In città il 47% delle persone usa il trasporto pubblico per muoversi, altrettanti l’auto o la moto. Il restante utilizza mezzi alternativi, come per esempio la bicicletta. Circa un milione al giorno i viaggiatori sulle linee della metropolitana
Oltre 578 milioni i passeggeri trasportati nel 2008 dai mezzi pubblici, segnando un aumento del 5% rispetto al 2007. Oltre 5 milioni gli spostamenti giornalieri all’interno della città (49,7%) e tra Milano e l’area metropolitana (50,3%).
Nella città di Milano, equa divisione tra chi usa i mezzi pubblici e chi il mezzo privato. Secondo un’indagine dell’assessorato ai Trasporti milanese, il 47% delle persone usa il trasporto pubblico per muoversi in città, altrettanti l’auto o la moto. Il restante utilizza mezzi alternativi, come per esempio la bicicletta. Circa un milione al giorno sono i viaggiatori sulle linee della metropolitana.
Sono questi alcuni dati emersi durante l’audizione con l’assessore alla Mobilità e ai Trasporti del Comune di Milano, Edoardo Croci in Commissione Territorio, presieduta da Giovanni Bordoni (Forza Italia-Pdl).
L’assessore milanese ha spiegato che nel 2008 grazie a Ecopass il Comune di Milano ha incassato 12 milioni di euro, tutti reinvestiti nel potenziamento del trasporto pubblico locale. E ha annunciato che 551 milioni di euro sono già stati programmati per il triennio 2009-2011 per 280 autobus, 44 filobus, 23 tram, 40 treni meneghini (metropolitane) e 30 minibus. Croci si è poi detto soddisfatto dei risultati ottenuti sino ad oggi sia per il car sharing (con 4108 utenti e 104 veicoli) e per il nuovissimo BikeMi che vede attualmente coinvolte oltre 1000 biciclette e 2000 utenti al giorno.
Per quanto riguarda le corsie preferenziali, l’assessore ha detto che Milano è la prima città italiana per quantità di rete protetta: oltre il 65% delle percorrenze dei mezzi pubblici di superficie, i due terzi dell’intera rete. Infine si è soffermato sugli obiettivi da raggiungere in vista di Expo 2015. Primo fra tutti, il raddoppio della rete metropolitana (da 75 chilometri a 144) con una stima di passeggeri che aumenterebbero da un milione a 1,7 milioni.
“Il confronto con l’assessore Croci – ha detto il presidente Giovanni Bordoni – ha consentito alla Commissione di completare il quadro della mobilità milanese e dell’hinterland e di verificare che il Comune di Milano è perfettamente sulla palla per realizzare in prospettiva un significativo miglioramento della mobilità”.
“Per potenziare il trasporto pubblico e per rendere più efficace il servizio – ha detto il vicepresidente del Consiglio Marco Cipriano – non è sufficiente mettere a bilancio più risorse, occorre una maggiore ed efficace azione di controllo da parte del Comune. Solo garantendo il normale scorrimento dei mezzi pubblici si offre al cittadino valida alternativa all’uso dell’auto".Manu Mich. – clickmobility.it

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