La sospensione dei collegamenti marittimi é stata annunciata dalla Siremar del gruppo Tirrenia a partire dal 14 gennaio

Palermo. Taglio collegamenti pubblici marittimi: oggi a Roma L'assessore Bufardeci e i sindaci delle isole minori incontrano il ministro Matteoli

Palermo. Taglio collegamenti pubblici marittimi: oggi a Roma L'assessore Bufardeci e i sindaci delle isole minori incontrano il ministro Matteoli

Bufardeci: “Dobbiamo batterci per un obiettivo concreto, si dovrà garantire la stessa frequenza di collegamenti che la Siremar ha effettuato, lo scorso anno, tra Sicilia e isole minori. Per questo motivo non potremmo accettare dal governo nazionale condizioni diverse”

Oggi le Eolie si fermano per lo sciopero generale indetto contro il taglio dei collegamenti marittimi dal comitato di cittadini con il sostegno dei sindaci dei quattro Comuni dell’arcipelago, Lipari, Malfa, Santa Marina e Leni, rispettivamente Mariano Bruno, Salvatore Longhitano, Massimo Lo Schiavo e Antonio Podetti. Restano chiusi uffici, negozi, alberghi, ristoranti, bar, scuole.

La manifestazione coincide con l’incontro previsto a Roma tra il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli i sindaci delle Eolie e delle altre isole minori siciliane e il vice presidente della Regione e assessore ai Trasporti Titti Bufardeci. La sospensione dei collegamenti marittimi e’ stata annunciata dalla compagnia Siremar del gruppo Tirrenia, a partire dal 14 gennaio, in mancanza di rinnovo della convenzione.

“Dobbiamo batterci per un obiettivo concreto, ovvero si dovrà garantire la stessa frequenza di collegamenti che la Siremar ha effettuato, nello scorso anno, tra la Sicilia e le isole minori – sottolinea L'assessore Bufardeci -. Per questo motivo, anche in considerazione del fatto che la Regione ha fatto tutto ciò che era nelle proprie possibilità, non potremmo accettare dal governo nazionale condizioni diverse”.

“All’incontro con il ministro Matteoli – spiega Bufardeci – partecipo insieme a tutti i sindaci delle isole minori siciliane. Questo a dimostrazione di come tutto il governo regionale sia schierato dalla parte dei cittadini degli arcipelaghi, che non possono e non devono correre il rischio dell’isolamento”.

Le amministrazioni Comunali di Lipari, S. Marina Salina, Malfa e Leni, le forze politiche locali rappresentate nei Consigli Comunali e le associazioni di categoria interessate di intesa con l’ANCIM Sicilia hanno espresso forte preoccupazione per il futuro dei servizi marittimi della Siremar conglobando il tutto, nero su bianco, in una mozione che punta ad un pacchetto di richieste.
Nel dettaglio il comitato chiede:

– lo scorporo immediato della società Siremar dalla Tirrenia con il blocco del processo di privatizzazione della stessa Siremar, in quanto la suddetta società garantisce servizi pubblici essenziali verso aree periferiche quali le isole minori siciliane e quindi perfettamente compatibili con la vigente normativa dell’Unione Europea;
– che per la Siremar si preveda nel medio e lungo termine una compagine sociale costituita dallo Stato, dalla Regione e dai Comuni isolani interessati;
una radicale ristrutturazione aziendale della Siremar che consenta, ottimizzando le risorse disponibili, di garantire servizi più efficienti mirati al reale soddisfacimento della domanda e delle esigenze del territorio;
– la stipula di una nuova convenzione con la società Siremar sino al 31/12/2012 cosi come previsto nel comma 998 dell’art. 1 della legge n°296 del 27/12/2006, che preveda i collegamenti e le frequenze necessarie a garantire – unitamente a quelli erogati da Usticalines e N.G.I., attualmente finanziati dalla Regione Siciliana – servizi (vedi allegato 1) adeguati ad assicurare il soddisfacimento delle esigenze connesse alla mobilità e allo sviluppo economico e sociale delle comunità isolane (comma 1 dell’art. 8 della legge n° 684/74);
– l’apertura di un tavolo tecnico permanente di concertazione tra le Amministrazioni centrali, regionali, locali e i rappresentanti delle forze politiche, associazioni e dei sindacati, che possa valutare e monitorare l’efficienza dei servizi oggetto di convenzione;
– lo stanziamento per gli ani 2009, 2010 e 2011 delle somme necessarie a garantire i servizi dettagliati in allegato (1) o quantomeno quelli già previsti per le annualità 2005 e 2006;
– il blocco della dismissione del naviglio ed il rinnovo dello stesso prevedendo unità conformi agli standard europei e pertanto in grado di ottenere una considerevole riduzione dei costi di gestione;
– di considerare la tratta Eolie-Napoli come trasporto pubblico locale al pari dei collegamenti con Milazzo;
– che la Regione Siciliana assuma un ruolo attivo dichiarando immediatamente la propria disponibilità ad entrare nella proprietà e nella gestione della nuova Siremar a fianco dello Stato e delle altre amministrazioni isolane interessate, stanziando a tal fine le risorse adeguate;
– il mantenimento degli attuali livelli occupazionali nell’ambito degli organici della società Siremar.M. M. – clickmobility.it

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