Dopo la presentazione di H2Roma 2009 energy & mobility show, tenuta da Gabriele Bordon e Luca M. Apollonj Ghetti di Conceptage S.r.l., Andrea Zara dell’ ENEL e Akihisa Sono, del Japan Electric Power Information Center di Tokyo, si sono scambiati valutazioni sulle ultime tecnologie e progetti oltre che approfondire le necessità infrastrutturali atte ad assicurare lo sviluppo dei veicoli elettrici
Sempre più elettrico, sempre più pulito. È il futuro immaginato e che istituzioni politiche e scientifiche di tutto il mondo stanno preparando attraverso la ricerca e il finanziamento. Se ne è parlato la scorsa settimana al JIM EV, incontro nell’ambito di H2Roma energy&mobility show tenutosi alla Sala Chiostro della Facoltà di Ingegneria della “ Sapienza” Università di Roma, che ha messo a confronto le esperienze e lo stato dell’arte della realtà giapponese e italiana sul tema della mobilità elettrica.
Il meeting, aperto dall’assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Fabio De Lillo, è stato presentato da Vincenzo Naso e Fabio Orecchini del Centro di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile (CIRPS).
Dopo la presentazione di H2Roma 2009 energy & mobility show, tenuta da Gabriele Bordon e Luca M. Apollonj Ghetti di Conceptage S.r.l., Andrea Zara dell’ ENEL e Akihisa Sono, del Japan Electric Power Information Center di Tokyo, si sono scambiati valutazioni sulle ultime tecnologie e progetti oltre che approfondire le necessità infrastrutturali atte ad assicurare lo sviluppo dei veicoli elettrici.
L’ing. Zara di Enel ha parlato di E-mobility Italy, il progetto portato avanti con Daimler e tre municipalità (Milano, Pisa e Roma) per mettere su strada circa 100 smart elettriche servite da almeno 400 colonnine di ricarica. L’obiettivo è verificare la fattibilità del sistema in tutte le sue parti, dalla forma di acquisto/locazione del veicolo per il cliente fino alla funzionalità dell’infrastruttura e dei servizi ad essa connessi. Il tutto a stretto contatto con i comitati di standardizzazione internazionali e con le altre aziende coinvolte, sia fornitori di energia e servizi, sia i costruttori di veicoli. Realisticamente, l’Enel prevede che solo nel 2010, sulla scorta dei dati e delle esperienze, si potrà cominciare ad elaborare un modello di business e nel 2012 si partirà definitivamente con la diffusione di massa dell’auto elettrica.
Un ulteriore apporto al dibattito è stato fornito dai ricercatori del CIRPS, Enrico Bocci e Lorenzo Rambaldi, impegnatisi nelL'illustrare le esperienze maturate con lo sviluppo del progetto universitario di veicolo elettrico HOST, L'avanguardia in questo settore.
Il progetto Human Oriented Sustainable Transport (HOST) é portato avanti dal Cirps nell’ambito del 6° progetto guida della Comunità Europea con un finanziamento di 3,2 milioni di euro per un veicolo polifunzionale con propulsione ibrida in serie e plug-in dotato di quattro motori calettati nelle ruote, tutte e quattro con sistema di sterzatura indipendente tanto da poter far girare il veicolo su se stesso. Host, presentato in questa occasione dai due ricercatori Enrico Bocci e Lorenzo Rambaldi è in grado di lavorare 24 ore su 24 facendo cose diverse: nella notte può fungere da veicolo per la raccolta di rifiuti, al mattino può portare i bambini a scuola e durante il giorno soddisfare i bisogni di mobilità per le persone (taxi, car sharing, etc.) e di trasporto merci. I risultati sperimentali parlano di un rendimento del 79% come veicolo elettrico e del 27% come ibrido con le batterie attuali al Nickel-metal-idrato da 2,8 kWh che assicurano un’autonomia di 15 km. Con le batterie agli ioni di litio da 8 kWh si arriverà a un’autonomia di 50 km, sempre spalleggiate da supercapacitori che assicurano un accumulo rapido dell’energia nelle fasi di recupero. La piattaforma modulare consente inoltre di immaginare la sostituzione del motore termico con uno stack di celle a combustibile alimentate a idrogeno.
Alle relazioni è seguita una tavola rotonda alla quale hanno partecipato il capo del Dipartimento Ambiente del Comune di Roma Paolo Giuntarelli, Giuseppe Rossi del Ministero dell’Ambiente, Vincenzo Garofalo della Commissione Parlamentare Trasporti, Francesco Filippi del Centro di Ricerca per il trasporto e l’ambiente della Facoltà di Ingegneria della ‘Sapienza’, Vincenzo Antonucci del CNR ITAE da, Giovanni Pede dell’ENEA, infine Michele Prencipe, responsabile dei progetti Idrogeno e Fuel Cell, del gruppo FAAM S.p.A.
Per saperne di più …
Electric Vehicles introduction and infrastructure in Japan – Sono JEPICS
Hybrid Vehicle Sistainability Evaluation – Filippi CTL
Presentazione delL'evento H2Roma energy & mobility show – Bordon Conceptage
Progetto E-Mobility Italy – Zara ENEL
Progetto HOST e primi risultati di valutazione – Bocci Rambaldi CIRPSManu Mich. – clickmobility.it

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