L’AD Strisciuglio annuncia l’acquisto di 74 nuovi Frecciarossa 1000 e il rinnovo totale del trasporto regionale.
Trenitalia viaggia verso il 2030 con un piano industriale ambizioso che punta a rafforzare l’Alta Velocità con 2 miliardi di investimenti per confermare la leadership nell’alta velocità e incrementare la qualità del trasporto regionale.
A delineare la strategia è stato l’amministratore delegato Gianpiero Strisciuglio che nel corso del Forum in Masseria Winter Edition ha ribadito la volontà di consolidare la leadership tecnologica: “Entro il 2030 – ha dichiarato il n.1 di Trenitalia – sui binari italiani e internazionali arriveranno 74 nuovi Frecciarossa 1000″.
L’obiettivo dichiarato è duplice: aumentare la frequenza sulle direttrici più sollecitate e sostenere l’espansione transfrontaliera, offrendo il treno come reale alternativa strutturale ai voli aerei di medio raggio.
Per quanto riguarda il trasporto regionale l’ad ha sottolineato il forte impegno del gruppo Fs: “entro il 2027 – sottolinea Strisciuglio – la flotta regionale italiana sarà la più giovane del continente, con un’età media dei treni compresa tra i 5 e i 10 anni. Ad oggi, oltre l’80% dei mezzi regionali (più di 1.000 su un totale di 1.300) è già di ultima generazione. Parallelamente, il segmento Intercity vedrà l’ingresso di oltre 30 nuovi convogli basati su tecnologie ibride, elettriche e a batteria, fondamentali per garantire efficienza e sostenibilità anche sulle linee non ancora interamente elettrificate”,
Un obiettivo, quello del gruppo Fs, sostenuto anche dalle risorse del Pnrr e dalla visione industriale delle Ferrovie dello Stato Italiane sempre più impegnata in direzione di una maggiore qualità, sostenibilità e comfort, con materiali riciclabili che superano ormai il 95% della struttura dei treni.


Clickmobility:


