Contributo Smau per lo sviluppo di grandi progetti per la gestione del traffico sia passeggeri che merci

MILANO. SPECIALE INFOMOBILITA’ DI SCENA ALLO SMAU: PRESENTATO STUDIO DI SETTORE

MILANO. SPECIALE INFOMOBILITA’ DI SCENA ALLO SMAU: PRESENTATO STUDIO DI SETTORE

Il mercato italiano cresce meno della media europea nel settore IT, mentre le TLC continuano a segnare un trend positivoLo studio  affronta l'analisi di alcune best practices in Europa (di cui quattro casi italiani) per la gestione del traffico, le informazioni per i viaggiatori, il ticketing, le applicazioni di road charging e la gestione intermodale del trasporto merci

L’INFOMOBILITà DI SCENA AL’EDIZIONE 2005 DI SMAU, IL SALONE DELLE TECNOLOGIE E DELLE APPLICAZIONI DIGITALI.
AL SETTORE è STATO DEDICATO UNO STUDIO SPECIFICO “UN CONTRIBUTO – SPIEGA ALFREDO CAZZOLA, PRESIDENTE PROMOTOR INTERNATIONAL – CHE SMAU INTENDE OFFRIRE ALLA COMUNITà ITALIANA ED EUROPEA PER LO SVILUPPO DI GRANDI PROGETTI PER LA GESTIONE DEL TRAFFICO SIA PASSEGGERI CHE MERCI E PER UN MIGLIORAMENTO DELLA EFFICIENZA E COMPETITIVITà ECONOMICA, OLTRECHE DELLA QUALITà DI VITA”.

IL SALONE SI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DECISAMENTE ATTENTO AGLI SCENARI DIGITALI, CON PROSPETTIVE FONDAMENTALI PER IL RILANCIO DELL’ECONOMIA ITALIANA E DELLA SUA COMPETITIVITà.
SMAU 2005 SI è POSTO QUALE OBIETTIVO LA PROMOZIONE E IL RAFFORZAMENTO DELL’EVOLUZIONE  DELL’INDUSTRIA ICT E DEL MERCATO ITALIANO SIA BUSINESS CHE CONSUMER IN QUESTA DIREZIONE.

“IL 2005 SI è CONFERMATO COME L’ANNO DI AVVIO DELLO SCENARIO DIGITALE, – HA AFFERMATO BRUNO LAMBORGHINI, PRESIDENTE DI EITO, – E DELLA RIPRESA, INIZIATA NEL 2004, DEL MERCATO ICT IN EUROPA CON UNA CRESCITA DI CIRCA IL 3% PREVISTA PROSEGUIRE ANCHE NEL 2006. PERALTRO, L’INCERTEZZA DELLA RIPRESA DELLE ECONOMIE ED IN PARTICOLARE LA DEBOLEZZA DEGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE IN MOLTI PAESI EUROPEI HA RALLENTATO QUESTO PROCESSO RISPETTO ALLE PREVISIONI FORMULATE NEL RAPPORTO DI INIZIO ANNO. QUESTO INDEBOLIMENTO HA CARATTERIZZATO IN SPECIE IL MERCATO ICT ITALIANO CHE PRESENTA UN ANDAMENTO INFERIORE ALLA MEDIA EUROPEA (+2.2%), SOPRATTUTTO PER QUANTO RIGUARDA LA DOMANDA DI INFORMATICA (+1.5% CONTRO +3.4%), MENTRE LE TELECOMUNICAZIONI CONTINUANO A MOSTRARE UNA CRESCITA SUPERIORE ALLA MEDIA EUROPEA (+2.7% CONTRO +2%). L’ATTENZIONE è ORA VERSO LE POTENZIALITà DI SVILUPPO CREATE DALLA ACCELERATA DIFFUSIONE DELLA BANDA LARGA NELLE TELECOMUNICAZIONI, DALLA TELEVISIONE DIGITALE E DALLE PROSPETTIVE DI NUOVE APPLICAZIONI E SERVIZI DIGITALI CON LA CONVERGENZA DIGITALE ATTORNO ALLO STANDARD IP”.

LA DIFFUSIONE DELLA BANDA LARGA NELLE TELECOMUNICAZIONI WIRELINE HA SUPERATO IN ITALIA A METà 2005 I 5,5 MILIONI DI ACCESSI PER LA QUASI TOTALITà IN TECNOLOGIA DSL E LE LINEE ATTIVE DI TELEFONIA CELLULARE I 66 MILIONI CON UNA CRESCENTE PRESENZA DI LINEE A BANDA LARGA. STA ANCHE ACCELERANDO LA DIFFUSIONE DI ACCESSI ALLA TELEVISIONE DIGITALE COME ANCHE L’INSTALLAZIONE DI HOT POINTS WIFI. CIò PONE L’ITALIA IN UNA POSIZIONE AVANZATA PER LE INFRASTRUTTURE DI COMUNICAZIONE PIù INNOVATIVE CHE GUIDERANNO LO SVILUPPO DEL NUOVO SCENARIO DIGITALE. SE, IN TALE DIREZIONE, MAGGIORMENTE DINAMICA APPARE LA DOMANDA DELL’UTENZA CONSUMER SIA NEI PRODOTTI INFORMATICI CHE NEI SERVIZI A BANDA LARGA, VI è UN LARGO SPAZIO DA COPRIRE PER IL SETTORE BUSINESS, IN CUI PER L’ITALIA NEL 2005 RISPETTO AD ALTRI PAESI EUROPEI SI MANIFESTA UNA DOMANDA ANCORA DEBOLE PER I SERVIZI IT E DI RETE, IN SPECIE DA PARTE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE.

“VI è CHIARAMENTE LA NECESSITà DI ATTUARE IN EUROPA ED IN ITALIA AZIONI PER FAVORIRE GLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE ITALIANE E DEGLI ENTI PUBBLICI NELLA RIORGANIZZAZIONE ED INNOVAZIONE GUIDATE DALLE TECNOLOGIE DI RETE – HA DICHIARATO IL PRESIDENTE DI EITO -, UTILIZZANDO PIENAMENTE LE GRANDI OPPORTUNITà OFFERTE DALLE INNOVAZIONI DIGITALI AL FINE DI RILANCIARE LA COMPETITIVITà E LO SVILUPPO ECONOMICO”.

LO “STUDIO SPECIALE SULLA INFOMOBILITà” OVVERO L’UTILIZZO DELLE TECNOLOGIE ICT PER IL MIGLIORAMENTO DEI SISTEMI DI TRASPORTO, CONTENUTO NELL’AGGIORNAMENTO DEL RAPPORTO EITO 2005 PRESENTATO A SMAU, AFFRONTA L’ANALISI DI ALCUNE BEST PRACTICES IN EUROPA (DI CUI QUATTRO CASI ITALIANI) PER LA GESTIONE DEL TRAFFICO, LE INFORMAZIONI PER I VIAGGIATORI, IL TICKETING, LE APPLICAZIONI DI ROAD CHARGING E LA GESTIONE INTERMODALE DEL TRASPORTO MERCI. LO STUDIO, EVIDENZIANDO LA GRAVITà DELLE CONSEGUENZE ECONOMICHE E SOCIALI DELLA CRESCITA INCONTROLLATA DEL TRAFFICO SOPRATTUTTO NELLE AREE METROPOLITANE, EVIDENZIA LE OPPORTUNITà OFFERTE DALLE TECNOLOGIE WIRELESS E RACCOMANDA LO SVILUPPO DI FORME DI COLLABORAZIONE TRA I DIVERSI ENTI PUBBLICI E PRIVATI INTERESSATI ALLA GESTIONE DELLE INIZIATIVE E LA DEFINIZIONE DI STANDARD, DI CHIARE REGOLE, OLTRECHè IL TRASFERIMENTO DI ESPERIENZE TRA I PAESI EUROPEI E FORME MISTE DI FINANZIAMENTO PUBBLICO E DI PAGAMENTO DEI SERVIZI DA PARTE DEGLI UTENTI.

LA SPERIMENTAZIONE ITALIANA PRESA IN ESAME VEDE LE REALTà DI:  MUOVERSI IN CAMPANIA, CITYPORTO A PADOVA, PERSONAL BUS A CAMPI BISENZIO E PARKING PAY BY PHONE A ROMA. TUTTI TRIAL CHE HANNO FINORA GODUTO DI FINANZIAMENTI DA PARTE DELLA COMUNITà EUROPEA.

ALLA PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO EITO HA FATTO SEGUITO UNA TAVOLA ROTONDA DAL TITOLO LE PROSPETTIVE DELL’INFOMOBILITY IN EUROPA E IN ITALIA CHE HA VISTO CONFRONTARSI OPERATORI DEI TRASPORTI SUL TEMA DELLE INIZIATIVE E PROGETTI IN ATTO IN ITALIA CON RIFERIMENTO ALL’UTILIZZO DI TECNOLOGIE ICT PER LA GESTIONE DEI TRASPORTI.
ALL’EVENTO HANNO PRESO PARTE ALFREDO CAZZOLA, PRESIDENTE PROMOTOR INTERNATIONA, BRUNO LAMBORGHINI, PRESIDENTE EITO E VICE PRESIDENTE OLIVETTI, PIERO BERGAMINI, DIRETTORE AUTOSTRADE ITALIA, MARCO COMASTRI, AMMINISTRATORE DELEGATO MICROSOFT, MICHELE MORGANTI, SENIOR VICE PRESIDENT FOR TECHNOLOGIES INNOVATION SIEMENS, MARCO SALTALAMACCHIA, PRESIDENTE BMW ITALIA, PIERO SASSOLI, DIRETTORE GENERALE ATAF FIRENZE, ROBERTO MASSETTI, DIRETTORE GENERALE ATM MILANO.  MANU MICH. – CLICKMOBILITY.IT

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