Grappelli: “Dopo mesi di serrato lavoro di programmazione, con l’amministrazione comunale, stiamo agendo e accelerando la consegna dei nuovi treni e la ristrutturazione di quelli più vecchi. L’Operazione innovazione è una delle tappe del processo di rinnovamento e potenziamento di MetRo. Una buona premessa per la fusione tra le aziende, in dirittura di arrivo”
Un piano da oltre 80 milioni di euro che prevede nuovi treni, la ristrutturazione e la climatizzazione di quelli già in servizio; manutenzione straordinaria e ripulitura delle stazioni, oltre ad un progetto sperimentale di ozonizzazione, che aumenterà comfort e igiene a bordo. È l’ “Operazione innovazione”, che sta per scattare sulla linea B della metropolitana che collega Rebibbia a Laurentina.
Tutte le opere saranno nell’ottica di adeguare la linea attuale in previsione di due eventi: l’apertura della nuova tratta B1, che consentirà di raggiungere direttamente l’Eur dalla zona di Montesacro e l’apertura della nuova stazione Tiburtina, destinata a diventare un polo di interscambio tra bus urbani ed extraurbani, metropolitana, treni regionali e interregionali e convogli dell’alta velocità Milano -Roma – Napoli.
L’Operazione innovazione è stata presentata ieri presso il deposito-officina della metropolitana B di Magliana alla presenza dell’assessore alla Mobilità e ai Trasporti del Comune di Roma Sergio Marchi e del presidente di Metropolitana di Roma, Roberto Grappelli.
Nel corso del mese di dicembre appena completati i collaudi – già in corso – entrerà in servizio sui binari della linea B, gestita da Metropolitana di Roma, il primo supertreno, costruito dalla spagnola Caf, simile a quelli già in servizio sulla linea A e sulla Roma-Lido. In totale, prima dell’estate, ne entreranno gradualmente in servizio otto, che andranno a sostituire altrettanti vecchi convogli che saranno sottoposti a un’opera di ristrutturazione e ammodernamento. Nelle officine MetRo sono già tre i convogli Caf che stanno eseguendo i collaudi e il ritmo sarà di metterne sui binari uno al mese. Per la prossima estate, pertanto, quasi il cinquanta per cento della flotta che viaggia nell’ora di punta sarà dotato di impianto di climatizzazione.
Il nuovo treno è composto di sei carrozze completamente comunicanti e interamente climatizzate. Lungo 108 metri, ha una capacità di oltre 1200 viaggiatori con 216 posti a sedere. È adeguato alle norme relative ai viaggiatori diversamente abili ed è dotato di sistemi di sicurezza all’avanguardia, compresa la videosorveglianza dei vagoni e di ciascuna delle 48 porte per la salita e la discesa. Un particolare sistema di diagnostica ne rende, inoltre, più agevole e veloce la manutenzione. I nuovi otto treni per il metrò B costituiscono un’opzione del contratto già attivo con l’azienda spagnola Caf, che ha consentito di avere un ulteriore fornitura di convogli rispetto a quella complessiva che – in questo modo – raggiungerà il numero di 53 supertreni. Il valore dei nuovi treni della linea B è di 70 milioni di euro.
Con l’arrivo dei nuovi treni, la flotta climatizzata di Metropolitana di Roma raggiunge il numero di 63 convogli. Oltre alla linea A, sulla Roma-Lido il cinquanta per cento dei treni in circolazione nell’ora di punta ha l’aria condizionata mentre sulla Roma – Civita Castellana – Viterbo, dieci treni extraurbani sono dotati di climatizzatore.
Contemporaneamente all’entrata in servizio dei nuovi treni Caf, nelle officine di Ogr (società di proprietà di Metropolitana di Roma) gli operai sono al lavoro per ammodernare i treni ora in servizio sulla linea B, costruiti nel 1988. Di questi, sette convogli saranno completamente ristrutturati. Ristrutturazione che prevede la revisione generale del treno, la climatizzazione, l’aumento del comfort e l’installazione di sistemi di videosorveglianza. In particolare, sugli attuali treni della metro B saranno revisionate e sostituite le principali parti meccaniche, installato il sistema di condizionamento/riscaldamento, pellicolato l’intero treno per evitare vandalismi, sostituite le principali parti dei motori per aumentare le prestazioni in servizio, installate telecamere per sorvegliare l’interno dei vagoni e le porte, sostituito completamente l’arredo interno con nuovi sedili e mancorrenti, attivato il sistema di informazione all’utenza attraverso display e monitor. “È già da qualche mese che si sta pensando di riqualificare e potenziare la linea B della metropolitana. Dopo mesi di serrato lavoro di programmazione, con l’amministrazione comunale, ora stiamo agendo e accelerando la consegna dei nuovi treni e la ristrutturazione di quelli più vecchi – ha spiegato il presidente di Metropolitana di Roma, Roberto Grappelli -. Abbiamo attivato una efficace pulizia delle stazioni e di protezione da parte dei writer oltre alla pellicolazione dei convogli e alla installazione dei sistemi di climatizzazione.
Voglio evidenziare, inoltre l’attività di sanificazione dei vagoni. Attività che se confermerà i positivi risultati sinora ottenuti sarà estesa al resto del parco rotabili. L’Operazione innovazione sulla metro B è una delle tappe del processo di rinnovamento e potenziamento di MetRo, iniziato lo scorso anno e che ha ricevuto recentemente l’approvazione dell’utenza secondo il rapporto dell’Agenzia di controllo sui servizi pubblici e le indagini di soddisfazione dei clienti. Una buona premessa per la fusione tra le aziende, in dirittura di arrivo”.Il programma di ristrutturazione è nell’ambito di un contratto quadro Atac – Ansaldo/Breda ed ha un valore di oltre otto milioni di euro, pari ad un costo di 581mila euro per ogni treno ristrutturato. È prevista anche la ristrutturazione e climatizzazione di sette Frecce del Mare, in servizio sulla ferrovia regionale Roma-Lido.
L’operazione innovazione della metro B prevede anche un capitolo dedicato al decoro di treni e stazioni. I treni attualmente in servizio sulla linea B, quindi, avranno una nuova “pelle”. Ogni convoglio sarà avvolto da una pellicola antigraffiti. Treni puliti ma anche stazioni senza scritte. Per eliminarle ci sono voluti 90 giorni di lavoro da parte di una speciale “squadra anti-vandalo” di MetRo, che ha lavorato 1360 ore complessive per eliminare i danni dei writer dalle pareti delle fermate. Ora, dopo l’intervento di pulizia straordinaria, è in corso una attività di “mantenimento” in collaborazione con gli addetti alla vigilanza. Questi ultimi, infatti, durante i turni di guardia notturni individuano le superfici da pulire e entro le 7 di ogni mattina ne danno comunicazione all’ufficio che si occupa di coordinare gli interventi di pulizia nelle 49 stazioni della metropolitana.
L’Operazione innovazione prevede anche un’opera di manutenzione straordinaria nelle stazioni ed un'azione igienizzante, con eliminazione degli odori e pulizia in rispetto dell’ambiente.
La sanificazione dei vagoni prevede L'utilizzo dell’ozono, un gas estratto dall’aria che ci circonda e che, opportunamente trattato, diventa un potente antibatterico, antivirale e antiodore.
L’ozono ha un’efficacia molto superiore al cloro e ad altre sostanza usate comunemente per la disinfezione e la sanificazione ed è comple-tamente eco-compatibile. Una volta utilizzato, infatti, torna ad essere ossigeno e non inquina aria, acqua o falde.
L’Operazione innovazione prevede anche un aumento e miglioramento della comunicazione sulla linea B. In accordo con il Comune di Roma, sui treni saranno rinnovate le indicazioni relativamente a stazioni e interscambi.
Fuori dalle stazioni, invece, analogamente a quanto avviene sulla linea A della metropolitana, saranno installati display in prossimità di tutte le entrate: collegati con la dirigenza centrale del traffico, i display forniranno notizie sul servizio in tempo reale.Manu Mich. – clickmobility.it

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