametia e L'aviosuperficie di Scalea".M. Gio M. – clickmobility.it