Catania: “Molte più risorse, a fronte di risultati e contenuti sfidanti. Questa è la chiave di lettura di un accordo fortemente innovativo di un premio legato al contributo degli uomini e delle donne che ogni giorno fanno muovere Milano”
"Tutti i dipendenti che partecipano attivamente al raggiungimento dei risultati dell’azienda devono avere un riconoscimento. Produttività, qualità del lavoro prestato e conseguente capacità dell’azienda di generare valore aggiunto".
Su queste basi Atm e le organizzazioni sindacali hanno siglato il nuovo accordo sul premio di risultato per il periodo 2009 -2011.
Due le principali novità introdotte rispetto al precedente accordo. Il valore economico del premio – che era precedentemente legato agli indici di copertura dei costi, di customer satisfaction e di produzione – ora è calcolato anche in base al margine operativo lordo. Questo vuol dire legare in maniera più forte il premio ai risultati economici dell’azienda. Il secondo elemento di novità lega l’erogazione alla effettiva presenza di ogni lavoratore. Nel dettaglio, solo chi avrà un numero di assenze inferiore o uguale a 35 giorni annui potrà accedere al premio e solo con un numero di giorni di assenza inferiore o uguale a 15 si avrà il 100 per cento del premio erogabile.
“Molte più risorse, a fronte di risultati e contenuti sfidanti. Questa è la chiave di lettura di un accordo fortemente innovativo – ha commentato il presidente e ad di Atm Elio Catania – di un premio legato al contributo degli uomini e delle donne che ogni giorno fanno muovere Milano. Un altro tassello del più ampio progetto di rinnovamento del modo di intendere il lavoro in Atm che ha già previsto la rimodulazione degli stipendi per funzionari e dirigenti in funzione del raggiungimento degli obiettivi. Un progetto che lega fortemente le persone di Atm, a tutti i livelli, a partecipare attivamente ai risultati dell’azienda e che riconosce il loro impegno”. Manu Mich. – clickmobility.it

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