Sottolineata la soddisfazione dei presidenti Lengueglia e Zunino, certamente condivisa dai rappresentanti degli Enti locali azionisti, di non dover chiedere ai soci ripianamento di perdita nè di comunicare vendite di beni in proprietà al fine di risanare i conti, “sani per conto loro”
Approvati dalle relative assemblee degli azionisti i conti delle due aziende SAR, la holding S.A.R. S.p.A. e la controllata SAR tpl S.p.A., quest’ultima gestore del trasporto pubblico che esercita con propri autobus in esclusiva da Andora a Finale, e relativi entroterra, oltrechè con 13 corse quotidiane da e verso Savona.
In complesso le aziende hanno 152 dipendenti e 81 autobus, 62 di trasporto pubblico e 14 di noleggio, oltre a 5 scuolabus.
I Consigli di amministrazione delle due aziende sono costituiti dagli stessi membri, decisione da subito avallata dagli azionisti pubblici al fine di dare uniformità di gestione, evitare contrasti interni ed ottenere risparmi giacchè gli emolumenti complessivi di consiglieri e presidenti sono molto più bassi di quelli in loro teorica spettanza.
All’assemblea, alla cui presidenza è stato chiamato il sindaco di Albenga Antonello Tabbò, era rappresentata la maggioranza dei Comuni ed enti azionisti.
“I conti della holding sono in attivo anche dopo l’aggravio delle imposte – ha esordito in assemblea il presidente di S.A.R. S.p.A. Marco Lengueglia – i proventi del noleggio autobus ed escursioni, i servizi scuolabus e le lavorazioni per terzi nell’officina dell’azienda compensano i costi per la sede di Cisano, personale, rinnovi e manutenzione di attrezzature e macchinari, liquidazioni dei dipendenti e quant’altro grava sulle società”.
Il bilancio di SAR tpl a sua volta chiude in attivo di 22.000 euro prima delle imposte “che assurdamente gravano per 212.000 Euro, dieci volte l’utile" annota il presidente di SAR tpl, Franco Maria Zunino che ha presentato ai soci il nuovo direttore di SAR, Roberto Ionna, esperto nel settore e già consulente del Comune di Genova e della Regione in materia di mobilità. “Con il nuovo dirigente abbiamo dato vita all’ammodernamento delle aziende, sia dal punto tecnologico che gestionale”.
Tornando all’esame dei conti, Zunino ha esposto come il risultato favorevole derivi da efficientamento ed economie. “Abbiamo assorbito con la forza lavoro esistente l’uscita di due dipendenti, l’aumento del costo del personale ma soprattutto del carburante è stato ammortizzato ed i conti soddisfano ampiamente la proprietà”.
“Altro elemento economicamente gravoso – prosegue Zunino – è stato l’aumento del costo per il premio di risultato conseguente all’accordo stipulato l’anno scorso con i sindacati. L’accordo, quasi rivoluzionario e antecedente all’”era Brunetta”, prevede un premio, in crescendo, ai dipendenti che abbiano raggiunto un numero base concordato di giornate lavorative. Orbene, complessivamente nelle due SAR c’è stato un aumento di ben 528 presenze quotidiane confronto all’anno precedente. Ciò significa due unità piene operative nell’arco dell’anno.”
La soddisfazione dei presidenti Lengueglia e Zunino, certamente condivisa dai rappresentanti degli Enti locali azionisti, è quella di non dover chiedere ai soci ripianamento di perdita nè di comunicare vendite di beni in proprietà al fine di risanare i conti, “sani per conto loro”.
“Per l’esito più che favorevole dei conti di SAR non usiamo termini trionfalistici perché non abbiamo ereditato debiti catastrofici da ripianare con cure oltremodo dolorose, per lo più avverso il personale, il meno colpevole, o vendita di gioielli. Gestiamo con criteri imprenditoriali, come se i soci proprietari fossero privati a favore dei quali effettuiamo il servizio che ci hanno appaltato.
Però non intendiamo neppure rinunciare: quanto altrove viene erogato a ripianamento dei debiti dovrà essere proporzionalmente corrisposto a SAR, altrimenti una attenta gestione da sempre oculata verrebbe penalizzata a favore di chi sapeva che prima o poi Pantalone avrebbe pagato” affermano i presidenti Lengueglia e Zunino.
La Provincia ha convenuto come occorra attendere l’esito della imminente tornata elettorale prima di poter ottenere dagli Enti soci, Provincia stessa e numerosi Comuni, gli indirizzi sulle future alleanze ed integrazioni di SAR “al fine di proseguire la brillante gestione e rafforzarsi”.
SAR si è impegnata a procedere nell’esame della fattibilità dell’alleanza con ACTS, prospettando altresì la realizzazione dello studio effettuato dalla Regione Liguria in merito ad un ampio Consorzio tra le aziende del Ponente Ligure, ACTS, SAR, RT. Tale ampia alleanza è certamente auspicata dai Comuni soci di SAR.
Il Presidente Zunino ha infine esposto l’evoluzione del parco veicoli con gli acquisti che verranno presentati a breve.Manu Mich. – clickmobility.it

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