L’appalto integrato riguarda l’assegnazione del progetto esecutivo e la realizzazione delle opere civili per un importo di 94 milioni di euro La tratta Lingotto – Bengasi si sviluppa per circa 1,9 km e comprende due stazioni, Italia 61 e Bengasi, e tre pozzi di ventilazione
E’ stata approvata ieri, da parte del Consiglio di Amministrazione di GTT, la delibera per mettere a gara l’affidamento della progettazione e dell’esecuzione dei lavori della tratta Lingotto – Bengasi, del prolungamento sud della metropolitana automatica di Torino.
Il costo della tratta Lingotto – Bengasi, approvata dal CIPE è di 193 milioni e 500 mila euro. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti contribuirà con 111 milioni e 100 mila euro, la Regione Piemonte con 35 milioni, la Città di Torino con 40 milioni e GTT con 7 milioni 400 mila euro.
Il contratto posto a gara d’appalto per un importo di 94 milioni di euro comprende:
– la progettazione esecutiva (comprensiva del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione);
– l’esecuzione dei lavori delle opere civili e degli impianti non di sistema (ossia gli impianti non necessari alla movimentazione dei treni come le scale mobili, gli ascensori, gli impianti di ventilazione e di illuminazione);
– le opere architettoniche (opere di finiture).
La tratta Lingotto – Bengasi si sviluppa per circa 1,9 km e comprende due stazioni, Italia 61 e Bengasi, e tre pozzi di ventilazione. L’inizio dei lavori è previsto per il primo semestre del 2011.
Il progetto prevede la realizzazione dell’intera tratta mediante lo scavo con TBM (Tunnel Boring Machine), la fresa che ha già realizzato il tunnel da Collegno a Lingotto. Il cantiere base, a supporto della TBM, sarà posizionato nella stazione Bengasi. In un primo tempo la “talpa” scaverà in direzione Sud verso il pozzo terminale di ventilazione. Successivamente sarà estratta e riposizionata a Bengasi in direzione Lingotto. Tale accorgimento permetterà di non interrompere l’esercizio della Metropolitana (tratta Collegno – Porta Nuova – Lingotto) e di ridurre al massimo l’impatto dei cantieri nella zona Lingotto, in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Il progetto prevede, ai fini ambientali, la realizzazione di un impianto per il trattamento e il riutilizzo del materiale scavato con la TBM.Manu Mich. – clickmobility.it

Clickmobility:


