Tutti i benefici apportati dall'utilizzo degli ITS presentati nel corso dell'evento

Roma. TTS Italia:  dieci anni di strategie per una mobilità più intelligente

Roma. TTS Italia:  dieci anni di strategie per una mobilità più intelligente

Gabbuti: “Sono stati 10 anni dedicati a creare le basi per un futuro di  mobilità più sicura, sostenibile, efficiente, in una parola “intelligente”. TTS Italia, nata nel 1999, oggi con  i  suoi 70 associati, che complessivamente fatturano circa 500 milioni di euro, lavora sul territorio nazionale e si confronta con il mondo per offrire una rosa di soluzioni intelligenti per la mobilità delle persone e delle merci

Riduzione dei tempi di viaggio in auto di 7 secondi per ogni auto ad ogni incrocio (2009 rispetto al 2001)  con un risparmio di tempo  complessivo del 17% per ogni viaggio, riduzione dell’inquinamento dovuto ad emissioni del 10%, aumento della velocità media del trasporto pubblico locale del 10%, aumento della sicurezza del 10-15%, abbattimento dei consumi energetici del 12%.  Sono alcuni dei benefici apportati dall’utilizzo degli ITS, Intelligent Transport Systems, presentati dal presidente di TTS Italia, Gioacchino Gabbuti, nel corso dell’evento “Dieci anni di Mobilità Intelligente”  organizzato  da TTS Italia, l’Associazione Nazionale della Telematica per i Trasporti e la Sicurezza, tenutosi i giorni scorsi al Teatro Capranica di Roma per festeggiare i dieci anni di attività dell’associazione.

“Sono stati dieci anni interamente dedicati a creare le basi per un futuro di  mobilità più sicura, sostenibile, efficiente, in una parola “intelligente” – ha commentato  Gioacchino Gabbuti -. TTS Italia  è nata nel 1999 grazie alla volontà di una decina di soci che per primi hanno creduto nelle potenzialità dei Sistemi Intelligenti di Trasporto, oggi con  i  suoi 70 associati, che complessivamente fatturano circa 500 milioni di euro, l’associazione lavora sul territorio nazionale e si confronta con il mondo per offrire una rosa di soluzioni intelligenti  per la mobilità delle persone e delle merci”.  

Tra le autorità intervenute all’evento, il Ministro dell’Interno Roberto Maroni, che ha messo l’accento sull’importanza dell’utilizzo di questi  sistemi. In particolare quelli di vidosorveglianza urbana, che consentono di realizzare il presidio elettronico continuativo del territorio a supporto dell’attività delle Forze dell’Ordine e sono utili anche al monitoraggio e alla sorveglianza del trasporto pubblico locale.

Il Ministro Maroni ha parlato anche  del numero unico europeo per le chiamate di emergenza, il 112, che costituisce ancora una criticità nel nostro Paese ma che rappresenta uno strumento di sicurezza importante per i cittadini,  con risvolti cruciali per quanto riguarda la sicurezza stradale, con la riduzione dei tempi di intervento e l’ottimizzazione della gestione della catena del soccorso.
“Su questo, i Sistemi Intelligenti di Trasporto possono svolgere un ruolo importante – ha detto Maroni –  in particolare nel processo di localizzazione e gestione della chiamata, e nel collegamento ed integrazione dei sistemi di comunicazione e controllo dei diversi, molteplici attori che intervengono nelle varie fasi del soccorso”.  

Subito dopo è intervenuto Antonio Tajani, vice presidente della Commissione Europea e Commissario Europeo ai Trasporti, che ribadito come l’Action Plan europeo e relativa direttiva possono segnare un punto strategico nell’applicazione degli ITS in tutti gli stati membri. Infine l’assessore alle Politiche per la Mobilità del Comune di Roma, Sergio Marchi, che ha insistito sul fatto che i sistemi telematici  siano ormai parte integrante della cultura per la mobilità e ha sottolineato come la Città di Roma sia stata tra le prime in Europa ad adottare l’uso di tali sistemi attuando politiche della mobilità orientate alla sostenibilità dei trasporti pubblici.

La conferma è arrivata dal presidente TTS Italia Giacchino Gabbuti “Gli investimenti in soluzioni ITS sono cresciuti del 20–25% – ha detto Gabbuti – in assoluta controtendenza con la crisi economica e a dimostrazione che la tecnologia è sempre protagonista nel mondo del trasporto pubblico e privato. E’ anche molto importante comprendere quanto questi sistemi contribuiscano all’abbattimento dei costi sociali,  sia termini di risanamento e ripristino dell’infrastruttura stradale incidentata, sia in termini di ospedalizzazione delle persone vittime di incidenti stradali”.

A conclusione della mattinata è intervenuto Francesco Pizzetti, presidente dell’Autorità Garante della Privacy, che ha posto l’accento sulle implicazioni che sorgono dall’applicazione di detti sistemi relativamente alla  tutela della privacy dei cittadini.Manu Mich. – clickmobility.it

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