La città aderisce al Progetto South East European Mobility Management Scheme See Mms Bookmark and Share

Padova. Mobilità, Padova campione di buone pratiche in Europa

Padova. Mobilità, Padova campione di buone pratiche in Europa

Il meeting sarà l'occasione per condividere con i nove partners le buone pratiche, le esperienze e le metodologie sviluppate dall'amministrazione comunale nell'ambito della mobilità sostenibile. Verranno proposte “site visits” per illustrare alle delegazioni le soluzioni implementate in ambito cittadino

Da oggi e sino a venerdì Padova ospita le sessioni che completano il ciclo formativo del progetto europeo "South east european mobility management scheme (See mms)"– Schema/piano di gestione della mobilità nel sud est europeo, al quale l’amministrazione ha aderito nel 2009.

Il principale obiettivo del progetto, di durata triennale, consiste nel supportare la multimodalità, la promozione di modalità alternative al trasporto privato nel territorio del sud est europeo al fine di favorire una crescita economica sostenibile nel territorio e mitigare l’impatto negativo del traffico sull’ambiente.

Le sessioni di lavoro padovane si aprono oggi alle ore 12.00 nella Sala del Palazzo Antico Ghetto in via delle Piazze 26, presenti il vicesindaco assessore alla Mobilità Ivo Rossi e rappresentanti degli stati partner.
Il meeting sarà L'occasione per condividere con i nove partners le buone pratiche, le esperienze e le metodologie sviluppate dL'amministrazione comunale nelL'ambito della mobilità sostenibile. Verranno proposte "site visits" per illustrare alle delegazioni le soluzioni implementate in ambito cittadino.
Presso le città di Graz, dal 20 al 21 gennaio, e di Lecce, dal 25 al 26 febbraio 2010, si sono svolte le prime due sessioni di formazione.

Padova aderisce al progetto in quanto, avendo attuato importanti iniziative ed interventi nell’ambito della mobilità sostenibile, intende diffondere, sia a livello nazionale che internazionale, le sue buone pratiche (best practice) e contestualmente recepire e contribuire alla definizione di altre soluzioni sempre più innovative ed efficaci.

Il contesto di Padova – riferisce una nota dell’Ufficio stampa comunale – è infatti quello di una città in cui è stato attuato un programma di interventi sulla mobilità che hanno consentito di governare, contenere e, in qualche caso anche diminuire, il traffico privato, incentivando modalità alternative all’auto.

La composizione del gruppo di partners del progetto tiene conto di un bilanciamento di partner che già hanno la loro esperienza sul campo e l’apertura verso altri con meno esperienza. In quest’ottica, nell’ambito delle attività del WP 3, è prevista la fase 3.3 di “Realizzazione dei pacchetti formativi per i gruppi di lavoro dei Mobility Manager”.

Le attività principali includono un approfondimento sui sistemi di gestione della mobilità esistenti nelle singole realtà, ma anche in ambiti più estesi, in termini di monitoraggio, infomobilità ed analisi conseguente delle buone pratiche sulla gestione della mobilità (mobility management = MM), la creazione e il funzionamento di centri per la mobilità, lo sviluppo di reti fra i MM dei Comuni dell’area SEE per la gestione della mobilità sostenibile.Manu Mich. – clickmobility.it

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