Il rapporto annuale dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici del Comune di Roma

Roma. Cresce il gradimento degli utenti per la metro, scarsamente apprezzati i servizi offerti dal trasporto su gomma

Roma. Cresce il gradimento degli utenti per la metro, scarsamente apprezzati i servizi offerti dal trasporto su gomma

La grande quantità di servizio offerto non è in ogni caso sufficiente ad assicurare l’efficacia effettiva del servizio rispetto alle esigenze dei cittadini e del sistema della mobilità, come testimoniano gli alti livelli di congestione (e quindi costi e inquinamento) che continuano a interessare la città

I romani sono soddisfatti per il 72,7% della qualità della vita nella Capitale.
Il dato emerge netto dalla relazione annuale  dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici del Comune di Roma, che ieri ha presentato la sesta edizione.

L'analisi registra una crescita significativa dell’indice di soddisfazione generale nei confronti dei servizi pubblici locali, passato dal 6,3 al 6,6 per cento del 2009. Il miglioramento della qualità dei servizi è generalizzato secondo l’Agenzia, ma con risultati particolarmente positivi nel caso della metropolitana (da 5,8 a 6,8 per cento) e dei servizi culturali (Auditorium, Palaexpo e biblioteche).
I migliori risultati si registrano nei servizi culturali, l’acqua potabile, la metropolitana, le farmacie comunali e l’illuminazione pubblica.

Le analisi condotte dall’Agenzia confermano come gli obiettivi strategici individuati (il riequilibrio modale a favore del trasporto pubblico e la maggiore accessibilità ai sistemi su ferro), vanno come prevedibile nella giusta direzione.

La mobilità nella Capitale resta fortemente fondata sul sistema dell’automobile, come testimoniano gli altissimi tassi di motorizzazione e le elevate percentuali di spostamenti che avvengono sui mezzi motorizzati privati.

È tuttavia esperienza quotidiana dei cittadini romani come tale sforzo sia del tutto insufficiente: le indagini periodicamente condotte dall’Agenzia sulla soddisfazione dei cittadini confermano, ad esempio, come efficienza non significhi qualità. I servizi offerti dal trasporto su gomma sono scarsamente apprezzati (il 49% degli utenti si dichiara poco o per niente soddisfatto), anche se gli utenti della metropolitana presentano un giudizio più positivo e in forte crescita nel corso dell’ultimo anno.
La grande quantità di servizio offerto non è in ogni caso sufficiente ad assicurare l’efficacia effettiva del servizio rispetto alle esigenze dei cittadini e del sistema della mobilità, come testimoniano gli alti livelli di congestione (e quindi costi e inquinamento) che continuano a interessare la città.

Problemi che potranno trovare soluzione solo se affrontati a scala metropolitana – spiega nel rapporto L'Agenzia – e in forte raccordo con la pianificazione urbanistica e territoriale, nonché a partire dalla ricostruzione di un quadro aggiornato e approfondito della domanda di mobilità e dei bisogni dei cittadini romani.
L’Agenzia ha cercato di offrire un piccolo contributo in questa direzione attraverso la recente Indagine sulla mobilità e il trasporto a Roma1, da cui emergono con chiarezza i nodi da affrontare:
– la domanda di trasporto è sempre più complessa, considerato come solo parte degli spostamenti sia ormai legato a esigenze di tipo sistematico di lavoro o studio, mentre le altre motivazioni meno prevedibili (esigenze familiari, fruizione di servizi, tempo libero, ecc.) rappresentano ormai la parte preponderante;
– forti cambiamenti interessano anche i fattori di “non uso” del mezzo pubblico, con il tempo (velocità e certezza di arrivo) che resta determinante solo per gli spostamenti sistematici, mentre per le altre motivazioni assumono maggiore importanza la capillarità (prossimità delle fermate ai luoghi di interesse) e soprattutto la scarsa praticità o flessibilità dei mezzi pubblici rispetto sempre più complesse e frammentate esigenze quotidiane.

In questo quadro, una strategia elusivamente basata su “grandi interventi” (alcuni dei quali già in cantiere o in progetto e indubbiamente importanti) non sembra essere in grado di risolvere il problema.
Una crescente importanza assumono i medio-piccoli interventi su scala locale, spesso altamente sostenibili dal punto di vista finanziario e ambientale, volti a integrare la mobilità pubblica e privata o a garantire percorsi a piedi o in bici più agevoli e in maggiore sicurezza: integrazione modale tra gomma e ferro, nodi e parcheggi di scambio, car sharing, bike sharing, marciapiedi protetti, isole pedonali e così via.
Un insieme di strumenti su cui L'Agenzia  auspica una forte attenzione e maggiore impegno – anche finanziario – nel prossimo futuro.

“Il gradimento degli utenti sul servizio delle due linee della metropolitana è il premio di oltre un anno di lavoro di dirigenti e dipendenti e uno stimolo a fare ancora meglio” – ha dichiarato Roberto Grappelli, presidente di Metropolitana di Roma spa, commentando la relazione delL'Agenzia -.

“L’aumento di un punto nel gradimento degli utenti e l’ottima performance complessiva del servizio delle linee della sotterranea – ha proseguito Grappelli – è una delle tappe di un percorso di efficientamento iniziato l’estate dello scorso anno e indicato dal Comune di Roma, azionista di MetRo. Tappa che ha come traguardo elevare qualità, efficacia ed efficienza della metropolitana di Roma ad alti livelli. Sono particolarmente soddisfatto dei risultati relativi al personale della metropolitana – che fornisce ogni giorno prova di professionalità e attaccamento al servizio – e degli aspetti relativi alla frequenza alla regolarità e alla sicurezza. Questi risultati sono l’eredità che MetRo consegna alla nuova azienda che sta per formarsi con la fusione prevista a breve e che sarà una delle realtà più grandi di Europa. Risultati che sono un’ottima premessa per l’avvio delle nuove attività”.Manu Mich. – clickmobility.it

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