l'indagine della Compagnia Toscana Trasporti (CTT), presentata ieri, ci svela la soddisfazione dei viaggiatori toscani del servizio di trasporto pubblico

Firenze. Tpl: la parola ai viaggiatori della Toscana, analisi di customer satisfaction della CTT

Firenze. Tpl: la parola ai viaggiatori della Toscana, analisi di customer satisfaction della CTT

De Girolamo (Cispel Toscana): “I risultati dell’indagine ci dicono che è possibile affidare al trasporto pubblico locale  un ruolo centrale nella mobilità”Bertini (Compagnia Toscana Trasporti): “Il cliente è al centro delle nostre attività in azienda per offrire un servizio di qualità”

Sono soddisfatti gli utenti del servizio di trasporto pubblico urbano e extraurbano? Sembrerebbe proprio di sì.
I dettagli si possono leggere in un'indagine svolta la Compagnia Toscana Trasporti (CTT) – che riunisce ATL Livorno, CAP Prato, CLAP Lucca, COPIT Pistoia, CPT Pisa e LAZZI Firenze – che ha ricevuto voti ben più alti della sufficienza in tutti i fattori analizzati (puntualità e regolarità del servizio, pulizia a bordo, sicurezza e vari altri).

L'indagine di Customer Satisfaction è stata realizzata da Ti Forma, agenzia di consulenza e formazione di Confservizi e i risultati sono stati presentati in occasione del convegno: “La parola ai viaggiatori. Efficienze e criticità del trasporto pubblico toscano nelle indagini di customer satisfaction”.

“Il risultato positivo che emerge dall’indagine di customer satisfaction della Compagnia Toscana Trasporti (CTT), testimonia come il sistema delle imprese di trasporto sta portando avanti un processo di miglioramento del servizio alla clientela. Questa indagine ci conferma come sia possibile e auspicabile affidare al trasporto pubblico locale  un ruolo centrale nella mobilità delle aree urbane ed è un importante strumento per la regolazione dei rapporti tra erogatori di servizi ed utenti, dunque per la tutela dei diritti del consumatore”.

Così commenta Alfredo De Girolamo, presidente Cispel Confservizi Toscana (l’associazione regionale delle aziende di servizio pubblico) ieri in occasione del convegno durante il quale sono stati presentati i risultati delle analisi sulla clientela, svolte dall’agenzia di consulenza e formazione Ti Forma per la Compagnia Toscana Trasporti, che riunisce  ATL Livorno, CAP Prato, CLAP Lucca, COPIT Pistoia, CPT Pisa e LAZZI Firenze.

“E’ importante per l’impresa monitorare periodicamente L'erogazione del servizio secondo la domanda che proviene dagli utilizzatori quotidiani. – ha affermato Riccardo Bertini, presidente di Compagnia Toscana Trasporti (CTT) -. Riuscire a trasformare questi input in un'offerta adeguata e soddisfacente è uno degli obiettivi primari che le aziende di trasporto dovranno porsi fin da subito in una logica di mercato. Le aziende, che un tempo ritenevano esaurita la propria analisi sul servizio una volta ottenuto l’affidamento, adesso si muovono anche in progress andando a chiedere informazioni su come è giudicato il servizio dagli stessi utilizzatori. Quest’anno l’indagine di CTT, ci mostra che il 76% degli intervistati sono soddisfatti per la regolarità del servizio. Un risultato alto in termini di valore assoluto, ma non totalmente soddisfacente se combinato con il fatto che per la clientela la regolarità è il fattore più importante. Così come meritano considerazione la crescita di importanza attribuita ai fattori “sociali” (servizi per portatori di handicap e attenzione all’ambiente) e l’altissimo livello di soddisfazione per quanto riguarda la sicurezza del viaggio”.

“Ci stiamo avvicinando alla scadenza delle gare fatte dalle Province toscane per l’aggiudicazione dei servizi di trasporto pubblico locale, che vedrà mutare il panorama del trasporto pubblico oggi esistente.  – ha continuato De Girolamo – Con i nuovi affidamenti, a partire da metà del 2010 continuerà il processo di semplificazione gestionale, e si assisterà ad una riduzione degli attuali diciotto lotti a 10 lotti uno per Provincia. Questo permetterà di portare avanti quel processo di integrazione societaria e di efficienza delle aziende di trasporto che la Compagnia Toscana Trasporti ha avviato già da anni e che è necessario continuare a perseguire con forza. Inoltre si prevede una ristrutturazione di tutte le reti andando incontro ai bisogni dell’utenza”.

“Il livello di congestionamento delle città e i livelli di inquinamento atmosferico e acustico rappresentano oggi un tributo troppo pesante alla logica del trasporto individuale, la Toscana deve lavorare all’integrazione del trasporto su ferro, con quello su gomma, affinché i centri urbani possano essere collegati con le zone più periferiche. – ha concluso De Girolamo – Occorre sottrarre il suolo pubblico all’uso dei veicoli privati per destinarlo prevalentemente ai mezzi pubblici, seguendo una strada difficile, forse impopolare, ma necessaria”.
  Manu Mich. –  clickmobility.it

Left Menu Icon