Croci: “Il successo della sperimentazione che FedEx dimostra i benefici ambientali e la riduzione dei consumi derivati dall’ammodernamento del parco veicolare commerciale. La disponibilità degli incentivi statali favorisce il ricambio rendendolo vantaggioso anche in termini economici”
Hanno consegnato merci in giro per Milano e Torino percorrendo in sei mesi una media di 7.900 chilometri ciascuno, ma producendo il 26,5% in meno di anidride carbonica: 7,5 tonnellate in meno di polveri nell’aria rispetto ai veicoli normali, per soli dieci mezzi. Merito del motore ibrido Iveco, diesel ed elettrico che, grazie al sistema “stop and start”, utilizza l’energia elettrica in alternativa al carburante e in frenata recupera energia.
FedEx Express, il più grande corriere aereo espresso a livello mondiale e sussidiaria di FedEx Corp. (NYSE: FDX), ha annunciato ieri i primi risultati dei test su strada dei dieci veicoli dei dieci innovativi veicoli ibridi prodotti da Iveco, azienda leader nella produzione di veicoli commerciali. I risultati arrivano a circa sei mesi dall’inizio dei test, durante i quali i veicoli, caratterizzati da massima efficienza in termini di consumi, sono stati collaudati in Italia, a Milano e Torino.
I dieci furgoni sono stati impiegati dalla FedEx per la distribuzione dei pacchi dallo scorso luglio a oggi. Tra i benefici dei nuovi mezzi anche la silenziosità: il veicolo a bassa velocità passa infatti all’alimentazione elettrica con la conseguente riduzione del rumore emesso.
I test, che proseguiranno fino a maggio 2010, rientrano in un progetto di più ampia portata che testimonia l’impegno da parte di FedEx Express nei confronti della responsabilità ambientale e che si concretizza di fatto attraverso il ricorso a innovazione e tecnologie atte a garantire la riduzione delle emissioni.
FedEx Express ha operato in stretta collaborazione con Iveco allo sviluppo del modello Iveco Daily, veicolo ibrido diesel-elettrico che vanta una tecnologia totalmente nuova nel settore dei veicoli commerciali leggeri. FedEx Express è quindi la prima azienda ad aver testato la nuova tecnologia su veicoli che sono stati progettati per far fronte alle pressanti e specifiche esigenze del servizio di consegne espresso in ambienti urbani ad alta concentrazione di traffico.
“Iveco – ha dichiarato Ottavio Gioglio, General Manager Iveco Mercato Italia – è fortemente impegnata nello sviluppo di questa tecnologia. I risultati del test sono il segno tangibile del nostro impegno per guidare il cambiamento, promuovendo un’innovazione sostenibile.”
I veicoli commerciali Iveco hanno dimostrato chiaramente di possedere la manovrabilità richiesta per l’uso commerciale. A seguito dell’addestramento di guida dei veicoli, i corrieri FedEx hanno espresso un alto indice di gradimento, mostrando di apprezzare soprattutto le prestazioni, le funzionalità e la facilità di utilizzo di questi veicoli. Tutti i corrieri hanno inoltre espresso il proprio orgoglio per il contributo che ciascuno di loro, nello svolgimento delle proprie mansioni quotidiane, è in grado di fornire alla salvaguardia dell’ambiente.
“I risultati di questo nuovo investimento – ha aggiunto Renato Carrara, Managing Director Operations Mediterranean District FedEx Express – confermano il continuo impegno di FedEx Express, volto a trasformare in realtà la tecnologia ibrida per i veicoli commerciali. FedEx Express è stata la prima azienda del settore a investire in veicoli ibridi a uso commerciale e a tutt’oggi opera con la più grande flotta di veicoli ibridi nell’industria del trasporto, con oltre 170 unità in tutto il mondo”.
“Il successo della sperimentazione che FedEx ha effettuato in città utilizzando gli Iveco ibridi dimostra i benefici ambientali e la riduzione dei consumi derivati dall’ammodernamento del parco veicolare commerciale – ha spiegato l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci -. La disponibilità degli incentivi statali favorisce il ricambio rendendolo vantaggioso anche in termini economici. Il Comune, a sua volta, ha messo in servizio i primi tre Radiobus ibridi e già il 22% dei taxi circola utilizzando questo tipo di motorizzazione a basso impatto ambientale”.
A Milano oltre il 50 per cento dei veicoli merci leggeri in circolazione appartiene ancora a motorizzazioni Euro 0, 1 o 2 che dal prossimo ottobre saranno sottoposti al divieto di circolazione per 12 ore al giorno nei giorni feriali stabilito dalla Regione Lombardia. Le emissioni di polveri sottili di questi veicoli sono 500 volte superiori a quelle dei mezzi ibridi di nuova generazione. Al vantaggio ambientale si aggiunge quello economico dato dal minor consumo di carburante: con i mezzi ibridi si impiega il 30 per cento in meno di gasolio, un risparmio dai 1.000 a 2.000 euro all’anno a veicolo a seconda delle percorrenze, oltre a una riduzione dei costi di manutenzione. Gli incentivi statali facilitano anche il ricambio dei mezzi: per ogni veicolo fino all’Euro 2 rottamato e sostituito con uno a basso impatto ambientale, come gli ibridi, il contributo statale è di 4.000 euro.Manu Mich. – clickmobility.it

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