Conservate le condizioni economiche, normative e stipendiali in possesso all’atto del passaggio, compresi il CCNL e l'integrativo aziendale AMT

Genova. Dal 1° luglio 332 dipendenti AMI passano definitivamente nei ruoli e nell’organico di AMT SpA

Genova. Dal 1° luglio 332 dipendenti AMI passano definitivamente nei ruoli e nell’organico di AMT SpA

Sindacati: “Ora dobbiamo affrontare la discussione sul piano industriale di AMT, la chiusura della liquidazione di AMI, verificare la possibilità della costituzione della nuova società e definire la posizione dei distaccati in Genova Parcheggi”

In conseguenza del verbale di accordo del 30 dicembre 2008, fra Comune di Genova – AMI SpA – AMT e organizzazioni sindacali, le due società hanno avviato la scorsa settimana le procedure previste dall’art. 4 L. 429/90 di trasferimento di ramo d’azienda per la manutenzione (officina e rimesse) ed affitto d’azienda per la depositeria (dove per vari motivi, esempio eccesso di velocità o guida in stato di ebbrezza – vengono portate macchine e moto sequestrate).

Con tali atti viene definito che, dal 1° luglio 2009, 332 persone dipendenti di AMI e distaccate in AMT, passano definitivamente nei ruoli e nell’organico di AMT SpA, conservando tutte le condizioni economiche, normative e stipendiali in possesso all’atto del passaggio, compresi il contratto nazionale e quello integrativo aziendale AMT.

In questo modo viene riassorbita una parte importante delle attività che hanno da sempre fatto parte del ciclo produttivo di AMT.
Con la stessa data si attiva l’affitto di ramo d’azienda della depositeria, con il passaggio dei 4 lavoratori che vi operano antecedentemente al 30.12.2008
Dal 1° settembre 2009 vengono trasferiti i primi tre della graduatoria verso AMT SpA.

"Ora dobbiamo affrontare la discussione sul piano industriale di AMT, la chiusura della liquidazione di AMI, verificare la possibilità della costituzione della nuova società e definire la posizione dei distaccati in Genova Parcheggi – sottolineano in un comunicato le segreterie di FILT FIT UILT FAISA Genova -.
Prosegue quindi il lungo e complesso percorso attraverso il quale come segreterie stiamo cercando di costruire, come abbiamo fatto sino ad ora, la certezza del futuro del trasporto pubblico con le inderogabili garanzie occupazionali, normative e salariali per i lavoratori".Manu Mich. – clickmobility.it

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