Mobilità e trasporti pubblici sotto i riflettori della giunta

Ferrara. Ami, da consorzio a Srl: la giunta comunale delibera

Ferrara. Ami, da consorzio a Srl: la giunta comunale delibera

La quota di partecipazione del Comune di Ferrara sarà del 39,97%, mentre quella della Provincia sarà del 58,83%. Inferiori allo zero saranno invece le quote percentuali degli altri 25 Comuni soci

Ami, da consorzio a srl. L’Agenzia per la mobilità diventa una società a responsabilità limitata, abbandonando l’attuale forma di consorzio, ma mantenendo inalterate le sue funzioni.
Lo schema del nuovo statuto ha superato il vaglio della giunta comunale e dovrà essere ora approvato anche dal Consiglio, così come dall’amministrazione provinciale e dagli altri Comuni ferraresi già aderenti al consorzio.

La trasformazione, promossa dalla legge regionale 10/2008, porterà alla guida della nuova srl un amministratore unico che sostituirà l’attuale Consiglio di amministrazione. Gli altri organi dell’Agenzia saranno l’assemblea, il direttore e il collegio dei revisori.

In base allo statuto, la società continuerà ad avere come finalità “la promozione del trasporto pubblico locale e della mobilità in generale, al fine di coniugare le esigenze di mobilità del cittadino con le esigenze di una maggiore vivibilità ambientale”, e si occuperà dell’“esercizio unitario di tutte le funzioni amministrative, compresa l’attività di regolazione e vigilanza, spettanti ai Comuni e alla Provincia relativamente al trasporto pubblico locale autofilotranviario”. Il tutto improntando la propria attività “ai principi della mobilità sostenibile”.

La quota di partecipazione del Comune di Ferrara sarà del 39,97%, mentre quella della Provincia sarà del 58,83%. Inferiori allo zero saranno invece le quote percentuali degli altri 25 Comuni soci.Manu Mich. – clickmobility.it

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