Il nuovo contratto di servizio per il trasporto ferroviario regionale verrà approvato dalla Giunta regionale il prossimo 6 agosto

Genova. Trasporto ferroviario: la Regione presenta ai pendolari bozza di contratto di servizio

Genova. Trasporto ferroviario: la Regione presenta ai pendolari bozza di contratto di servizio

Previsto, anche se manca ancora il pieno accordo con Trenitalia, un sistema di penali per la puntualità molto più severo con quote decuplicateConfermato da Trenitalia il biglietto integrato con AMT per il quale la Regione si è impegnata a versare 1 milione di euro

E’ stato presentata ieri pomeriggio alle associazioni dei consumatori e ai comitati dei pendolari la bozza del nuovo contratto di servizio per il trasporto ferroviario regionale, scaduto il 31 dicembre 2007, che verrà approvato dalla Giunta regionale il prossimo 6 agosto.  
Ad illustrare i punti principali il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando e l’assessore regionale ai Trasporti, Enrico Vesco che hanno sottolineato come l’atto formale alla base dell’accordo sul contratto di servizio dovrà seguire il decreto del presidente del consiglio dei ministri sul riparto delle risorse nazionali alle regioni (circa 430 milioni di euro) e l’approvazione in consiglio della legge regionale sugli investimenti che stabilisce un finanziamento regionale di 2,6 milioni di euro all’anno per 24 anni che consentiranno alla Regione Liguria di disporre della proprietà di treni per un valore di 50 milioni.

“E' un passaggio fondamentale – ha detto il presidente Burlando – prima dell’approvazione della delibera di Giunta che avverrà il prossimo 6 agosto, frutto di un lavoro congiunto tra l’assessorato ai Trasporti e le associazioni di pendolari e consumatori”.

Il costo del  servizio per il 2009 sarà di 151 milioni di euro comprensivi del servizio erogato nel 2008, dello sviluppo memorario nell’area tra Spezia, Parma e Pisa, del treno studenti di Deiva Marina, della carta Tutto Treno e dei treni storici.  Confermato il blocco delle tariffe regionali e integrate per il 2009 e il 2010, successivamente potranno essere incrementate del 5% nel 2011 e negli anni successivi sulla base del tasso di inflazione reale.
Confermato da Trenitalia il biglietto integrato con AMT per il quale la Regione si è impegnata a versare 1 milione di euro. E’ inoltre previsto che Trenitalia dia corso ad un progetto sulla bigliettazione elettronica, al ripristino informativo degli sms per gli abbonati, allo sviluppo di un programma di miglioramento di informazioni alla clientela in stazione e sui treni.
Trenitalia si impegna inoltre a realizzare entro il 30 settembre 2010 l’adeguamento delle sagome delle gallerie tra Sestri Levante e La Spezia per consentire il passaggio dei Treni Vivalto e a portare a termine, entro due anni, il piano di allineamento dei marciapiedi delle stazioni liguri e l’introduzione dei tornelli nelle stazioni principali.

Molto più severo sarà il sistema delle penali per la puntualità che verranno decuplicate su cui, come ha riferito l’assessore Vesco, non c’è ancora un pieno accordo con Trenitalia. Oggi infatti il sistema prevede un corrispettivo dello 0,003% del corrispettivo totale annuo per ogni decimo di punto percentuale di scostamento dai livelli dai livelli di riferimento per i ritardi fino a 5 minuti. In pratica soldi in meno che la Regione darà a Trenitalia dagli attuali 27.600 euro a 276.000. Così come sulla fascia 0-15 minuti per ogni punto in meno del 95% previsto corrisponderà a 550.000 invece che gli attuali 55.000.
Anche sul fronte delle soppressioni non vi è ancora un pieno accordo tra Regione Liguria e Trenitalia: in caso infatti di mancato rispetto del 10% del corrispettivo corrispondente ai servizi non erogati è previsto che la Regione non paghi i treni soppressi e applichi inoltre una sanzione. E anche sulle questioni degli scioperi v sono ancora delle limatura da apportare che prevedono per la regione il non pagamento del treno e del salario corrispondente al personale in sciopero. Un altro punto fondamentale per la Regione è la possibilitàò che in caso di ritardo di 15 minuti del treno il pendolare possa salire su qualsiasi treno in transito. Manu Mich. – clickmobility.it

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