La TBM è arrivata in stazione scavando gli ultimi 840 metri di tunnelIn totale sono stati realizzati da Porta Nuova a Lingotto 3.9 km di galleria
Ieri la talpa “Caterina” ha completato lo scavo e la realizzazione del tunnel della metropolitana che collegherà Porta Nuova con il Lingotto in 6 minuti.
Ad assistere alla caduta dell’ultimo diaframma erano presenti il sottosegretario ai Trasporti Bartolomeo Giachino, il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, l’assessore ai Trasporti del Comune di Torino Maria Grazia Sestero, il vice presidente della Regione Piemonte Paolo Peveraro, l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Daniele Borioli, il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, il presidente dell’Agenzia Mobilità Metropolitana Giovanni Nigro, i vertici GTT Giancarlo Guiati e Tommaso Panero. All’evento ha assistito il vice presidente FIAT John Elkann.
La TBM ha concluso l’ultima tratta di galleria compresa fra la stazione Spezia e Lingotto, scavando e realizzando in circa 2 mesi 840 metri di tunnel. In questo ultimo tratto, il più lungo del prolungamento Sud, si è lavorato completamente in falda, ossia sotto acqua, scavando ad una profondità media di circa meno 21 metri e raggiungendo il massimo della profondità in corrispondenza del sottopasso di corso Spezia a meno 25 metri.
I lavori di scavo con TBM sono stati realizzati da 4 squadre composte da 12 operai specializzati che hanno lavorato 24 ore su 24 per 7 giorni alla settimana.
La TBM (Tunnel Boring Machine), dal peso di 400 tonnellate, lunga 69 metri e con un diametro della testa fresante di 7,75 metri, è arrivata a Torino quasi due anni fa. Assemblata nel mese di marzo 2008 alla stazione Marconi, è partita dalla stessa stazione il 9 di aprile. Il 7 ottobre 2008 ha raggiunto la stazione Nizza, il 12 marzo 2009 è giunta a Dante, il 15 maggio a Carducci, il 6 luglio a Spezia per terminare lo scavo oggi a Lingotto.
Il tratto di galleria precedente, fra Porta Nuova e Marconi, lungo 700 metri e già completamente realizzato, è stato invece scavato con la tecnica dello “scavo a foro cieco”, che prevede l’utilizzo di ruspe in sotterranea. Questa tipologia di lavori si è resa necessaria a causa del ridotto raggio di curvatura tra corso Vittorio Emanuele II e via Nizza, che non permette la svolta della macchina. In totale sono 3.900 i metri che collegheranno Porta Nuova con Lingotto, passando da Marconi, Nizza, Dante, Carducci e Spezia.
Per festeggiare la fine della realizzazione del tunnel, sabato, il cantiere verrà aperto alla cittadinanza dalle 15 alle 18.30: sarà possibile visitare la stazione Lingotto e vedere la talpa “Caterina” dal piano atrio.
Terminata la realizzazione del tunnel sarà ora possibile cominciare ad attrezzarlo con le vie di corsa e tutti gli apparati necessari per far correre i treni VAL 208. Tale operazione è già attualmente in corso nel tratto compreso fra Porta Nuova e Marconi.
La costruzione del Lotto 2 della Metropolitana Automatica di Torino (Marconi- Lingotto) è realizzata dall’Associazione Temporanea di Imprese (ATI) tra Tecnimont S.p.A. (principale società operativa del Gruppo Maire Tecnimont) e Ghella S.p.A.
Parallelamente proseguono i lavori nelle stazioni e si inizia, laddove possibile, ad effettuare la risistemazione e riqualificazione superficiale di via Nizza.
Alla stazione Marconi prosegue la realizzazione delle banchine.
A Nizza è stato chiuso il solettone di superficie ed ultimata la posa dei binari tramviari. La piazza è quindi pronta per essere riaperta alla circolazione dei veicoli pubblici e privati. Si continua a lavorare nell’interno della stazione, sui locali tecnici e sulle finiture. Le opere al rustico sono infatti tutte completate, compresi gli accessi della stazione.
A Dante ultimato il rivestimento delle pareti, rimangono da completare le scale che collegheranno il piano atrio con il piano mezzanino e della copertura della stazione. Attualmente si sta procedendo alla realizzazione dei locali tecnici. Questo cantiere servirà anche come base per il calaggio del materiale in stazione e nel tunnel fino all’estate del prossimo anno.
A Carducci sono iniziati i lavori per la realizzazione delle banchine e dei locali tecnici.
A Spezia è cominciata la realizzazione delle banchine e il completamento di tutte le attività della struttura al rustico. Si pensa di poter chiudere il solettone di superficie e ripristinare la viabilità superficiale entro la fine dell’anno. A Lingotto sono terminati i rivestimenti in calcestruzzo.Manu Mich. – clickmobility.it

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